28113 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (1) (LM) (G.A)

Anno Accademico 2023/2024

  • Docente: Paola Rudan
  • Crediti formativi:: 6
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso fornisce competenze metodologiche, critiche, storiografiche, tali da rendere gli studenti capaci di interpretare alcune delle questioni dibattute nella storia del pensiero politico in epoca moderna e contemporanea, anche attraverso la lettura diretta di testi.

Contenuti

Per una genealogia politica del contemporaneo: società, Stato e individuo da Hobbes a Hayek.

Il corso prende in esame il lungo percorso teorico che contribuisce in modo contraddittorio alla formulazione della teoria politica neoliberale contemporanea. A partire dal quadro problematico delineato dalla riflessione di Friedrich August von Hayek, saranno presi in esame alcuni autori fondamentali dell’illuminismo scozzese, dell’utilitarismo e del liberalismo inglesi (Thomas Hobbes, John Locke, David Hume, Adam Smith, Jeremy Bentham, John Stuart Mill ed Herbert Spencer), concentrando l’attenzione sui diversi modi in cui essi articolano la concezione dello Stato e dell’individuo in relazione all’ordine della società e alle tensioni che lo mettono in questione. In quanto parte del corso integrato di Storia e teoria politica, il modulo permette di mettere alla prova di un itinerario storico-critico tra i classici del pensiero politico i diversi approcci e le diverse concezioni del potere, dell'ordine sociale e delle istituzioni politiche affrontate nella prima parte del corso.

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI

È considerato frequentante lo studente o la studentessa che partecipa almeno al 75% delle lezioni.
È data per conosciuta la storia del pensiero politico a livello di laurea triennale. Gli studenti che devono recuperare e integrare conoscenze al riguardo possono basarsi su C. Galli (a cura di), Manuale di storia del pensiero politico, Bologna, Il Mulino, 20113.

Studenti e studentesse frequentanti dovranno studiare tutti i testi presenti nella sezione A e un testo o gruppo di testi a scelta tra quelli presenti nella sezione B. Sono ammesse edizioni diverse dei testi indicati in bibliorafia.

SEZIONE A:

— F.A. von Hayek, Legge, legislazione e liberta: una nuova enunciazione dei principi liberali della giustizia e della economia politica, Milano, Il Saggiatore, 1989 (Vol. I, Regole e ordine tutto; Vol. II, cap. 10, L'ordine di mercato o catallassi; Vol. III cap. 12, Principio maggioritario e democrazia contemporanea)

— P. Dardot – Ch. Laval, La nuova ragione del mondo: critica della razionalità neoliberista, Roma, DeriveApprodi, 2013 (Introduzione all'edizione italiana pp. 5-26, disponibile su Virtuale).

— Maurizio, Ricciardi, L’eterna attualità dell’ideologia tra individuo, storia e società, in: Storia d’Europa e del Mediterraneo, XIV: Culture, ideologie, religioni, Roma, Salerno Editore, 2017, pp. 717 - 747 [da p. 735 a p. 747] (disponibile su Virtuale)

— Maurizio Ricciardi, Costituzionalismo e crisi. Sulle trasformazioni di un paradigma politico dell’ordine, «GIORNALE DI STORIA COSTITUZIONALE», 2016, 32, pp. 101 - 118 (disponibile su Virtuale)

SEZIONE B:

a)

— Th. Hobbes, Leviatano; saggio introduttivo di C. Galli, Milano, Rizzoli, 2013 (Introduzione, capitoli V, X, XI, XIII, XIV, XVII, XVIII, XXI, XXVI, XXIX);

b)

J. Locke, Il secondo trattato sul governo, Milano, Rizzoli, 2016 (capitoli II, III, V, VII, VIII, XI, XIX)).

c)

D. Hume, Trattato sulla natura umana, in Opere, Bari, Laterza, 1981, vol. I (Libro III, parte seconda: La giustizia e l'ingiustizia).

d)

— A. Smith, Teoria dei sentimenti morali, Milano, Rizzoli, 2001 (o altre edizioni) (Parte I - tutta; Parte II, Sezione I - cap. I, II, IV, V; Sezione II - cap. I, II, III).

— A. Smith, La ricchezza delle nazioni, Milano, ISEDI, 1973 (Libro I - capp. I-V).

e)

— J. Bentham, Principles of the Civil Code (1780 ss.), in The Works of Jeremy Bentham (1838-1843), 11. voll., ed. by J. Bowring, vol. I, pp. 297-364 (parte I, capp. I, II, VII, VIII; Part III, cap. V + Appendix, Of the Levelling System).

— J. Bentham, Introduzione ai principi della morale e della legislazione, Torino, UTET, 1998 (capp. I, II, III, VI).

f)

H. Spencer, L’uomo contro lo Stato, Macerata, Liberilibri, 2016 (capp. I, II, III, IV).

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Sono considerati non frequentanti studentesse e studenti che abbiano frequentato meno del 75% delle lezioni.

Studentesse e studenti non frequentanti dovranno leggere i testi elencati nella Sezione A e scegliere due testi o gruppi di testi della Sezione B. Legge legislazione e libertà e i testi della sezione B dovranno essere letti integralmente

Metodi didattici

I metodi didattici sono basati su lezioni frontali con lettura e commento dei testi. La docente introduce l'argomento e l'autore trattato contestualizzando storicamente e leggendo criticamente i testi selezionati. Studentesse e studenti sono incoraggiati a commentare e fare domande.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studentesse e studenti frequentanti potranno redigere una tesina (minimo 3000, massimo 5000 parole, note e bibliografia incluse) sulla base dei testi della Sezione A e di quelli scelti nella Sezione B. Tutti i testi dovranno essere citati nel paper. Il paper dovrà essere inviato via mail alla docente una settimana prima dell'esame. Non è previsto un colloquio orale, gli studenti riceveranno comunicazione del voto e della valutazione del paper via mail. Il paper dovrà contenere sul frontespizio il nome dello studente/della studentessa, il numero di matricola, l'indirizzo mail studio.unibo, la data dell'appello d'esame. Ogni criterio editoriale è valido purché sia applicato in maniera omogenea e ordinata.

Studentesse e studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame orale.

In tutti i casi, ‘esame è volto alla verifica delle competenze e conoscenze acquisite, con particolare attenzione alla capacità di mettere a fuoco i nessi teorico-concettuali del pensiero degli autori studiati.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:

— La padronanza dei contenuti

— La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti

— La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Per studentesse e studenti del corso integrato (Storia delle dottrine politiche LM + Teoria politica) il voto finale coinciderà con la media dei voti conseguiti per ciascun modulo.

 

Persone con disabilità e DSA

Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti.

 

Strumenti a supporto della didattica

Power Point (disponibili su Virtuale)

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paola Rudan

SDGs

Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.