NAIADI

Nuovi sistemi AutonomI/Automatici per lo stuDio e il monitoraggio degli ambienti acquaticI

NAIADI propone lo sviluppo di strumenti, metodi e tecnologie per lo studio ed il monitoraggio di ambienti sommersi, quali bacini, canali, e zone costiere, che possano fornire dati e osservazioni importanti per la loro gestione, manutenzione e valorizzazione culturale e industriale. Il progetto è basato sullo sviluppo di una nuova famiglia di droni acquatici a bassissimo impatto ambientale, che utilizzano tecnologie innovative per raccogliere dati multidisciplinari (Geofisici, Geochimici ed Ambientali).
NAIADI si propone di colmare una lacuna importante, costituita dalla mancanza di strumenti efficaci di indagine e monitoraggio in questo tipo di ambienti, complessi e di difficile accesso, in accordo con gli obiettivi del driver di sviluppo sostenibile che riguarda l'energia e l'ambiente, e con gli elementi chiave: "Migliore gestione delle risorse ambientali" e "Gestione del rischio" e con la prospettiva di contribuire alla creazione di un nuovo Ecosystem Services, per uno sviluppo sostenibile di tutte le economie connesse (industria culturale, rischio idrogeologico, approvvigionamento idrico, ecc.).
Il progetto prende l'avvio da un esperienza pregressa, il progetto SWAP, nell'ambito dei Tecnopoli ER, che ha consentito di verificare le potenzialità di queste tecnologie, i cui fruitori saranno le agenzie di protezione ambientale, le aziende che offrono servizi ambientali, e PMI interessate alla produzione di queste nuove tecnologie.
NAIADI intende realizzare una piattaforma tecnologica in grado di ospitare strumentazione modulare, in parte sviluppata ad-hoc, che comprenderà ecografi, sistemi di visione sonica e ultrasonica della colonna d'acqua, sensori acustici per lo studio del fondale e del sottofondo, sensori geochimici per valutare la qualità delle acque e campionatori diretti. Sarà data enfasi particolare alla diffusione dei risultati del progetto per intercettare il maggior numero di potenziali fruitori.

Responsabile scientifico: 
Alfredo Liverani

Coordinatore: 
PROAMBIENTE

Partner Unibo:
CIRI Meccanica Avanzata e Materiali

Altri Partner: 
CNA INNOVAZIONE

Aziende Coinvolte:
Communication Technology
C.A.D.F. spa
ETW - Easy Technlogy for Water
MICOPERI spa

S3 di riferimento: 
Industrie culturali e creative

Contributo Regione Emilia-Romagna: 
1.000.000,00 euro

Durata del progetto in mesi: 
24

Data inizio: 01/04/2016
Data fine: 31/03/2018