CoACh

Cold management in Agro-food Chains: solutions for process digitalization

Il surgelato vede un continuo incremento di consumo, sia in Italia (842 000 t nel 2017) sia in Europa, dove cresce ad un ritmo del 2.7 % annuo rappresentando un mercato di oltre 100 G€. Fondamentale per questo comparto è la gestione della catena del freddo, che deve mantenere efficienza di processo e qualità di prodotto lungo tutto il percorso, dalle fasi di lavorazione, surgelazione, conservazione, fino all'esposizione sui banchi di vendita. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di un sistema integrato per la gestione ottimizzata della catena del freddo in un processo di trasformazione di prodotti vegetali e la sua validazione in ambiente industriale. Tale prototipo ha una componente innovativa sia hardware (essendo basato su una rete IoT per l’acquisizione di misure online sul processo e sullo stato dei prodotti e su sensoristica offline integrata mediante piattaforma cloud) sia software (la gestione sia del processo, sia della rete di trasmissione dati è basata su algoritmi che ne ottimizzino le prestazioni). L’ottenimento di questo prototipo darà però risultati intermedi quali metodologie per

  • (i) l’analisi del processo e la capacità di individuare le criticità in relazione al rapporto tra produzione e catena del freddo,
  • (ii) per lo sviluppo di modelli per la simulazione del processo di trasformazione e del processo e degli impianti di surgelazione,
  • (iii) per lo sviluppo di algoritmi di ottimizzazione della gestione del freddo e
  • (iv) per lo sviluppo di algoritmi di ottimizzazione della gestione delle reti e prototipi di
  • (v) una rete IoT e
  • (vi) un dispositivo portatile per analisi di parametri di interesse alimentare.

Per il conseguimento di questi obiettivi, CoACh integrerà le competenze di cinque laboratori (SITEIA.PARMA, CIRI AGRO, CIRI ICT, CRAST e Rtech) in ambiti che vanno dalla biologia all’ingegneria meccanica, dalla chimica all’ingegneria dell’informazione e di quattro aziende (un need-owner, un technology provider e due service provider).

Responsabile scientifico: 
Mirko Morini

Coordinatore:
Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza Tecnologie Innovazione Agroalimentare dell'Università degli Studi di Parma

Partner Unibo:
Angelo Fabbri - CIRI Agroalimentare
Andrea Giorgetti - CIRI ICT

Altri Partner: 
Romagna Tech SCPA
Università Cattolica del Sacro Cuore (CRAST)

Aziende Coinvolte:
DNAPhone srl
Orogel Soc. Coop. Agricola
Siram SpA
Onit Group srl

Contributo Regione Emilia-Romagna: € 762.033,67

Durata del progetto in mesi: 24

Data inizio: 19/7/2019
Data fine: 18/7/2021

 

Progetti POR FESR 2014/20