Where are the LGBT victims of intimate partner violence? Agencies, operational practices, and interventions who support victims, prevent, and fight against the phenomenon.

PRIN 2022 PNRR Sicurella

Abstract

Il progetto ViSS – Where are the LGBT victims of intimate partner violence? Agencies, operational practices, and interventions who support victims, prevent, and fight against the phenomenon – si concentra sull’analisi della violenza nelle relazioni intime all’interno delle coppie LGBT, un fenomeno ancora scarsamente esplorato nella letteratura scientifica nazionale e non sempre adeguatamente riconosciuto dalle politiche pubbliche e dai servizi di supporto alle vittime. Sebbene la ricerca internazionale abbia evidenziato la presenza di dinamiche violente anche nelle relazioni LGBT, tali esperienze continuano spesso a rimanere invisibili a causa della persistenza di rappresentazioni stereotipate della violenza di coppia, costruite prevalentemente su modelli eteronormativi. Muovendo da una prospettiva interdisciplinare socio-criminologica, socio-giuridica e vittimologica, il progetto ha avuto l’obiettivo di analizzare le specificità dei processi di vittimizzazione nelle relazioni LGBT, approfondendo sia le dinamiche della violenza sia i fattori sociali, culturali e istituzionali che possono ostacolare il riconoscimento della vittima e l’accesso a percorsi efficaci di protezione e supporto. La ricerca ha adottato una metodologia articolata in più fasi: analisi della letteratura scientifica e del quadro giuridico e giurisprudenziale; realizzazione di interviste semi-strutturate con magistrati/e, avvocati/e, operatrici e operatori dei servizi di aiuto e di associazioni LGBT. Il percorso di ricerca ha previsto, inoltre, momenti di confronto e co-costruzione con gli stakeholder finalizzati all’elaborazione di strumenti operativi e attività formative. Attraverso il coinvolgimento di tre unità di ricerca (Università di Bologna, Università di Palermo e Università di Napoli), collocate in differenti contesti territoriali, il progetto ha consentito di sviluppare una lettura comparativa delle pratiche esistenti, delle criticità e dei bisogni emergenti, favorendo il dialogo tra ricerca scientifica, sistema dei servizi, professionisti della giustizia e realtà associative.

Risultati raggiunti

Il progetto ViSS ha contribuito all’avanzamento della conoscenza scientifica su una forma di vittimizzazione ancora poco indagata nel contesto italiano, evidenziando la necessità di ampliare le categorie interpretative tradizionalmente utilizzate nello studio della violenza nelle relazioni intime. L’analisi condotta ha permesso di mettere in luce come le esperienze delle vittime LGBT possano incontrare specifici ostacoli nel percorso di riconoscimento e richiesta di aiuto, legati alla persistenza di stereotipi di genere, alla scarsa visibilità sociale del fenomeno e alla difficoltà di ricondurre alcune dinamiche relazionali ai modelli prevalenti di intervento. Tra i principali risultati emerge l’identificazione di fattori specifici di vulnerabilità, tra cui il timore dello stigma, la difficoltà di rivelare contemporaneamente l’esperienza di violenza e il proprio orientamento sessuale o identità di genere, nonché la presenza di forme peculiari di controllo e abuso connesse alla dimensione identitaria. Tali elementi possono incidere sulla capacità delle vittime di riconoscersi come tali e di rivolgersi tempestivamente ai servizi. La ricerca empirica realizzata con operatori del sistema giudiziario, professionisti dei servizi e realtà associative ha evidenziato una crescente attenzione verso il tema, accompagnata tuttavia dalla necessità di rafforzare competenze e strumenti specifici. In particolare, è emersa l’importanza di percorsi formativi capaci di promuovere un approccio inclusivo, evitando sia l’invisibilizzazione delle vittime LGBT sia l’applicazione automatica di modelli interpretativi non sempre adeguati alla complessità delle diverse esperienze relazionali. Il progetto ha inoltre consentito di analizzare le risposte istituzionali e associative presenti nei territori coinvolti, individuando buone pratiche, criticità operative e possibilità di rafforzamento della collaborazione tra servizi antiviolenza, sistema giudiziario, professionisti e associazioni LGBT. Gli esiti della ricerca sono stati valorizzati attraverso attività di disseminazione scientifica e pubblica, la produzione di contributi accademici, la partecipazione a conferenze nazionali e internazionali e la realizzazione di momenti formativi rivolti a professionisti e operatori. È stata inoltre avviata l’elaborazione di indicazioni operative e buone pratiche finalizzate a migliorare il riconoscimento della violenza nelle relazioni LGBT e a rafforzare le capacità di risposta dei servizi. Nel complesso, ViSS ha contribuito a rendere maggiormente visibile una forma di vittimizzazione spesso marginalizzata, promuovendo una riflessione critica sui processi attraverso cui alcune vittime vengono riconosciute e altre rischiano di rimanere escluse dai sistemi di protezione. Il progetto rappresenta quindi un contributo sia scientifico sia applicativo verso modelli di intervento più inclusivi e capaci di rispondere alla pluralità delle esperienze di violenza.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Sandra Sicurella

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia

Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)

Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 223.415,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 79.942,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 30/11/2023
Data di fine: 28/02/2026

Loghi degli enti finanziatori