Abstract
Il progetto AVRAI affronta il tema della vulnerabilità delle persone richiedenti asilo e rifugiate in Italia, un ambito ancora poco esplorato a causa della percezione del Paese come luogo di transito più che di destinazione. Il progetto propone un nuovo quadro teorico multidimensionale per la valutazione della vulnerabilità nei paesi ad alto reddito, il Vulnerability Assessment Framework, e sviluppa uno strumento quantitativo ad hoc testato nel contesto italiano. Attraverso una prima indagine nazionale, interviste qualitative e l’analisi di cartelle sanitarie e dati amministrativi, AVRAI amplia la disponibilità di evidenze empiriche sulle condizioni di vita delle persone rifugiate, con particolare attenzione a salute, invecchiamento, regolarizzazione e integrazione lavorativa Il progetto è condotto da un team interuniversitario di esperti in demografia e statistica sociale. Le unità di ricerca coinvolgono l’Università di Palermo, con Daria Mendola (PI), l’Università di Bologna, con Livia Elisa Ortensi (vice PI), e l’Università degli Studi di Milano, con Eralba Cela.
Risultati raggiunti
: Il progetto ha sviluppato un quadro teorico su misura per l’analisi della vulnerabilità, denominato VAF, insieme a un nuovo strumento quantitativo di misurazione testato in Italia, il VAFIT. Questo lavoro ha incluso la costruzione di un modello multidimensionale applicabile ai Paesi ad alto reddito, l’implementazione di un indicatore composito capace di cogliere le dinamiche della vulnerabilità e la sua sperimentazione attraverso nuovi dati raccolti sul territorio italiano. Un ulteriore risultato riguarda l’ampliamento della disponibilità di dati su richiedenti asilo e rifugiati in Italia. Il progetto ha realizzato la prima indagine nazionale ITRAS, basata su 1.300 interviste faccia a faccia, circa 100 interviste approfondite con richiedenti asilo e rifugiati anziani, di età pari o superiore ai 50 anni, e la digitalizzazione delle cartelle sanitarie relative al periodo 2014-2019 del centro di accoglienza di Crotone. Il progetto ha inoltre analizzato specifiche dimensioni della vulnerabilità a livello territoriale. In particolare, sono state approfondite le condizioni dei richiedenti asilo e rifugiati anziani in Lombardia attraverso interviste qualitative, insieme alle vulnerabilità sanitarie osservate nel centro di accoglienza di Crotone, grazie al potenziamento delle banche dati amministrative. Infine, il progetto ha contribuito a migliorare la conoscenza delle condizioni di vita di richiedenti asilo e rifugiati in Italia, con particolare attenzione alla salute, ai passaggi relativi allo status giuridico e all’integrazione nel mercato del lavoro. L’analisi è stata arricchita da prospettive comparative con Germania e Austria.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Livia Elisa Ortensi
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati"
Coordinatore:
Università degli Studi di PALERMO(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 20.500,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
18/10/2023
Data di fine:
28/02/2026