FAQ progettazione Corsi di Alta Formazione, Corsi di Formazione Permanente e Summer e Winter School

Quanti CFU erogano CAF, CFP, SWS? Quali sono i requisiti di accesso? La selezione e lo stage sono previsti?

CAF
Corsi di Alta  Formazione
CFP
Corsi di Formazione Permanente
SWS
Summer e Winter School
CFU Da 10 a 25 Da 4 a 15 Da 2 a 6
Requisiti Laurea Laurea o Diploma quinquennale
di scuola superiore + comprovata esperienza
professionale di almeno 3 anni
Laurea o Diploma quinquennale
di scuola superiore + comprovata esperienza professionale di almeno 3 anni
Selezione Si.
Il docente può anche proporre, motivando la scelta, una iscrizione a tetto, cioè fino a raggiungimento
del numero massimo previsto, purché i candidati siano in possesso
dei requisiti di accesso.
Può essere prevista.
Il docente può anche proporre, motivando la scelta,
una iscrizione a tetto, cioè fino a raggiungimento
del numero massimo previsto, purché i candidati siano in possesso dei requisiti di accesso.
Stage/Project work Se previsto, ogni CFU corrisponde a 25 ore di impegno Se previsto, ogni CFU corrisponde a 25 ore di impegno Non previsto

Qual è la procedura per presentare un progetto per l'attivazione di un Corso di Alta Formazione, di un Corso di Formazione Permanente o di una Summer/Winter School?

Per proporre l’attivazione di un Corso di Alta Formazione, un Corso di Formazione Permanente o una Summer/Winter School che prevede il rilascio di CFU è necessario compilare un progetto online utilizzando l’applicativo di ateneo https://www.unibo.it/secure/attivazionecorsi/ seguendo le indicazioni presenti nelle Linee guida [.pdf 218 KB] e nel Regolamento in materia di corsi professionalizzanti. 

Il Settore Alta Formazione di ARIN procede con una prima analisi di conformità della bozza inserita sull’applicativo e può richiedere modifiche o integrazioni all’autore nel caso riscontri incongruenze con quanto previsto dalle Linee guida e/o dal Regolamento. 

Il progetto completato in bozza, prima di essere inoltrato tramite l’applicativo, deve essere presentato alla struttura proponente per l’approvazione. La struttura deve esprimere parere favorevole con delibera del Consiglio o Decreto del Direttore entro la data di scadenza prevista dalle linee guida. Se sono coinvolte le sedi dei Campus della Romagna, è necessario ottenere anche il parere positivo del Consiglio di Campus tramite delibera.  

Acquisita la delibera, questa dovrà essere inviata via email ad arin.altaformazione@unibo.it e il progetto inoltrato tramite l’applicativo di ateneo.

Come presentare la richiesta di attivazione di un corso o SWS che non prevede il rilascio di CFU?

Per l’attivazione di un corso di alta formazione o Summer/Winter School che non prevede il rilascio di CFU è necessario rivolgersi alla propria struttura di afferenza e non è previsto il coinvolgimento del Settore Alta Formazione di ARIN. Tali corsi non devono essere inseriti in applicativo di ateneo e non vengono approvati dagli Organi Accademici.

Qual è l'iter di approvazione di un progetto di CAF e CFP?

Nuova proposta o progetto con modifiche sostanziali:

  • Verificata la conformità del progetto secondo le Linee guida e il Regolamento di ateneo in materia di Corsi professionalizzanti, il Settore Alta Formazione di ARIN lo trasmette al Delegato del Rettore ai Rapporti con le imprese e la ricerca industriale.
  • Il Delegato del Rettore ai Rapporti con le imprese e la ricerca industriale esamina dal punto di vista didattico il progetto presentato, tenendo in considerazione l’offerta formativa complessiva di Ateneo.
  • Il Delegato può esprimere parere favorevole oppure richiedere integrazioni, modifiche e/o chiarimenti al Docente proponente; una volta ottenuto parere favorevole, il progetto viene valutato dal Senato Accademico e successivamente approvato dal Consiglio di AmministrazioneUn progetto non valutato positivamente dal Delegato non viene presentato agli Organi Accademici (OOAA).
  • Il Docente proponente viene informato dal Settore Alta Formazione di ARIN dell’avvenuta approvazione degli OOAA e contattato dall’Ufficio Master (FAM) per avviare l’iter di pubblicazione del bando di ammissione.

Progetto di rinnovo senza modifiche:

  • Verificata la conformità del progetto secondo le Linee guida e il Regolamento di ateneo in materia di Corsi professionalizzanti, il Settore Alta Formazione di ARIN lo trasmette agli OOAA.
  • Il progetto viene valutato dal Senato Accademico e successivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione.
  • Il Docente proponente viene informato dal Settore Alta Formazione di ARIN dell’avvenuta approvazione degli OOAA e contattato dall’Ufficio Master (FAM) per avviare l’iter di pubblicazione del bando di ammissione.

    Qual è l'iter di approvazione di un progetto di SWS?

    • Verificata la conformità del progetto secondo le Linee guida e il Regolamento di ateneo in materia di Corsi professionalizzanti, il progetto viene inviato al Prorettore per la didattica per l’approvazione.

    • Il Prorettore può suggerire eventuali modifiche o integrazioni.

    • Il Docente proponente viene informato da ARIN dell’avvenuta approvazione e contattato dall’Ufficio Master (FAM) per avviare l’iter di pubblicazione del bando di ammissione.

    Se il progetto viene modificato dopo l’approvazione degli OOAA, cosa occorre fare?  

    Il progetto aggiornato deve essere trasmesso alla struttura proponente via e-mail inserendo in copia conoscenza arin.altaformazione@unibo.it. La struttura proponente può decidere se tenere agli atti il nuovo progetto oppure ripresentarlo al Consiglio di Dipartimento per l’approvazione. Quest’ultima ipotesi si rende necessaria in caso di variazioni sostanziali del budget o del corpo docenti (incluso il cambio del Direttore). Non è invece possibile effettuare modifiche al piano degli insegnamenti, compreso il numero totale dei CFU e il rapporto CFU/ore.

    Come si presenta il rinnovo di un progetto? 

    Per la presentazione del rinnovo di un progetto è possibile accedere all’applicativo di ateneo e duplicare il progetto dell’anno precedente seguendo la seguente procedura: 

    • identificare la riga in cui è indicato il nome del corso che si vuole duplicare; 

    • cliccare sulla figura dell’ingranaggio (azioni) a fine riga e aprire il menu a tendina; 

    • cliccare la voce “Richiedi nuova edizione” all’interno del menu a tendina.

    Chi può modificare il progetto?

    Il progetto in stato di bozza può essere modificato dall’autore del progetto (il Docente proponente o suo delegato) e dal personale del Settore Alta Formazione di ARIN. Una volta inoltrato, il progetto può essere modificato solo dal personale di ARIN.

    Chi può ricoprire il ruolo di Direttore di un Corso di Alta Formazione, di un Corso di Formazione Permanente o di una Summer/Winter School? 

    Il ruolo di Direttore deve essere ricoperto da un professore o ricercatore di ruolo dell’Università di Bologna, che deve essere anche docente all’interno del corso. Le indicazioni per l’incarico a Ricercatori a tempo determinato, le sostituzioni in caso di dimissioni e/o le eventuali deroghe, sono contenute nelle linee guida vigenti. 

    Il Direttore del corso è responsabile dell’organizzazione complessiva, del regolare svolgimento delle attività didattiche, inclusa la gestione dei registri e la conservazione dei relativi documenti. Per quanto riguarda il budget a disposizione del corso, il Direttore fornisce indicazioni all’ente gestore in merito all’impiego delle risorse, all’assestamento del budget e sottoscrive le rendicontazioni.    

    Per assumere l’incarico di Direttore del corso, il professore o ricercatore deve avere assolto l’impegno didattico previsto da Unibo, riferito all'anno accademico in cui si svolgono le attività didattiche del corso; 

    Lo stesso docente può essere direttore di più corsi professionalizzanti (Master, CAF, CFP e SWS). 

    È possibile il cambio del Direttore del corso quando il corso è stato già approvatoprevia autorizzazione del Dipartimento tramite delibera, solo se il nuovo direttore possiede i requisiti previsti. È necessario darne comunicazione via mail a: arin.altaformazione@unibo.it e

    A chi possono essere affidate le docenze delle attività formative?

    Le docenze delle attività formative sono affidate ad un professore o ricercatore di ruolo dell’Università di Bologna o ad esterni. La percentuale di ore di didattica frontale attribuita ai docenti UNIBO non può essere inferiore al 50%. Possono concorrere al 50% anche professori dell’Università di Bologna in pensione, personale contrattualizzato dell’Università di Bologna anche non docente. Le ore restanti possono essere svolte anche da esterni: professori e ricercatori di altre università ed esperti non accademici di alta e documentata qualificazione nelle materie previste nel piano didattico. 

    Nel caso di docenze affidate a professionisti non accademici, è necessario riportare un breve CV nella scheda “Insegnamenti”. 

    Per le Summer/Winter School, considerata la natura breve e spesso internazionale di tali corsi, il rapporto tra docenti dell’Università di Bologna ed esterni può essere più flessibile, con una percentuale non inferiore al 20%.  

    Nel caso dei corsi di area medica possono concorrere al conseguimento del 50% di didattica affidata ad UNIBO professionisti clinici e sanitari esperti nei settori del corso. 

    I docenti e ricercatori di ruolo dell’Ateneo possono svolgere attività didattica nei Corsi di Alta Formazione, Corsi di Formazione Permanente e Summer/Winter School a condizione che abbiano assolto l’impegno didattico previsto dall’Ateneo.

    Cosa occorre fare se dopo l’approvazione del progetto da parte degli OOAA alcuni docenti devono essere sostituiti?

    Qualora uno o più docenti vengano sostituiti dopo l’approvazione degli OOAA, è necessario che il Direttore del corso lo comunichi via email al Direttore della Struttura proponente, indicando i nominativi dei docenti uscenti ed entranti. In copia conoscenza nella corrispondenza devono essere inseriti arin.altaformazione@unibo.it e . La struttura proponente dovrà deliberare l’approvazione della modifica del corpo docenti del corso. La delibera di approvazione del Corso emanata dal Consiglio della Struttura proponente ha carattere autorizzatorio per i docenti coinvolti. 

    È possibile erogare i corsi a distanza?

    La didattica a distanza, sincrona e asincrona, è possibileÈ necessario inserire gli insegnamenti nella scheda “E-learning” solo se si tratta di didattica asincrona. All’interno dell’applicativo è necessario specificare la modalità di erogazione della didattica a distanza nel campo “Note” della scheda “Progetto”.

    Chi sono gli uditori?

    Gli uditori sono partecipanti ammessi dal Direttore del corso a frequentare le lezioni anche se non sono in possesso dei titoli previsti per l’accesso al corso, in quanto titolari di una solida esperienza professionale. 

    La percentuale degli uditori non può essere superiore al 20% dei partecipanti effettivamente iscritti al corso. Gli eventuali uditori ammessi ad un corso non contribuiscono al raggiungimento del numero minimo di iscritti necessario per l’avvio del corso. 

    La volontà di prevedere uditori deve essere esplicitamente indicata nel progetto all’interno della scheda “Informazioni”. 

    Gli uditori non ottengono CFU e non hanno obbligo di frequenza. Possono richiedere un attestato di frequenza in cui vengono indicate le ore di lezione seguite.  

    Per gli uditori possono essere previste quote di iscrizione ridotte rispetto alla quota prevista per il partecipante fino a un massimo del 25%. La quota di contribuzione degli uditori deve essere indicata nel bando di selezione.

    Come si redige il budget?

    Il budget viene redatto secondo lo schema presente nell’applicativo di ateneo alla scheda “Budget”. Tutto ciò che non può essere codificato nello schema, deve essere specificato nel campo “Note” presente in fondo alla scheda Budget. I costi a favore del bilancio di ateneo sono calcolati automaticamente dalla tabella. Il budget dovrà essere costruito facendo riferimento al numero minimo di partecipanti indicato nella scheda “Informazioni”. 

    Il costo per l’iscrizione al Corso viene valutato dal Docente proponente in funzione della sostenibilità del corso stesso. È possibile prevedere diverse tipologie di quote ridotte per l’iscrizione degli studenti. Nel campo “Note” è necessario descrivere i requisiti per l’ottenimento delle eventuali quote ridotte. 

    Eventuali finanziamenti esterni devono essere inseriti alla riga B e D, ed è necessario indicare la provenienza del fondo nel campo “Note”. Alla riga B è necessario inserire i contributi derivanti da enti non lucrativi, quali Associazioni e Fondazioni, nonché da Enti pubblici territoriali. Alla riga D si inseriscono invece i contributi ministeriali o comunitari. 

    Si suggerisce di indicare nel campo “Note” come verrà utilizzato l’eventuale avanzo di gestione che sarà disponibile a rendicontazione conclusa.

    Come definire il numero minimo e massimo di partecipanti?

    Il numero minimo di partecipanti deve essere almeno pari a 4. Il numero viene definito tenendo in considerazione la sostenibilità del corso. 

    Il numero massimo di partecipanti previsto deve essere coerente con gli spazi indicati in applicativo per l’erogazione degli insegnamenti in presenza e deve permettere di garantire la qualità della didattica.

    È possibile organizzare corsi in collaborazione con soggetti pubblici o privati?

    È possibile l’attivazione di un corso in collaborazione con soggetti terzi che partecipano all’organizzazione del corso (es. co-progettazione della proposta formativa, docenze, spazi), anche prevedendo eventuali finanziamenti, previa sottoscrizione di un accordo di collaborazione. L’accordo viene sottoscritto dal Direttore della Struttura proponente. 

    Nel caso in cui l’ente/azienda intenda esclusivamente erogare un finanziamento da destinare al corso senza partecipare all’organizzazione del corso stesso, è sufficiente l’invio di una lettera d'intenti utilizzando un modello standard che può essere richiesto al Settore Alta Formazione di ARIN.

    Di cosa si occupa l’Ente Gestore del corso?

    La gestione amministrativo-contabile può essere affidata ad Enti Gestori esterni con i quali l’Ateneo ha stipulato accordi di collaborazione oppure, previo accordo, ad Enti Gestori interni (dipartimento o struttura ex art. 26, comma1, lettera a) dello Statuto di Ateneo) in quanto strutture proponenti il corso. La quota ente gestore viene inserita nella scheda “Budget” e deve corrispondere al 7% della riga M (Quota a disposizione della sede didattica).  

    Nel caso in cui venga identificato come ente gestore Fondazione Alma Mater, questa potrà fornire servizi aggiuntivi (es. segreteria didattica, tutoraggio, promozione e comunicazione), a richiesta del direttore del corso, per un massimo del 28% dei proventi, oltre al 7% sopra citato, al netto delle trattenute di Ateneo. I costi della gestione amministrativo contabile di altri soggetti esterni con i quali è previsto un rapporto di partenariato seguono regole definite da specifici accordi.

    Qual è il ruolo del Tutor?

    Il tutor è l’anello di congiunzione tra i corsisti, il Direttore del Corso, il corpo docenti, gli uffici amministrativi dell’Ateneo. Supporta il Direttore del corso nelle fasi di selezione degli studenti; nella rilevazione delle presenze; nella cura dei registri e dei verbali di esame. Cura le comunicazioni da e verso gli studenti. 

    Il tutor viene reclutato con avviso pubblico oppure con affidamento dell’incarico da parte dell’Ente gestore che, oltre alla gestione amministrativo-contabile, può offrire anche i servizi di segreteria didattica organizzativa e tutorato, a richiesta del Direttore del corso. 

    Quali sono le attività in capo al Settore Alta Formazione di ARIN?

    Il Settore Alta Formazione di ARIN:

    • supporta i docenti nel percorso di progettazione;

    • svolge le verifiche di conformità dei progetti inviati tramite l’applicativo di ateneo verificando il rispetto del Regolamento di ateneo in materia di Corsi professionalizzanti e delle linee guida;

    • presenta i progetti di CAF e CFP al Delegato del Rettore ai Rapporti con le imprese e la ricerca industriale e, dopo aver ricevuto la sua valutazione, li trasmette agli Organi di ateneo e comunica l’esito ai Direttori dei Corsi;

    • presenta i progetti di SWS al Prorettore per la Didattica per l’approvazione e ne comunica l’esito ai Direttori. 

    Chi si occupa del bando di selezionedelle iscrizioni e della gestione delle carriere degli studenti?  

    Tutte le attività relative al bando di selezioneall’iscrizione e alla gestione della carriera sono affidate all’Ufficio Master (FAM), che può essere contattato all’email  

    È possibile chiedere il riconoscimento di una parte di CFU acquisiti in corsi pregressi per la partecipazione ad un corso di Alta Formazione?

    Non è possibile chiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari acquisiti in altri corsi.

    Aiutaci a migliorare il sito