Abstract
Breve descrizione del progetto Molte difficoltà che la scuola italiana ha affrontato negli ultimi anni hanno incrementato le disuguaglianze educative: le indagini disponibili evidenziano l’effetto di un’ulteriore limitazione nell’accesso all’istruzione e un incremento della “dispersione implicita” per bambini e ragazzi in situazione di povertà educativa. Per affrontare queste emergenze il presente progetto mira a definire e sviluppare modelli di intervento a sostegno dello sviluppo professionale dei docenti delle scuole secondarie di primo grado, al fine di contrastare fenomeni di povertà educativa e di insuccesso scolastico. Attraverso indagini osservative con strumenti sia quantitativi sia qualitativi, si analizzerà quanto è successo e sta succedendo in alcuni contesti scolastici urbani e suburbani (nelle città di Bologna, Milano, Palermo, Perugia e Roma) focalizzandosi sui fattori che possono ampliare le disuguaglianze nei risultati di apprendimento; successivamente, si vuole progettare e validare un modello di intervento basato sulla partecipazione degli insegnanti, finalizzato a promuovere le loro competenze professionali, in linea con l'approccio della Ricerca-Formazione. Tale modello intende contribuire al superamento degli ostacoli all'implementazione di strategie attive per l’acquisizione di competenze chiave da parte degli studenti. Le azioni del progetto si rivolgeranno sia a gruppi di insegnanti sia a gruppi di studenti delle scuole secondarie di primo grado. Oltre a un impatto positivo sui livelli di sviluppo delle competenze chiave in Italiano e Matematica degli studenti a rischio, i risultati del progetto proporranno azioni per contrastare lo svantaggio socio-culturale e promuovere pratiche integrate di recupero e inclusione scolastica. Finalità Il progetto mira a definire e sviluppare modelli di intervento strategici ed empiricamente fondati a sostegno dello sviluppo professionale dei docenti delle scuole secondarie di primo grado italiane, con specifico riferimento a specifici casi di aree urbane e suburbane del Nord, Centro e Sud Italia e ai relativi contesti territoriali, al fine di contrastare fenomeni di povertà educativa e di insuccesso scolastico esacerbati dalla crisi pandemica. Nello specifico, il progetto persegue i seguenti obiettivi: 1. Analizzare e comprendere a fondo cos’è successo in alcuni contesti scolastici urbani e suburbani durante la crisi Covid-19, focalizzando l’attenzione sui principali fattori sociali ed educativi, interni ed esterni alla scuola, che possono ampliare le disuguaglianze nei risultati di apprendimento degli studenti. 2. Progettare e validare un modello di intervento integrato basato sulla partecipazione attiva degli insegnanti e finalizzato a promuovere le loro competenze progettuali, didattiche e valutative, in linea con l'approccio metodologico della R-F. Tale modello di intervento intende contribuire al superamento, nel nostro Paese, degli attuali ostacoli all'implementazione di strategie di apprendimento attivo per l’acquisizione di competenze chiave da parte degli studenti (con particolare attenzione, nelle città coinvolte, ai contesti urbani e suburbani caratterizzati da rilevanti fenomeni di marginalità culturale). 3. Contribuire a una formazione in servizio degli insegnanti più efficace, in termini di ricaduta sull’innovazione delle metodologie didattiche e valutative utilizzate in classe. Risultati attesi La Fase 1 vedrà lo sviluppo di sei report di sintesi sulle principali evidenze raccolte in ciascuno dei contesti scolastici presi in esame. In particolare, i report potranno suggerire: a. le azioni didattiche e valutative che risultano importanti da pianificare e attuare per il recupero dell'apprendimento in classe (a livello di micro-sistema); b. le azioni educative da progettare e attuare per promuovere un contesto scolastico più inclusivo (accoglienza, coinvolgimento, ...) e motivante (a livello di meso-sistema). Verrà definito un Indice delle “dimensioni endogene” che influenzano lo svantaggio all'interno delle scuole, destinato a insegnanti, dirigenti, personale scolastico con funzioni gestionali e altri stakeholders. La Fase 2 produrrà una documentazione specifica sui vari interventi attuati (dati di processo a livello micro e meso) nei casi di istituti scolastici, con riferimenti anche alla sostenibilità e all'efficacia degli interventi. La Fase 3 porterà all'elaborazione di indicazioni strategiche derivanti dall'attuazione degli interventi in alcuni casi di scuole secondarie di primo grado, volte a contrastare le condizioni di svantaggio socio-culturale e a promuovere azioni integrate di recupero scolastico. Saranno aggiunte raccomandazioni e linee guida per le scuole e la governance ministeriale italiana.
Risultati raggiunti
The research project aimed to define and to develop empirically grounded strategic models of teachers’ development intervention in Italian lower secondary schools, with specific reference to urban and suburban areas in the North, Center and South and their territorial contexts, in order to contrast phenomena of educational poverty and school failure worsened by sociocultural inequality. To this end, the project focused on five urban and suburban Italian contexts (Milano, Bologna, Perugia, Roma e Palermo) which - in different ways - highlight areas of poverty and cultural marginality, identified thanks to the analysis of the main national and local socio-economic and educational indicators. Eight lower secondary schools have been involved in a specific phase of analysis of training needs, carried out through descriptive and correlational surveys in each institution examined. Subsequently, through the specific Ricerca-Formazione (R-F) methodological approach, the Project has carried out synergic actions with the schools, involving teachers and school principals to provide them new professional skills in order to provide educational and instructional support for students' achievement of the key competencies and to reduce the effects of socio-cultural disadvantage. The results show that the R-F interventions implemented in schools have made it possible to: - steer the school’s professional culture (teachers’ beliefs and teaching and assessment practices) toward combating inequalities and promoting the quality and equity of students’ achievement. In this sense, we can say that the our eight interventions to contrast socio-cultural disadvantage in the lower secondary school could be pivotal to fight and prevent the high failure rates in the upper secondary school. In summary, the Project achieved the following objectives: 1. To analyze and deeply understand what happened in five urban and suburban school contexts and in eight specific school contexts: in each of the eight cases examined, the research team analyzed risk and protective factors (inside and outside the school) that can widen inequalities in students' learning outcomes; 2. To design and validate an integrated intervention model based on the active participation of the teacher community and focused on collaborative educational planning and scientifically grounded instructional and assessment skills, in accordance with the R-F methodological. At each of the eight schools, the R-F intervention has made it possible to begin the process of overcoming present obstacles in implementing active learning strategies for the development of students’ key competences; 3. Contribute to a more effective in-service training of teachers, in terms of the impact on the innovation of instructional and assessment methodologies used in the classroom. https://sites.google.com/uniroma1.it/prin2022-povertaducativaDettagli del progetto
Responsabile scientifico: Ira Vannini
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)
Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 202.387,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 69.203,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
15/10/2023
Data di fine:
28/02/2026