A Remedy for the Demand of Bad Policies (REMEDIES)

PRIN 2022 PNRR Ghidoni

Abstract

Il progetto studia le ragioni alla base del sostegno popolare a politiche inefficienti, come nel caso della regolazione subottimale delle emissioni di CO₂. Mentre gran parte della letteratura si concentra sull’offerta di cattive politiche (debolezza istituzionale, pressioni lobbistiche), questo progetto si focalizza sulla domanda: perché gli elettori sostengono politiche inefficienti? Attraverso una combinazione di teoria ed esperimenti, analizziamo il ruolo dei bias decisionali nelle scelte strategiche. Replicando risultati consolidati in letteratura, mostriamo che, anche quando esistono politiche potenzialmente più efficienti, una parte significativa degli individui continua a preferire le alternative subottimali. L’obiettivo ultimo del progetto è identificare strumenti (“remedies”) capaci di ridurre la domanda per politiche inefficienti, attraverso incentivi mirati in grado di attrarre anche i soggetti influenzati da tali bias. Gli esperimenti condotti finora mostrano che le cosiddette priority policies — che premiano selettivamente chi coopera anche in contesti non cooperativi — possono ridurre significativamente il sostegno a politiche inefficienti, in linea con le previsioni teoriche. Tuttavia, la riduzione osservata è inferiore alle attese, ponendo nuove sfide per il disegno di politiche pubbliche ancora più efficaci nel contrastare la domanda di scelte collettive subottimali.

Risultati raggiunti

Il progetto ha raggiunto gli obiettivi previsti, producendo nuova evidenza teorica ed empirica sulla domanda di politiche inefficienti e sui possibili rimedi. La ricerca mostra che i cittadini possono sostenere politiche inefficienti quando sottostimano il modo in cui gli altri individui reagiranno a una riforma. Il progetto ha quindi sviluppato e testato sperimentalmente una classe di “priority policies”, pensate per rendere le riforme efficienti politicamente più accettabili anche in presenza di aspettative pessimistiche. In un esperimento di laboratorio con 1.104 partecipanti, tutte le politiche efficienti considerate aumentano cooperazione e guadagni congiunti rispetto allo status quo inefficiente. Tuttavia, il sostegno politico dipende dal disegno della riforma: il sostegno alla politica inefficiente è pari al 72,5% con una tassa correttiva standard, scende al 58,3% quando si aggiungono incentivi di priorità, e arriva al 30% con una politica di priorità pura, budget-balanced e senza componente fiscale. I risultati sono confluiti nel working paper “A Remedy to the Demand for Bad Policy”, pubblicato come IZA Discussion Paper n. 18695: https://www.iza.org/publications/dp/18695/a-remedy-to-the-demand-for-bad-policy. Il progetto ha inoltre generato ulteriori linee di ricerca, che potranno essere sviluppate in futuri progetti dedicati.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Riccardo Ghidoni

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Economiche

Coordinatore:
Libera Università di Bolzano(Italy)

Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 103.500,00
Durata del progetto in mesi: 27
Data di inizio 30/11/2023
Data di fine: 28/02/2026

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