FOOD CROSSING DISTRICT

Simbiosi industriale: due nuovi alimenti da sottoprodotti ed una mappa delle relative economie circolari in Emilia Romagna

I laboratori di ricerca industriale accreditati dalla Regione CIRI Agroalimentare, con esperienza su prodotti e processi dell'agroalimentare ed ENEA-LEA con competenze inerenti la simbiosi industriale e lo studio dell'eco-compatibilità mediante Life Cycle Assessment, lavoreranno in sinergia con due importanti aziende del territorio: Casalasco e Barilla. L'individuazione di soluzioni reali per il riutilizzo dell'ingente quantità di scarti alimentari prodotta da queste filiere sarà la finalità primaria del progetto.
Gli scarti da valorizzare saranno bucce e semi dalla lavorazione del pomodoro, crusca e cruschello provenienti dalla lavorazione del grano. Saranno impiegate tecnologie a basso impatto ambientale per ottenere nuovi prodotti alimentari: un olio da co-frangitura di olive e sottoprodotti del pomodoro da indirizzare direttamente al mercato, una crusca disoleata e torrefatta ed un olio di germe di grano per il mercato alimentare o il settore dei biocarburanti. I tre prodotti saranno caratterizzati per gli aspetti compositivi, sensoriali, microbiologici e funzionali (composti bioattivi). Ad una sperimentazione su scala di laboratorio e/o semi-industriale, seguirà la realizzazione di prototipi di processo/prodotto e la valutazione della sostenibilità ambientale ed economica a livello industriale e di mercato.
La definizione e l'ottimizzazione di percorsi di simbiosi industriale sarà supportata dalla realizzazione di uno strumento finalizzato alla raccolta ed elaborazione dati dalle imprese, una mappa dinamica delle economie circolari delle due filiere, che permetterà l'individuazione di possibili sinergie di sistema. L'individuazione dei più opportuni orientamenti strategici (make or buy) e lo sviluppo di adeguati piani di marketing favoriranno lo sviluppo di relazioni industriali e l'accesso al mercato finale. La disseminazione dei risultati promuoverà il circolo virtuoso innestato nel territorio emiliano-romagnolo.

Responsabile scientifico: 
Tullia Gallina Toschi

Coordinatore: 
CIRI Agroalimentare

Altri Partner: 
ENEA-LEA

Aziende Coinvolte:
Consorzio Casalasco del Pomodoro
Barilla G. e R. F.lli spa

S3 di riferimento: 
Sistema agroalimentare  

Contributo Regione Emilia-Romagna: 
800.217,03 euro

Durata del progetto in mesi: 
24

Data inizio: 01/04/2016
Data fine: 31/03/2018