Abstract
Nonostante i significativi progressi educativi delle donne negli ultimi trent’anni, il mercato del lavoro continua a presentare marcate disuguaglianze di genere. Gli stereotipi di genere – credenze spesso inconsapevoli su abilità e ruoli attribuiti ai generi – rappresentano una causa del persistere di tali disuguaglianze, influenzando sia la domanda (bias nei processi di selezione e promozione) sia l’offerta (aspettative, autopercezione, scelte di carriera). L’unità di ricerca dell’Università di Bologna si concentra su questi aspetti del lato dell’offerta, sviluppando due progetti distinti. Descrizione del primo progetto Il progetto analizza il livello di consapevolezza degli studenti universitari rispetto alle disparità di genere nei risultati accademici e negli esiti occupazionali, e valuta l’effetto dell’informazione su tali divari. L’obiettivo è comprendere in che misura la consapevolezza dei gap di genere e l’informazione su di essi influenzino credenze e comportamenti nella transizione dalla formazione al lavoro. L’esperimento di laboratorio si articola in tre fasi: (i) un questionario per elicitare credenze sulle disuguaglianze di genere, (ii) un gioco in cui i partecipanti, nel ruolo di datori di lavoro, selezionano candidati, e (iii) un gioco che misura la propensione individuale alla competizione. I partecipanti saranno assegnati a trattamenti diversi: uno con informazioni solo sui divari occupazionali, uno con informazioni su performance accademiche e occupazionali, e un trattamento placebo in cui il genere è reso saliente senza fornire nuovi dati. Il progetto mira a esplorare se l’informazione modifica le decisioni nei ruoli selettivi o competitivi, e se tali effetti dipendano dalla presenza di stereotipi impliciti. I risultati attesi includono: (i) una mappatura della consapevolezza sui divari di genere, (ii) stime causali dell’effetto dell’informazione e della salienza del genere su competizione e selezione, (iii) indicazioni per interventi di sensibilizzazione per contrastare gli stereotipi impliciti. Descrizione del secondo progetto Questo progetto esamina come norme sociali e framing influenzino la percezione di equità nella divisione del lavoro domestico. L’indagine, su un campione rappresentativo della popolazione italiana (N = 1.501), include una parte sperimentale per elicitare aspettative normative, seguendo la metodologia di Krupka e Weber. Obiettivi: • Valutare il giudizio di appropriatezza sociale su differenti scenari di divisione del lavoro domestico nelle coppie eterosessuali, • Indagare la presenza di bias come gli effetti di framing e doppi standard di genere, • Esplorare differenze generazionali nell’interiorizzazione di norme egualitarie, • Analizzare l’associazione tra norme percepite e divari occupazionali femminili a livello territoriale. Risultati attesi: • Nei casi di status occupazionale paritario dei partners, ci si attende un consenso diffuso su una divisione equa come norma appropriata, • In scenari diseguali, si prevede la rilevanza di effetti di framing e doppi standard, soprattutto tra le generazioni più anziane, • Le generazioni più giovani dovrebbero mostrare maggiore adesione a norme egualitarie, • Si prevede una forte correlazione tra norme percepite e risultati occupazionali femminili, con variazioni regionali significative. Il progetto intende far luce sui meccanismi cognitivi e normativi che influenzano le disuguaglianze di genere dentro e fuori dal contesto domestico. Entrambi i progetti si propongono di generare una o due pubblicazioni internazionali e di contribuire al disegno di interventi informativi e formativi per contrastare gli stereotipi di genere. Risultati Il primo progetto sviluppato dall’unità di Bologna ha portato alla realizzazione di una pubblicazione sul Journal of Economic Psychology dedicata alla consapevolezza, tra gli studenti universitari, dei divari di genere che persistono nel mercato del lavoro. Attraverso un esperimento di laboratorio, lo studio mostra che molti studenti e studentesse non sono pienamente consapevoli di tali divari e analizza gli effetti della diffusione di informazioni mirate. I risultati indicano che rendere più visibili le disuguaglianze di genere può produrre effetti positivi, seppur contenuti, contribuendo a rafforzare la consapevolezza degli stereotipi e degli ostacoli che incidono sull’empowerment femminile nei percorsi formativi e professionali. Il secondo progetto dell’unità bolognese ha approfondito il ruolo delle norme sociali nel mantenimento delle disuguaglianze di genere, utilizzando un survey experiment con un campione rappresentativo della popolazione italiana (N=1500). Due lavori analizzano, da prospettive complementari, come le persone percepiscono i ruoli di genere nel lavoro e nella famiglia. Il primo, pubblicato sul Journal of Economic Behavior and Organization, analizza il gap esistente tra opinioni private e aspettative sociali. Il secondo, attualmente in fase di revisione, si concentra sulla divisione del lavoro domestico e mostra che, pur essendo ampiamente riconosciuto il valore di una ripartizione equa, persistono bias comportamentali, soprattutto nelle generazioni più mature. Nel complesso, i due studi evidenziano come le norme sociali continuino a influenzare le opportunità delle donne dentro (e quindi anche fuori) la famiglia. Le attività di disseminazione hanno incluso la presentazione dei risultati in conferenze e workshop nazionali e internazionali e l'organizzazione del workshop conclusivo "Experimental Approaches to Gender Inequality: Stereotypes, Norms, and Women's Achievements in the Labour Market", svoltosi presso l'Università di Bologna il 5 e 6 febbraio 2026. Il progetto ha contribuito a rafforzare il dialogo tra comunità scientifica, istituzioni e stakeholder, offrendo evidenze empiriche utili al disegno di politiche volte a promuovere l'uguaglianza di genere nel mercato del lavoro.
Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Francesca Barigozzi
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Economiche
Coordinatore:
Università Commerciale Luigi Bocconi MILANO(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 73.040,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
28/09/2023
Data di fine:
28/02/2026