Abstract
Il progetto si propone di valutare scientificamente l'approccio al benessere animale nella prospettiva della sostenibilità e insieme con un'analisi critica del suo impatto sulle attività industriali (moda, cibo e turismo). Il progetto viene attuato facendo ricorso alla metodologia dell'analisi scientifica giuridica e con un approccio multidisciplinare secondo la prospettiva scientifica sia della professione medico-veterinaria che delle scienze comportamentali. In primo luogo, vengono analizzate le questioni relative alla legislazione dell'UE in materia di sostenibilità e tassonomia in una prospettiva multidisciplinare. Successivamente viene analizzato il concetto di benessere degli animali - basato sia sulla prospettiva della scienza medica veterinaria che delle scienze comportamentali e dell'etologia. Il gruppo di progetto, formato da due unità (Università degli Studi di Milano Bicocca e Università di Bologna), riunisce membri di diverse discipline del Ministero dell'Università e della Ricerca: ciò consente di condurre la ricerca, da un lato con la metodologia dell'analisi giuridica scientifica nel diritto pubblico, civile e comparato, al fine di identificare il quadro giuridico esistente a livello nazionale e dell'UE e, dall'altro, di svolgere indagini qualitative per approfondire l'attuale comprensione del benessere degli animali e dell'interazione uomo-animale nei veterinari, esplorando le dimensioni psicosociali che influenzano questa relazione. Risultati attesi: Il team di ricerca si adopererà per promuovere l'innovazione legislativa al fine di favorire la sostenibilità e il progresso, nel rispetto della posizione degli animali. Ulteriore risultato, nel contesto degli obiettivi istituzionali della cultura universitaria, intende essere la realizzazione di modelli didattici innovativi, ad esempio attraverso il potenziamento del progetto di cliniche legali internazionali per lo studio approfondito di questioni di riferimento, grazie al confronto tra docenti, studenti e professionisti esterni, una modalità che potrebbe avere enormi benefici grazie al finanziamento di attività future. Il progetto mira inoltre a combinare la ricerca scientifica e speculativa - che rimane la prospettiva fondamentale degli studi accademici - con un ruolo significativo nella diffusione dei suoi risultati, in primo luogo, e nella creazione e messa a disposizione del pubblico di strumenti concreti (ad esempio linee guida e una piattaforma digitale e innovativa) che possano costituire un utile ausilio per orientare le soluzioni future, anche attraverso il confronto con le autorità di regolamentazione e gli operatori professionali. Da ultimo i risultati della ricerca confluiranno in un volume in lingua inglese per consentire la massima diffusione possibile.
Risultati raggiunti
: Tra i principali risultati del progetto figura l’organizzazione del convegno internazionale The Role of Animal Law in Contemporary Constitutionalism. Advancing Animal Welfare through the Use of Law, svoltosi il 7 novembre 2024 presso l’Università di Bologna. L’evento ha riunito studiosi provenienti da diverse discipline e istituzioni accademiche internazionali per discutere il ruolo del diritto nella promozione del benessere animale e della sostenibilità. Le relazioni magistrali sono state affidate a Ilaria Capua (Johns Hopkins University), che ha affrontato il tema delle emergenze sanitarie e del paradigma One Health; Anne Peters (Max Planck Institute for Comparative Public Law and International Law), che ha analizzato il rapporto tra allevamenti intensivi e cambiamenti climatici; Marita Giménez-Candela (Universitat Autònoma de Barcelona), che ha illustrato le più recenti evoluzioni costituzionali latinoamericane in materia di tutela degli animali; e Diana Cerini (Università di Milano-Bicocca), che ha approfondito il tema del superamento della qualificazione degli animali come meri oggetti di diritto. La successiva tavola rotonda ha consentito di affrontare ulteriori questioni riguardanti le Green Communities, la sperimentazione animale e i metodi alternativi, l’evoluzione del diritto privato oltre l’antropocentrismo, il benessere animale negli allevamenti bovini da latte, la sostenibilità dei novel foods e le più recenti esperienze comparate di riconoscimento di forme di tutela assimilabili all’habeas corpus per gli animali. I contributi presentati durante il convegno hanno costituito il nucleo principale del volume internazionale Sustainability and Animal Welfare: Legal and Scientific Perspectives, curato da Francesca Rescigno e Diana Cerini e pubblicato nel 2025 da Routledge e Giappichelli. L’opera rappresenta uno dei principali risultati scientifici del progetto e propone una riflessione interdisciplinare sulle relazioni tra diritto, sostenibilità, salute globale e tutela degli animali, dedicando particolare attenzione al paradigma One Health, alla recente riforma dell’articolo 9 della Costituzione italiana, alla sostenibilità dei sistemi produttivi e alimentari e alle trasformazioni del diritto contemporaneo. L’Unità di Bologna ha contribuito direttamente alla pubblicazione attraverso i saggi di Francesca Rescigno sulla tutela costituzionale degli animali, di Federico Laus sui novel foods e di Angelo Peli sul benessere animale negli allevamenti bovini da latte. Nel complesso, le attività svolte hanno consentito di consolidare una rete internazionale di ricerca, rafforzare il ruolo dell’Università di Bologna in un settore in forte espansione e sviluppare strumenti teorici e metodologici innovativi per affrontare le sfide poste dalla sostenibilità, dalla tutela degli animali e dalla transizione ecologica, ponendo le basi per ulteriori collaborazioni scientifiche e progettuali di respiro nazionale e internazionale.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Francesca Rescigno
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Coordinatore:
Università degli Studi di MILANO-BICOCCA(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 80.000,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
30/11/2023
Data di fine:
28/02/2026