Abstract
Il presente progetto, frutto di una visione comune e di un consolidato rapporto di collaborazione tra le unità operative (Università del SALENTO, Università degli Studi di BOLOGNA, Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata", Università degli Studi di TORINO, Università degli Studi di PADOVA) si è focalizzato sulle narrazioni prodotte in tre diverse aree della Slavia – orientale (ambito russo), meridionale (ambiti serbo e croato) e occidentale (ambito polacco). Si è fissato come punto di partenza cronologico il 1989, come punto di frattura nel sistema di potere del blocco socialista al quale le tre aree linguistico-culturali appartenevano in diversi modi. Si è proceduto a costituire un complesso modello analitico-descrittivo-comparato che, tenendo conto di fattori estetici, storico-sociali di genere ed identitari, si è confrontato con l’ampia produzione di testi culturali dell’area slava post-socialista identificando, pur nella varietà delle forme espressive, tendenze e dinamiche comuni in risposta al trauma del crollo del blocco socialista, della dissoluzione dell’URSS e della Jugoslavia. La metodologia applicata nella ricerca costituisce il punto di incontro tra diversi campi del sapere e prospettive di studio: critica letteraria, eco-critica, sociologia, studi di genere, studi culturali e postcoloniali, media studies. La numerosità e ricchezza dei prodotti della ricerca, di cui sotto si riportano i risultati relativi all’unità locale dell’Università di Bologna e le modalità di disseminazione, hanno confermato la validità e la fecondità dell’approccio comparativo adottato. Le diverse unità hanno collaborato costantemente nel corso del progetto con autentico spirito di squadra e fecondo scambio di esperienze e idee.
Risultati raggiunti
Il team bolognese ha partecipato ai convegni e giornate di lavoro concordate con le altre unità del progetto di ricerca nel corso di una serie di incontri online: 13-14 maggio 2024 Roma Tor Vergata “Orizzonti critici a confronto: dagli studi sul trauma all'ecocritica"; 7-8 novembre 2024- Università del Salento-Lecce “Miti antropocentrici e miti della natura nelle narrazioni europee dal moderno al contemporaneo”; 5 dicembre 2024 – Università di Padova “La scrittura del trauma- Il trauma della scrittura”; 3-4 Aprile 2025 - Università di Torino “Universi Fragili. Narrazione e identità nei testi culturali slavi post 1989"; 9-10 ottobre 2025 – Università del Salento -Lecce Convegno finale di disseminazione “Identità Frammentate e Paesaggi Contaminati. Processi mitopoietici, costruzione del sé ed ecocritica nelle narrazioni post-1989 nello spazio culturale e letterario slavo”. Il team bolognese si è concentrato in particolare sulla produzione letteraria di scrittrici russe contemporanee, presentando a detti convegni i risultati della propria ricerca, successivamente rielaborati in forma di contributo in volume o articolo in rivista. In particolare, si segnala il volume curato da G.E. Imposti, I. Marchesini, G. Politi, Women’s Voices Between Russia and Poland: Myths, Nature, and the Creation of a New Identity, Lecce, Pensa Multimedia, 2024 nel quale sono stati pubblicati contributi di Imposti e Marchesini, oltre a quelli di relatori italiani e stranieri invitati a collaborare. Il team bolognese ha poi pubblicato contributi in un altro volume, curato invece da membri del team di Tor Vergata: Amenta A., Ciccarini M., Sulpasso B. (a cura di), Post-trauma, Gender and Ecology. Paths of Slavic Literatures, Lausanne: Peter Lang, 2026. Un terzo volume vede inoltre la collaborazione per la cura di assegnisti di Bologna e Padova: M. Gatti Racah, M. Greco, N. Merčep, G. Scalzini (a cura di), Scrivere il trauma. Narrazioni dall’ex Jugoslavia e dall’ex Unione Sovietica, Padova, Padova University press, 2026. Detto volume si apre con l’introduzione di G.E. Imposti, “«Give sorrow words». Tra silenzio e parola. Considerazioni introduttive”, e presenta anche un contributo di M. Gatti Racah,” «Possa il tuo cuore essere più vasto del cielo»: il paesaggio del trauma in Aniko di Anna Nerkagi”. Articoli di Imposti e Gatti Racah in cui si espongono i risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista di classe A “Kwartalnik Neofilologiczny”, 2025, 72(2), altri articoli dei membri del team bolognese sono in corso di valutazione per le riviste di classe A “ENTHYMEMA”, e “Lingue e Linguaggi”, uscita prevista fine 2026. Al progetto di ricerca va fatta risalire anche la pubblicazione del volume monografico di Irina Marchesini, Weaving Myths. Two Women's Voices From The Caucasus, Bologna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, 2023 (volume in open access). Da segnalare come attività di disseminazione dei risultati della ricerca un evento di terza missione destinato al pubblico che ha chiuso il convegno conclusivo del progetto a Lecce nell’ottobre 2025, e cioè una rappresentazione teatrale basata su una scelta di testi letterari proposti e selezionati dai partecipanti al progetto: “L’Ottava vita”, Reading teatrale a cura dei “Cantieri Teatrali Koreja” (10-10-2025). Infine, il presente progetto di ricerca ha diffuso i risultati della ricerca mediante il sito web dedicato https://www.prin2022-narrazionislave.it/ di pertinenza dell’Università del Salento dove sono documentati i seminari, convegni, comunicati stampa ed eventi pubblici realizzati durante il progetto, nonché mediante pubblicazioni in rivista e volume in open access e non.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Gabriella Elina Imposti
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
Coordinatore:
Università del Salento(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 40.692,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
17/10/2023
Data di fine:
28/02/2026