93591 - STORIA DEL MEDITERRANEO ANTICO

Anno Accademico 2023/2024

  • Docente: Matteo Zaccarini
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-ANT/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Storia, società e culture del Mediterraneo (cod. 5974)

Conoscenze e abilità da conseguire

Oggetto del corso è lo studio delle popolazioni e delle culture dell’Asia Centrale nel loro sviluppo storico e dei loro rapporti da un lato con il mondo iranico, dall’altro con l’Oriente. L’Asia Centrale è stata al centro delle grandi vie di transito delle popolazioni che si sono spinte verso occidente e delle grandi vie commerciali, sulle quali transitavano merci ed idee in entrambe le direzioni. È stata anche – ed in parte ancora è – il punto di contatto fra popolazioni nomadiche e sedentarie ed il punto d’incontro di diverse lingue, culture e religioni. Lo studente alla fine del corso ha una buona conoscenza generale dello sviluppo della regione in prospettiva storica, acquisisce una conoscenza specifica delle singole popolazioni che la abitano e dei loro reciproci rapporti culturali, politici ed economici nel quadro geopolitico centrasiatico.

Contenuti

Il corso tratta alcune delle tappe storiche fondamentali del Mediterraneo tra la Preistoria e la Tarda antichità.

La prospettiva adottata privilegerà lo studio dei processi storici nella ‘lunga durata’ rispetto all’analisi di dettaglio dei singoli eventi, sulla scia della corrente di studi che fa capo principalmente a Fernand Braudel e alla scuola degli Annales d’histoire économique et sociale.

Il corso affronterà tre temi principali:

  • il Mediterraneo come luogo privilegiato di contatti e scambi tra popoli e culture antiche;
  • l’effetto dell’ambiente, del clima e delle risorse naturali sui processi storici del Mediterraneo;
  • Le interazioni e lo sviluppo umani, specie attraverso il commercio, l’economia e il conflitto in antichità.

Alla fine del corso, lo studente avrà acquisito una visione d’insieme delle dinamiche storiche e culturali che hanno caratterizzato la formazione del mondo mediterraneo e che si trovano alla base degli sviluppi successivi.

Le lezioni costruiranno un percorso didattico attraverso argomenti presenti nella bibliografia del corso e altri aggiuntivi: pertanto si raccomanda la frequenza. Agli studenti non frequentanti si richiederanno letture extra.

Testi/Bibliografia

Letture necessarie per tutti gli studenti:

1) appunti e materiali didattici delle lezioni;

2) Quattro a scelta tra i seguenti capitoli di libri:

  • E. Ivetic, Storia dell’Adriatico. Un mare e la sua civiltà (Bologna, Il Mulino, 2019), pp. 11-85;
  • da A. Barbero (a c. di), Storia d'Europa e del Mediterraneo (Roma, Salerno ed., 2006-2016):
    • ovol. I: M. Frangipane, “Il neolitico e la protostoria nel Vicino Oriente antico”, pp. 215-65;
    • ovol. I: P. Piacentini, “L’Egitto nel periodo protodinastico e nell’Antico Regno”, pp. 589-653;
    • ovol. II: F.M. Fales e G.B. Lanfranchi, “L’impero neoassiro”, pp. 505-76.
    • ovol. III: A.J. Domínguez, “Mobilità umana, circolazione di risorse e contatti di culture nel Mediterraneo arcaico”, pp. 131-175;
    • ovol. III: A. Piras, “Medi e Persiani: dall’Iran al Mare Egeo”, pp. 305-33;
    • ovol. III: M. Giangiulio, “La formazione della civiltà greca”, pp. 337-61;
    • ovol. IV: M. Giangiulio, “Introduzione. Città, popoli, egemonie, regni. L’età classica in prospettiva mediterranea”, pp. 13-35;
    • ovol IV: H.-J. Gehrke, “Incontri di culture: l’Ellenismo”, pp. 651-702;
    • ovol. V: G. Traina, “Imperi, città e spazio mediterraneo dal 343 al 27 a.C.”, pp. 17-48;
    • ovol V: J. Thornton, “Merci, mercati ed equilibrio mediterraneo”, pp. 563-94;
    • ovol. VI: G. Soricelli, “Economia e territorio da Augusto a Diocleziano”, pp. 661-702.

I non frequentanti dovranno invece preparare:

  • Sei a scelta dal punto 2) sopra;
  • La bibliografia aggiuntiva:
    • F. Prontera, “Sul Mediterraneo come categoria storico-geografica”, Geographia Antiqua 23-24 (2014-15), pp. 17-23;
    • E. Borgna, “I Micenei”, in F. Radina e G. Recchia (a c. di), Ambra per Agamennone. Indigeni e Micenei tra Adriatico, Ionio ed Egeo (Bari, Adda ed., 2010), pp. 77-94.

Lettura di approfondimento, consigliata a chi necessiti di uno strumento di riferimento per il quadro storico:

  • G. Geraci, A. Marcone (a c. di), Storia antica. Dalla Preistoria al primo espandersi dell’Islam (Milano, Mondadori Le Monnier Università, 2021).

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

NB: si richiede ai non frequentanti di prendere contatto col docente almeno due settimane prima di iscriversi a un appello d'esame, indicando le letture a scelta selezionate.

Studenti (frequentanti e non) con interessi specifici possono concordare con il docente una bibliografia diversa.

Metodi didattici

Lezioni frontali con ausilio di PowerPoint/dispense (30 ore).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Di norma, l’esame prevede 3 domande su altrettanti argomenti trattati a lezione e/o nella bibliografia (o nella sola bibliografia, in caso dei non frequentanti).

L'esame è orale, e prevede una verifica:

  • delle conoscenze di base relative al programma istituzionale, sulla base delle fonti esaminate a lezione;
  • della capacità di comprendere i problemi affrontati durante le lezioni;
  • della conoscenza della disciplina nel suo sviluppo storico;
  • della capacità di inquadrare nel loro contesto gli oggetti/i problemi studiati, e di discuterli in maniera critica;
  • della qualità dell’espressione orale e della capacità di costruire un discorso di tipo logico-argomentativo.

La valutazione finale (in trentesimi) si atterrà alle seguenti indicazioni:

  • voto insufficiente: carenza delle conoscenze di base e incapacità di produrre un'interpretazione corrette dei testi e/o dei problemi;
  • voto sufficiente: possesso delle conoscenze di base; interpretazione prevalentemente corretta, ma condotta con imprecisione e scarsa autonomia;
  • voto buono: possesso di conoscenze di livello intermedio; interpretazione pienamente corretta, ma non sempre precisa e autonoma;
  • voto eccellente: possesso di conoscenze di livello elevato; interpretazione dei problemi non solo corretta ma condotta con autonomia e precisione. Ottima capacità di espressione orale.

Strumenti a supporto della didattica

PowerPoint, PDF, immagini, cartine (materiale di supporto allo studio).

Tutto il materiale sarà messo a disposizione degli studenti durante le lezioni, nella pagina del corso sulla piattaforma Unibo Virtuale: https://virtuale.unibo.it/

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Matteo Zaccarini

SDGs

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Partnership per gli obiettivi

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.