Abstract
Breve descrizione del progetto L’istruzione rappresenta una delle principali problematiche del carcere, questo anche se il diritto allo studio è chiaramente previsto dalla Costituzione italiana (art. 34, art. 33 Cost.), dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (art. 26) ed è esplicitamente riconosciuto anche nell’Ordinamento penitenziario (art. 15, art. 19 O.P.). I dati ministeriali descrivono un livello critico di scolarizzazione delle persone recluse in carcere. Tra le materie studiate in carcere, la matematica riveste un ruolo particolare essendo, da un lato, una forma di “passatempo personale”, dall’altro un importante fondamento in vista di futuri studi o posizioni lavorative a cui possono aspirare le persone ristrette una volta usciti dal carcere. Per questo motivo l’apprendimento della matematica appare particolarmente importante nel contesto carcerario. Ciononostante, si riscontra una lacuna nella letteratura scientifica sul tema dell’insegnamento/apprendimento della matematica in carcere, scarsa a livello internazionale e quasi inesistente in Italia. Gli insegnanti in carcere svolgono un ruolo cruciale da “agenti di cambiamento”, in grado di introdurre lo studente a nuove conoscenze individuali e relazionali. Tuttavia, al momento, non esiste in Italia una formazione specifica per gli insegnanti in carcere. Competenze specifiche si acquisiscono “sul campo”, per esperienza diretta, sebbene diversi insegnanti di matematica esprimano il bisogno di aggiornamento professionale e di materiale didattico dedicato. Tenuto conto di queste premesse, è necessaria una ricerca descrittiva per inquadrare la specificità dello sviluppo della competenza matematica nel contesto delle carceri italiane e, successivamente, individuare alcuni principi progettuali e didattici. A tal fine, il progetto Learning Math in Prison (LeMP) mira a co-costruire insiemi organizzati di compiti matematici (a cui ci riferiamo come unità di apprendimento), attraverso la collaborazione di ricercatori, ricercatrici e docenti della scuola (in tre diversi CPIA). Finalità LeMP è un progetto di ricerca basato su “Educational Design Research” (McKenney & Reeves, 2018), un approccio metodologico che unisce ricerca e intervento, per sviluppare soluzioni educative e didattiche efficaci, al contempo generando conoscenza teorica. Lo scopo di LeMP è duplice: sviluppare materiali didattici adatti al contesto in cui operano gli insegnanti e, al contempo, permette ai ricercatori e ricercatrici di formalizzare fondamenti teorici e principi di progettazione delle unità didattiche. La validità della ricerca è costruita attraverso cicli di progettazione documentati e cooperativi, fondati sulla stretta collaborazione tra ricercatori e docenti: i ricercatori attraverso possibili soluzioni disponibili in letteratura; i docenti con la loro esperienza diretta. Durante il processo di progettazione, i ricercatori sviluppano principi di progettazione (van den Akker, 1999) da utilizzare per la produzione di ulteriore materiale e per la futura formazione degli insegnanti che operano nel contesto carcerario. Attraverso la ripetizione di diversi cicli di analisi del contesto, progettazione e valutazione dei prodotti, il progetto mira a fornire principi di progettazione per l’insegnamento della matematica in carcere (come risultato teorico) ed esempi di applicazione di tali principi in varie unità di apprendimento (come risultato pratico). Risultati attesi La ricerca vuole promuovere l’integrazione tra teoria e pratica, adattandosi ai contesti e alle esigenze degli attori coinvolti. Per tale motivo i risultati attesi riguardano due piani: Per i docenti della scuola, la costruzione, applicazione, verifica e ripensamento di strumenti didattici (unità di apprendimento) e, al contempo, una formazione continua adeguata alle sfide del contesto e della disciplina; Per le ricercatrici e i ricercatori, l’elaborazione di indicazioni strategiche, materiali didattici e, ancor prima, principi di progettazione delle unità didattiche. È prevista la pubblicazione di materiali teorici su riviste scientifiche, una monografia sul processo di costruzione delle unità di apprendimento, con esempi sviluppati nel progetto e argomenti riguardanti la formazione, la partecipazione a convegni e seminari, per la disseminazione dei dati di ricerca. Per quanto possibile anche i risultati saranno co-costruiti all’interno della collaborazione tra docenti, ricercatori e ricercatrici.
Risultati raggiunti
Il progetto Learning Math in Prison (LeMP) ha prodotto un primo quadro sistematico dedicato all'insegnamento e all'apprendimento della matematica in carcere in Italia, evidenziando le specificità di un contesto caratterizzato da forte eterogeneità degli studenti, percorsi scolastici discontinui e vincoli organizzativi. Attraverso una metodologia di Educational Design Research, ricercatori universitari e docenti dei CPIA hanno co-progettato, sperimentato e valutato unità di apprendimento contestualizzate, ricavandone principi di progettazione trasferibili. La ricerca qualitativa mostra che attività laboratoriali, problemi autentici e approcci inclusivi favoriscono partecipazione, motivazione e sviluppo della competenza matematica. Il progetto ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione stabile tra università e scuola per la formazione degli insegnanti e la produzione di materiali didattici specifici per il contesto penitenziario. Il principale risultato di LeMP consiste quindi nell'elaborazione di un insieme di principi teorici e operativi per una didattica della matematica inclusiva in carcere, accompagnati da esempi di unità didattiche validate sul campo, con potenziali ricadute anche in altri contesti di vulnerabilità educativa. L'unità locale, composta da ricercatori e ricercatrici in educazione e didattica della matematica, è stata coinvolta in tutte le fasi della ricerca. I principali risultati sono stati pubblicati in: Maffia, A. & Decembrotto, L. (Eds.). (2025). Le sfide dell’insegnamento-apprendimento della matematica in carcere. Riflessioni e proposte per una didattica inclusiva. ETS. ISBN: 9788846773234Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Luca Decembrotto
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Coordinatore:
Università degli Studi di PAVIA(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 92.400,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
15/10/2023
Data di fine:
14/11/2025