Concept of the Rule of Law: Empirical and Analytical Research (CLEAR)

PRIN 2022 Roversi

Abstract

Il progetto CLEAR – Concept of the Rule of Law: Empirical and Analytical Research (“Il concetto di Stato di diritto: prospettive analitiche ed empiriche”) ha studiato, con un approccio interdisciplinare tra filosofia del diritto e scienze cognitive, le condizioni che rendono lo Stato di diritto comprensibile e riconoscibile dai cittadini. Muovendo dalla constatazione della crescente fragilità della cultura costituzionale nelle democrazie contemporanee, il progetto ha indagato perché principi come regole, limiti al potere, diritti, imparzialità, uguaglianza e garanzie istituzionali risultino spesso più astratti e cognitivamente impegnativi rispetto a narrazioni politiche fondate su decisione, leader, volontà popolare, ordine, crisi ed efficacia. CLEAR ha perseguito tre obiettivi principali. Il primo è stato teorico-analitico: ricostruire i principali elementi concettuali dello Stato di diritto e confrontarli con un modello alternativo di organizzazione del potere, poi definito “autoritarismo populista”. Il secondo è stato empirico-sperimentale: misurare, mediante questionari, valutazioni su scale Likert, analisi dei tempi di reazione e confronti tra non esperti, semi-esperti ed esperti, il carico cognitivo ed emotivo associato ai due modelli. Il terzo è stato applicativo: tradurre i risultati in indicazioni utili per la comunicazione istituzionale, la formazione e il legal design, al fine di promuovere l’empowerment cognitivo dei cittadini. Il progetto è stato coordinato dall’Università di Bologna, con unità di ricerca presso le Università di Palermo e Genova. Ha prodotto seminari, convegni, interviste a studiosi internazionali, dati empirici, pubblicazioni open access, un sito web dedicato, un canale YouTube e materiali divulgativi. L’obiettivo complessivo è stato rafforzare la comprensione pubblica dello Stato di diritto, mostrando come la conoscenza giuridica e una comunicazione più concreta, contestualizzata e accessibile possano contribuire alla difesa dei diritti, della democrazia e della cultura costituzionale.

Risultati raggiunti

Il progetto CLEAR ha raggiunto i propri obiettivi teorici, empirici e applicativi. Sul piano teorico, la ricerca ha elaborato una ricostruzione sintetica dello Stato di diritto attraverso dieci termini chiave – prevedibilità, regole, diritti, tolleranza, imparzialità, limiti, separazione dei poteri, uguaglianza, tutela e garanzia – e l’ha confrontata con un modello alternativo denominato “autoritarismo populista”, descritto attraverso termini quali volontà, decisione, popolo, tradizione, patria, efficacia, leader, unità nazionale, ordine e crisi. Questa ricostruzione è stata sviluppata mediante analisi concettuale, seminari e convegni, interviste a studiosi, un questionario free-listing rivolto a esperti e non esperti italiani e spagnoli e l’analisi di discorsi politici e testi teorici riconducibili a modelli sovranisti e autoritari. Sul piano empirico, CLEAR ha raccolto e analizzato dati sperimentali tramite due paradigmi complementari: un compito di valutazione esplicita su dimensioni rilevanti per il carico cognitivo – tra cui concretezza/astrattezza, familiarità, disponibilità contestuale e valenza emotiva – e un compito di categorizzazione semantica basato anche sui tempi di reazione. I risultati confermano l’ipotesi centrale del progetto: per i non esperti i concetti dello Stato di diritto risultano meno familiari, più astratti e meno facilmente contestualizzabili rispetto a quelli dell’autoritarismo populista; al contrario, negli esperti di diritto questa tendenza si inverte. L’educazione giuridica appare dunque capace di ridurre lo svantaggio cognitivo dello Stato di diritto, rendendone i concetti più accessibili e più rapidamente elaborabili. Sul piano applicativo, il progetto ha formulato linee guida di legal design per una comunicazione dello Stato di diritto più concreta, contestualizzata, narrativamente efficace ed emotivamente significativa. Tali indicazioni sono state tradotte in un video educativo rivolto in particolare agli studenti, ambientato in un contesto scolastico e dedicato alla comprensione delle regole come strumenti di tutela contro decisioni arbitrarie. I risultati sono stati diffusi attraverso il sito web del progetto, un canale YouTube, interviste video, materiali divulgativi e una pubblicazione finale open access: il fascicolo speciale “Rule of Law: in Books, in Minds” della rivista Diritto & Questioni Pubbliche. Un ulteriore articolo scientifico, dedicato ai protocolli sperimentali e ai dati cognitivi, è stato sottoposto a valutazione presso Scientific Reports. Special issue: https://www.dirittoequestionipubbliche.org/page/2026_dq-clear-special-publication/index.htm Sito web: https://www.ruleoflawclear.eu/ Canale YouTube: https://www.youtube.com/@rule-of-law-clear Il progetto ha inoltre rispettato i principi di Open Access, DNSH, pari opportunità, accessibilità e protezione dei dati. Nel complesso, CLEAR ha fornito un contributo innovativo alla comprensione dello Stato di diritto, mostrando che la sua difesa richiede non solo argomenti normativi, ma anche strumenti cognitivi, educativi e comunicativi capaci di renderlo più vicino all’esperienza dei cittadini.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Corrado Roversi

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Giuridiche

Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)

Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 209.769,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 83.432,00
Data di inizio 28/09/2023
Data di fine: 28/02/2026

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