MICROEMIRO

Collezioni microbiche regionali: la biodiversità al servizio dell’industria agroalimentare

L'obiettivo di MICROEMIRO è sfruttare il potenziale tecnologico e la biodiversità delle collezioni microbiche di quattro laboratori della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna (CIRI Agroalimentare, SITEIA.PARMA, BIOGEST-SITEIA, BioDNA) per favorire l'innovazione nell'industria agro-alimentare regionale e il miglioramento qualitativo e igienico-sanitario di diversi prodotti. In particolare verranno individuati, all'interno dei laboratori, ceppi già caratterizzati a livello tassonomico e fisiologico per ottimizzarne le performance tecnologiche a livello industriale.
Il progetto si snoda su due assi: da una parte l'utilizzo dei microrganismi come agenti fermentativi (colture starter) per l'ottenimento di numerosi prodotti (tra cui eccellenze regionali), dall'altra la possibilità di sfruttare alcuni ceppi come colture bioprotettive, poiché dotati di attività antagonista verso specie patogene e/o degradative, per aumentare la sicurezza e la shelf life di prodotti freschi, garantendo una maggiore sostenibilità del processo produttivo e mantenendo il valore nutrizionale e le caratteristiche organolettiche.
Considerando le richieste principali che vengono dall'industria regionale, riguardanti la messa a punto di prodotti innovativi per nuovi segmenti di mercato, la riconoscibilità di prodotti tradizionali, la riduzione dei rischi legati a patogeni e la richiesta di approcci innovativi per l'estensione della shelf-life dei prodotti, le attività del progetto si concentreranno sull'ottenimento di nuovi alimenti fermentati vegetariani, sul miglioramento aromatico e tecnologico di formaggi freschi a basso contenuto di sale, lattosio e grasso, sull'ottimizzazione dell'impiego di starter autoctoni nell'industria dei salami e sul miglioramento della sicurezza e della shelf life di prodotti freschi. Questi obiettivi saranno raggiunti grazie all'ampio patrimonio microbico e all'eccellente supporto tecnico-scientifico messo a disposizione dai laboratori coinvolti.

Responsabile scientifico: 
Fausto Gardini

Coordinatore: 
CIRI Agroalimentare

Altri Partner: 
SITEIA.PARMA
BIOGEST SITEIA
BIODNA

Aziende Coinvolte:
CLAI sca
Euro Company
Macè
Caseificio Mambelli
Christian Hansen Italia

S3 di riferimento: 
Sistema agroalimentare

Contributo Regione Emilia-Romagna: 
801.102,86 euro

Durata del progetto in mesi: 
24

Data inizio: 27/06/2016
Data fine: 26/06/2018