Sport Politics: Football, Media, and National Identity in Italy (1968-2006)

PRIN 2022 Brizzi

Abstract

Abstract Sport Politics ha l’obiettivo di ricostruire le pratiche storiche di mediatizzazione del calcio in Italia e le sue implicazioni identitarie e politiche nel periodo 1968-2006. Attraverso l’adozione di una metodologia interdisciplinare, che prevede il coinvolgimento di studiosi/e di media, storia, sociologia e giurisprudenza, la finalità è quella di interrogare le implicazioni sociali, culturali e politiche della rappresentazione mediatica del calcio in Italia dagli anni Sessanta fino agli anni Duemila. Prendendo come estremi temporali le due vittorie della nazionale di calcio italiana all’Europeo del 1968 e al Mondiale del 2006, Sport Politics vuole intrecciare la storia dei media e la storia del calcio con quella politica e culturale al fine di comprendere in che modo la rappresentazione del calcio, e il consumo popolare dello stesso attraverso i media, abbia influito nella costruzione storica di un’identità nazionale. Con questo proposito, la ricerca ripercorrerà i processi di mediatizzazione del calcio italiano nella stagione d’oro dei media audiovisivi a larga diffusione, segnata sì dalla persistenza del medium radiofonico ma soprattutto dalla piena consacrazione di quello televisivo come strumento primario d’informazione e d’intrattenimento del pubblico sportivo. L’ambizione è quella di focalizzare la lenta ma decisiva trasformazione della partita di calcio da evento sportivo a evento mediale, capace di generare discorsi e processi sociali con implicazioni identitarie e politiche. Il progetto prenderà in esame alcuni tornanti decisivi nell’evoluzione di questo processo (1968, 1982, 1990, 2006), attorno ai quali saranno sviluppate ulteriori letture trasversali di altrettanti momenti di passaggio nella storia dei media e politica dell’Italia repubblicana. Tali eventi saranno studiati nelle loro implicazioni storiche tramite fonti di varia natura: dalle trasmissioni radiofoniche e televisive delle partite stesse, passando per la produzione dei programmi di approfondimento sportivo in studio, fino ad arrivare alla copertura degli eventi sulla stampa sportiva, generalista e politica. L’obiettivo finale è quello di analizzare, in modo integrato e complementare: a) l’evoluzione del calcio come genere radiofonico e televisivo, la sua rappresentazione come evento mediale, le implicazioni giuridiche e legislative che accompagnano la vendita dei diritti di trasmissione; b) l’intreccio fra i processi di mediatizzazione del calcio e le trasformazioni dell’identità nazionale con riferimento ai mutamenti nella storia del giornalismo calcistico, scritto e televisivo, e la sua esponenziale crescita d’influenza mediatica; c) l’evoluzione del rapporto tra media, calcio e politica, sia nei termini dell’utilizzo pubblico del calcio a fini di legittimazione politica, sia considerando i processi di costruzione di un ambiente mediale in cui politica e cultura popolare, informazione sportiva e spettacolarizzazione politica si sono progressivamente sovrapposte.

Risultati raggiunti

Il progetto Sport Politics. Football, Media, and National Identity in Italy (1968-2006) si è concluso con il pieno raggiungimento degli obiettivi scientifici previsti, confermando la validità dell’impianto teorico e metodologico delineato nella fase di progettazione e contribuendo in maniera significativa all’avanzamento degli studi sul rapporto tra sport, media, politica e costruzione dell’identità nazionale nell’Italia contemporanea. Muovendo dall’ipotesi che il calcio costituisca uno dei principali luoghi di costruzione dell’immaginario collettivo italiano, il progetto ha affrontato in maniera innovativa il tema della mediatizzazione del fenomeno calcistico tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio del XXI secolo, ricostruendo il progressivo intreccio tra pratiche comunicative, trasformazioni dei media, linguaggi della politica e formazione dell’identità nazionale. L’obiettivo non era semplicemente ricostruire una storia del calcio italiano, bensì utilizzare il calcio quale osservatorio privilegiato attraverso il quale leggere alcune delle più profonde trasformazioni culturali e politiche dell’Italia repubblicana. L’attività di ricerca si è sviluppata lungo l’intero arco cronologico previsto, assumendo come principali snodi di analisi il Campionato europeo del 1968, la vittoria della nazionale ai Mondiali di Spagna del 1982, Italia ‘90 e il successo iridato del 2006 in Germania. L’analisi di queste cesure ha permesso di ricostruire l’evoluzione delle competizioni calcistiche da manifestazioni sportive a grandi eventi mediali, capaci di produrre narrazioni identitarie, forme di appartenenza collettiva e processi di legittimazione politica. Parallelamente, la ricerca ha approfondito il ruolo svolto dai principali mezzi di comunicazione – radio, televisione e stampa – nella costruzione di un linguaggio sportivo destinato a incidere profondamente sulla cultura politica e popolare del Paese. Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi delle fonti audiovisive, spesso ancora poco valorizzate dalla storiografia contemporanea, integrate con la documentazione archivistica, la stampa quotidiana e periodica, la normativa relativa ai diritti televisivi e le fonti prodotte dalle principali istituzioni sportive. Tale pluralità documentaria ha consentito di restituire una ricostruzione articolata dei processi di mediatizzazione del calcio, evidenziando come la progressiva spettacolarizzazione dell’evento sportivo abbia modificato non soltanto le forme del consumo televisivo, ma anche le modalità attraverso cui milioni di italiani hanno costruito il proprio rapporto con il sentimento di appartenenza nazionale e con le identità territoriali. L’intensa attività scientifica si è accompagnata a un programma di disseminazione particolarmente articolato, che ha rappresentato uno degli aspetti più qualificanti del progetto. Le tre unità hanno promosso convegni, seminari, workshop e iniziative pubbliche che hanno favorito il confronto tra studiosi appartenenti a differenti discipline e provenienti da numerose università italiane e straniere. Il primo importante momento di confronto è stato rappresentato dal convegno «Calcio e città. Territorio, identità, narrazioni», organizzato presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna nell’ottobre 2024, dedicato all’analisi del rapporto tra fenomeno calcistico, spazio urbano e costruzione delle identità locali. L’iniziativa ha consentito di mettere in dialogo storici, sociologi, geografi e studiosi dei media, evidenziando il ruolo delle città e delle comunità territoriali nella formazione delle culture calcistiche italiane. A questa iniziativa hanno fatto seguito il convegno internazionale «Sport Politics. Histories, Media, Identities», ospitato dall’Università La Sapienza di Roma nel settembre 2025, e il convegno «Calcio e futuro. Scenari, regole, linguaggi», organizzato dall’Università di Bergamo nell’ottobre dello stesso anno, dedicato alle trasformazioni contemporanee dell'ecosistema mediatico e giuridico dello sport. I tre eventi, pur caratterizzati da specifiche prospettive disciplinari, hanno costituito momenti complementari di un unico percorso scientifico, contribuendo a consolidare una rete di ricerca nazionale e internazionale destinata a proseguire anche oltre la conclusione del progetto. Parallelamente all’organizzazione degli eventi scientifici, i componenti delle diverse unità hanno presentato i risultati della ricerca in numerosi congressi nazionali e internazionali, contribuendo a collocare il progetto all’interno del dibattito europeo sui media sportivi, sulla storia della comunicazione e sulla costruzione delle identità collettive. Particolare rilievo ha assunto la partecipazione a importanti appuntamenti scientifici internazionali dedicati ai media studies e alla storia della comunicazione, che hanno favorito un proficuo confronto con studiosi provenienti da differenti tradizioni di ricerca. Il progetto ha inoltre dedicato particolare attenzione alle attività di public engagement, nella convinzione che la storia dello sport costituisca uno straordinario strumento di divulgazione scientifica e di dialogo con la società. Accanto alle tradizionali forme di disseminazione accademica, sono stati realizzati podcast, incontri pubblici e iniziative rivolte a un pubblico non specialistico (tra tutte si segnala l’incontro pubblico animato dal PI del progetto, Prof. Garofalo, con James Montague, autore di Ingolfato. Come l’Arabia Saudita ha comprato lo sport e il mondo, presso la Casa della Socialità - sede della squadra popolare dell’Atletico San Lorenzo, in collaborazione con la rivista «Ultimo Uomo») con l’obiettivo di trasferire i risultati della ricerca oltre i confini della comunità scientifica e favorire una riflessione più ampia sul ruolo svolto dallo sport nella storia dell’Italia contemporanea. Sul piano della produzione scientifica, il progetto ha dato origine a un significativo numero di articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali, contributi in volume e lavori collettanei, oltre alla pubblicazione di un numero monografico (7/2025) della rivista «Storia dello Sport. Rivista di Studi Contemporanei», curato dai tre assegnisti di ricerca del progetto (Mirco Carrattieri, Margherita Moro e Lorenzo Venuti), dedicato a calcio e media locali in Italia e, soprattutto la pubblicazione in open access con l’editore Il Mulino del volume conclusivo Il calcio degli italiani. Media, politica e società in Italia (1968-2006), curato dai tre responsabili di unità (Riccardo Brizzi, Damiano Garofalo, Federico Mazzei), destinato a raccogliere in forma sistematica i principali risultati della ricerca. Tale produzione rappresenta soltanto il primo esito di un’attività destinata a proseguire negli anni successivi, grazie ai numerosi materiali raccolti e alle nuove prospettive interpretative emerse nel corso del progetto.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Riccardo Brizzi

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento delle Arti

Coordinatore:
"Sapienza" Universita' Di Roma(Italy)

Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 60.676,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 17/10/2023
Data di fine: 28/02/2026

Loghi degli enti finanziatori