FRIMAG

Una nuova tecnologia eco-compatibile per la produzione del freddo. Sviluppo di un prototipo di refrigeratore per la conservazione degli alimenti.

Refrigerazione e condizionamento sono tecnologie pervasive: il facile accesso al controllo della temperatura ha consentito lo sviluppo della moderna industria alimentare, dei processi farmaceutici e industriali e ha ridefinito gli spazi abitativi. A causa della sua ubiquità, la refrigerazione è responsabile di un'importante frazione del consumo di energia elettrica e di emissioni di CO2 e la costante crescita dei consumi ne aggrava l'impatto.
L'attuale tecnologia del freddo, la compressione di gas refrigeranti, è matura e consolidata e il suo potenziale di miglioramento appare ormai incrementale. Le politiche di controllo delle emissioni limitano la produzione dei gas refrigeranti (Protocolli di Montreal e Kyoto). L'unica risposta alle esigenze socio-economiche e ambientali è lo sviluppo di una nuova e più efficiente tecnologia; tra le alternative, la refrigerazione magnetica ad effetto magnetocalorico è considerata la più promettente.
La refrigerazione magnetica sostituisce i gas refrigeranti con solidi magnetici riciclabili e non inquinanti e utilizza acqua come fluido di scambio termico. In questo contesto, il progetto FRIMAG intende portare la refrigerazione magnetica nel tessuto produttivo regionale: un consorzio multidisciplinare di laboratori con riconosciuta esperienza nei rispettivi campi di specializzazione su nuovi materiali, dispositivi funzionali, simulazioni avanzate e ingegneria delle macchine termiche svilupperà il primo prototipo italiano di industrialmente rilevante.
La fattiva collaborazione di tre aziende ad elevata vocazione innovativa nelle attività di ricerca porterà la visione, le buone pratiche di ricerca industriale e le istanze del mondo della produzione in un processo virtuoso di trasferimento tecnologico. Il progetto FRIMAG si pone come una risposta regionale ai driver di cambiamento globali, con la potenzialità di generare nuove nicchie di mercato e nuova occupazione.

Responsabile scientifico: 
Simone Fabbrici

Coordinatore: 
MIST-ER

Partner Unibo:
Francesco Melino - CIRI Energia e Ambiente

Altri Partner: 
DEMOCENTER
MUSP
CIDEA -UNIPR 

Aziende Coinvolte:
Jonix srl
Spin Applicazioni Magnetiche srl
MBN Nanomaterialia spa

S3 di riferimento: 
Sistema della meccatronica e della motoristica

Contributo Regione Emilia-Romagna: 
996.362,50 euro

Durata del progetto in mesi: 
24

Data inizio: 01/04/2016
Data fine: 31/03/2018