Global Civic Education. Transforming global citizenship education into practice through civic education (GloCivEd)

PRIN 2022 Tarozzi

Abstract

Il progetto Global Civic Education. Transforming global citizenship education into practice through civic education (GloCivEd) si pone come obiettivo quello di indagare se e come i temi e gli approcci connessi all’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) siano integrati all’interno delle scuole secondarie di secondo grado attraverso l’entry point dell’Educazione Civica, reintrodotta come materia scolastica obbligatoria con la Legge 92/2019. L’indagine si sviluppa lungo due principali piste di ricerca e azione: da un lato, analizzare il modo in cui le politiche globali e le cornici concettuali della ECG, promosse dai principali organismi internazionali governativi e non governativi, vengono recepite e integrate nei sistemi educativi nazionali; dall’altro, esplorare come tali cornici trovino attuazione concreta nelle scuole secondarie italiane, attraverso le esperienze e le rappresentazioni di docenti e studenti. Sulla base di queste conoscenze, GloCivEd intende proporre un orizzonte interpretativo utile a sostenere l’introduzione della ECG nelle pratiche educative scolastiche. Il progetto è strutturato in tre aree di ricerca, ciascuna coordinata da un’Unità di Ricerca Locale (Università di Bologna, Università Roma Tre, Università di Foggia), ed è articolato in otto Work Packages: due di carattere trasversale, dedicati alla gestione e implementazione (WP1) e alla disseminazione (WP8); sei specificamente dedicati alle attività di ricerca. Le tre aree di ricerca: 1. Analisi delle politiche e dei quadri concettuali – Università di Bologna (coordinatore: Massimiliano Tarozzi) • Esaminare le concettualizzazioni e le definizioni accademiche della ECG; • Analizzare le politiche globali, regionali e nazionali che inquadrano l’attuazione della ECG nelle scuole italiane, con particolare riferimento alla Legge 92/2019. 2. Analisi sui docenti – Università di Foggia (coordinatrice: Isabella Loiodice) • Indagare le convinzioni, le rappresentazioni, le credenze e la preparazione dei docenti della scuola secondaria di secondo grado rispetto alla ECG e alla sua introduzione nei percorsi didattici attraverso l'insegnamento dell’Educazione Civica; • Analizzare se e come gli insegnanti abbiano integrato gli argomenti della ECG nel quadro dell’Educazione Civica. 3. Analisi sugli studenti – Università degli Studi Roma Tre (coordinatore: Marco Catarci) • Indagare se e come gli studenti abbiano sperimentato e appreso i temi della ECG attraverso l’Educazione Civica; • Analizzare se e come i contenuti e gli approcci della ECG abbiano influenzato l’impegno civico degli studenti. Risultati attesi Il progetto mira, da un lato, a contribuire in modo significativo all’avanzamento delle conoscenze teoriche ed empiriche nel campo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale; dall’altro, a fornire una guida operativa per l’effettiva integrazione della ECG nella scuola secondaria di secondo grado, utilizzando l’insegnamento dell’Educazione Civica come principale leva di accesso.

Risultati raggiunti

Il progetto ha consentito il pieno conseguimento degli obiettivi previsti, articolati nelle tre linee di indagine inizialmente definite: l’analisi concettuale e delle politiche nazionali e internazionali in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) e di Educazione Civica; l’indagine rivolta agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado, finalizzata a rilevare credenze, pratiche e livelli di preparazione rispetto all’implementazione dell’ECG attraverso l’Educazione Civica; e l’indagine rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, volta a verificare se e in che modo abbiano appreso i temi riconducibili all’Educazione Globale alla Cittadinanza attraverso l’Educazione Civica e se questo abbia avuto ricadute sul loro impegno civico. Sul piano teorico e di analisi delle politiche, la ricerca ha permesso di chiarire il quadro concettuale della ECG, ricostruendone le principali definizioni e concettualizzazioni nella letteratura scientifica e analizzando il modo in cui le politiche globali, regionali e nazionali contribuiscono a orientarne l’implementazione nel contesto italiano. In particolare, il progetto ha consentito di ottenere un solido chiarimento concettuale della ECG attraverso una revisione sistematica della letteratura condotta secondo un protocollo specifico, seguita da un’analisi multilingue dei principali studi sull’argomento. Successivamente è stata sviluppata una lettura integrata delle politiche internazionali e nazionali in materia di ECG ed Educazione Civica, al fine di indagare in che misura i concetti e i significati promossi dalle principali organizzazioni internazionali siano stati recepiti o tradotti nella legislazione italiana. A partire dall’analisi di 22 documenti internazionali in materia di ECG, lo studio ha individuato non solo i riferimenti concettuali e valoriali che guidano la formulazione delle politiche internazionali, ma anche le posizioni etiche e ideologiche che ne sono alla base, mettendole in relazione con il quadro normativo nazionale, in particolare con la Legge 92/2019 e con le Linee guida del 2024. Questo lavoro ha consentito di mettere in evidenza anche la distanza, non sempre colmata, tra le cornici internazionali della cittadinanza globale e la loro traduzione nel discorso normativo e scolastico nazionale. Sul piano empirico, l’indagine sui docenti ha consentito di approfondire le loro convinzioni, rappresentazioni e livelli di preparazione rispetto alla ECG, nonché di analizzare come i temi ad essa riconducibili siano stati effettivamente incorporati nel quadro dell’Educazione Civica. In particolare, le tre unità di ricerca hanno realizzato 10 focus group, 40 interviste semi-strutturate e un questionario somministrato a 300 insegnanti. I risultati mostrano un quadro articolato, in cui al riconoscimento del valore formativo dell’ECG si affiancano criticità legate alla necessità di una formazione più specifica, alla difficoltà di affrontare questioni complesse ed eticamente controverse, alla percezione di un impianto normativo non sempre chiaro e al rischio di una traduzione burocratica o frammentaria dell’innovazione curricolare. Al tempo stesso, sono emerse pratiche didattiche interessanti e creative, spesso fondate su approcci trasversali, partecipativi e contestualizzati, che testimoniano la capacità di molti docenti di interpretare in modo flessibile e generativo il mandato dell’Educazione Civica. Per l’indagine sugli studenti sono stati condotti 26 focus group da parte delle tre unità di ricerca, consentendo di verificare se e come i temi e gli approcci della ECG siano stati effettivamente esperiti e appresi attraverso l’Educazione Civica, nonché di esplorare in che misura tali percorsi abbiano influenzato il loro impegno civico. Anche in questo caso, i risultati hanno restituito un quadro significativo, mettendo in evidenza sia il potenziale dell’Educazione Civica come spazio di apprendimento per la cittadinanza globale, sia la necessità di consolidare ulteriormente le condizioni pedagogiche e organizzative che rendano tali apprendimenti più sistematici, intenzionali e trasformativi. In particolare, è emerso che gli studenti mostrano competenze e sensibilità legate ai temi dell’educazione alla cittadinanza globale, ma che tali apprendimenti maturano spesso in contesti informali e non formali, attraverso esperienze extra-scolastiche, più che nel contesto dell’Educazione Civica così come viene attualmente implementata a scuola. Un elemento qualificante del progetto è stato il disegno di ricerca cross-case, che ha consentito di raccogliere dati confrontabili nei diversi contesti territoriali e di condurre, nella fase conclusiva, una lettura cross-regionale dei risultati. Questa impostazione ha reso possibile individuare convergenze, differenze e possibili traiettorie di trasferimento delle pratiche educative tra i territori, offrendo una base conoscitiva solida per interpretare le condizioni che favoriscono o ostacolano l’integrazione dell’ECG nella scuola secondaria. Nel complesso, la ricerca conferma che, pur essendo riconosciuta come prospettiva educativa strategica, la cittadinanza globale fatica ancora a tradursi in politiche e pratiche pienamente coerenti e sistematiche; allo stesso tempo, mostra come l’Educazione Civica rappresenti una leva concreta e promettente per l’accesso ai temi della ECG, ma non sostenuta da un impianto pedagogico chiaro, da un adeguato accompagnamento formativo e da un maggiore supporto istituzionale. Sul piano della disseminazione, il progetto ha prodotto output scientifici e di comunicazione utili alla comunità accademica e agli attori educativi, contribuendo a consolidare una base conoscitiva spendibile per future attività di ricerca, formazione e innovazione didattica. In particolare, il progetto ha prodotto una monografia pubblicata in open access sulla rivista MeTis (Mondi educativi. Temi, indagini, suggestioni), dal titolo Educazione civica globale. La dimensione globale nel curricolo di Educazione civica della scuola secondaria, che raccoglie 10 articoli scientifici. Inoltre, sono stati pubblicati complessivamente 16 contributi scientifici e sono state realizzate 6 presentazioni in convegni nazionali e internazionali, contribuendo in modo significativo alla circolazione e valorizzazione dei risultati presso la comunità accademica e gli stakeholder educativi. Nel complesso, i risultati raggiunti delineano un quadro nel quale l’Educazione Civica può rappresentare una leva importante per l’introduzione della ECG, purché sostenuta da un impianto pedagogico più solido, da pratiche didattiche coerenti e da un riconoscimento esplicito della dimensione globale della cittadinanza.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Massimiliano Tarozzi

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Filosofia

Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)

Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 202.065,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 104.814,00
Durata del progetto in mesi: 28
Data di inizio 15/10/2023
Data di fine: 28/02/2026

Loghi degli enti finanziatori