Abstract
WE-PROPOSE indaga i processi di ritorno delle donne migranti (returnees), in particolare tunisine e marocchine, le quali, dopo aver trascorso un periodo in Italia e in Europa, decidono di rientrare nel Paese d'origine per vari motivi personali e familiari, anche con la prospettiva di avviare progetti imprenditoriali e iniziative di sviluppo locale. Il progetto PRIN PNRR 2022 è realizzato da LUMSA, Università di Bologna e Università di Catania, in partnership con l'Università Hassan II (Marocco) e con il Ministero della Gioventù (Tunisia). Rispetto agli studi esistenti sulle migrazioni delle donne, questa ricerca si distingue per il focus sull’acquisizione di capacità e agency delle returnees, esplorando in profondità come la migrazione influenzi, anche in modo positivo, i loro percorsi personali e il loro impatto sulle comunità di appartenenza. Le équipe delle tre università svolgono un approfondito lavoro sul campo in Tunisia, Marocco e Italia per comprendere meglio le motivazioni alla base della migrazione di ritorno dall'Europa e i processi di reinserimento socio-economico nei contesti di origine. La strategia di comunicazione è uno strumento fondamentale per rendere il progetto visibile e diffondere le informazioni e i contenuti verso un pubblico vasto. Il progetto mira a esaminare le politiche sul ritorno migratorio in Italia e in Europa, con un focus sulle donne, analizzando esperienze personali, accesso a misure legali e il ruolo delle organizzazioni internazionali. Si analizzano le percezioni individuali di successo o fallimento del ritorno e le motivazioni alla base della decisione di rientrare attraverso interviste e focus group, producendo raccomandazioni per migliorare le policies sui rientri. Il progetto si basa su un’ampia attività di ricerca qualitativa e sul campo condotta in Italia, Marocco e Tunisia, finalizzata a: ● analizzare le politiche di ritorno migratorio a livello europeo e nazionale; ● ricostruire le motivazioni del rientro e le traiettorie individuali delle donne migranti; ● studiare i processi di reinserimento socio-economico nei Paesi di origine; ● mappare attori istituzionali, associativi e del Terzo Settore coinvolti nei percorsi di ritorno e reintegrazione.
Risultati raggiunti
: L’analisi empirica, basata su 25 interviste semi-strutturate a donne tra i 24 e i 60 anni rientrate da esperienze migratorie in Italia, ha permesso di identificare cinque principali aree tematiche: 1. Empowerment socio-economico e imprenditorialità: il ritorno è spesso sostenuto da risparmi e competenze acquisite all’estero, che favoriscono l’avvio di micro-imprese e attività lavorative autonome. 2. Shock culturale al rientro: molte intervistate riportano difficoltà di reinserimento in contesti familiari e sociali caratterizzati da norme più tradizionali rispetto all’esperienza migratoria. 3. Nuove opportunità professionali e istituzionali: il ritorno è talvolta associato a cambiamenti nei contesti socio-politici dei Paesi di origine e all’emergere di nuove opportunità legate a riforme e programmi di sviluppo. 4. Mediazione tra autonomia e aspettative familiari: l’esperienza migratoria rafforza spesso autonomia personale, competenze e capacità decisionali. 5. Donne returnees come agenti di cambiamento: le donne rientrate contribuiscono alla costruzione di reti sociali, iniziative comunitarie e processi di empowerment locale. Le interviste condotte anche con 25 donne migranti residenti in Italia evidenziano ulteriori elementi chiave: ● il vissuto di “vita tra due mondi”, tra appartenenze culturali e integrazione socio-lavorativa; ● il ritorno come progetto desiderato ma spesso rimandato, a causa di vincoli economici, giuridici e familiari; ● la presenza di ostacoli strutturali e “invisibili” (genere, violenza, precarietà, norme sociali); ● la percezione che i programmi di Rimpatrio Volontario Assistito (AVRR) non sempre rispondano in modo adeguato alla complessità dei bisogni individuali; ● il ruolo centrale delle reti del Terzo Settore, fondamentali per formazione, empowerment e inclusione. 4 focus groups con esperti dei programmi AVRR evidenzia inoltre il rischio che tali dispositivi, pur con finalità umanitarie, possano riprodurre disuguaglianze di genere e socio-economiche se non adeguatamente contestualizzati. ★ OUTPUT DI PROGETTO Il progetto ha prodotto i seguenti risultati applicativi e strumenti operativi: 1. Toolkit per l’imprenditorialità femminile migrante: Strumento operativo rivolto a donne migranti e operatori del settore, finalizzato a sostenere percorsi di avvio d’impresa in Italia, Tunisia e Marocco. Il Toolkit include strumenti di business design riprogettati in chiave inclusiva e decoloniale, ed è disponibile in formato digitale e stampabile, tradotto in italiano, francese e arabo. 2. Restituzione artistica della ricerca: Performance audio-visiva realizzata da Wissal Houbabi, Houssem Ben Rabia e Francesco De Conno, che documenta un percorso di ricerca di 76 giorni e 11.629,4 km, con l’obiettivo di rappresentare la dimensione emotiva e simbolica del ritorno migratorio. Trailer Men Bled Le Bled. 3. Policy recommendations sul Rimpatrio Volontario Assistito (AVRR) Documento di analisi critica rivolto ai decisori pubblici, con focus sui limiti strutturali dei programmi di ritorno e reintegrazione e proposte di miglioramento orientate a maggiore equità di genere e sostenibilità sociale. 4. Linee guida per reti territoriali e Terzo Settore: Strumento operativo per il rafforzamento delle reti associative che supportano donne migranti rientrate, con indicazioni per migliorare la cooperazione tra attori pubblici, privati e comunitari nei processi di reintegrazione. ★ PUBBLICAZIONI ● Special Issue Studi di Sociologia Agency and Counter-Agency of Movements in Post-Revolutionary Contexts: Navigating. Women’s Return Migration in Tunisia and Morocco ( in peer review) ● Special Issue International Review of Sociology Socio-cultural and political dimensions of women’s return migration: Theoretical Perspectives and Empirical Insights ( in fase di pubblicazione). ★ CONFERENZE di progetto ● Mid term Conference: We-Propose - Processi, politiche e reti a sostegno delle donne che rientrano in Tunisia e Marocco (Catania, 24, 25 Ottobre 2024). ● Seminario giuridico: PROFILI GIURIDICI DEI PROCESSI DI RIOTORNO DELLE DONNE MIGRANTI. Un confronto tra il Diritto e la Sociologia (Palermo, 9 febbraio 2025). ● Final Conference: Final Conference: We-Propose - Processi, politiche e reti a sostegno delle donne che rientrano in Tunisia e Marocco (Palermo, 23, 24 Ottobre 2025). PROGETTI ATTIVATI A PARTIRE DAI RISULTATI RAGGIUNTI: Erasmus DOors and Bridges in Women REturnees’ Migration (DOREMI) realizzato dall’Università di Catania a partire dai risultati di progetti. ★ Impatto raggiunto: WE-PROPOSE contribuisce alla comprensione dei processi di ritorno femminile in chiave non lineare, evidenziando il ruolo attivo delle donne migranti come soggetti di trasformazione sociale ed economica. Il progetto rafforza inoltre il dialogo tra ricerca accademica, politiche pubbliche e pratiche territoriali, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, dell’imprenditorialità e della governance migratoria.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Pierluigi Musarò
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia
Coordinatore:
Libera Università degli Studi Maria Ss Assunta Roma LUMSA(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 68.946,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
30/11/2023
Data di fine:
30/11/2025