Abstract
La ricerca si inquadra nell’ambito della problematica relativa al recupero della attrattività (residenziale e turistica) dei borghi storici, al fine di contrastare il fenomeno dello spopolamento e del degrado di luoghi che rappresentano per la Repubblica italiana un importantissimo asset culturale. In questo quadro, la ricerca mira ad incentivare l’utilizzo di strutture al contempo residenziali-ricettive dei borghi, utili a favorire uno stabile ripopolamento ed un turismo sostenibile, nel rispetto delle esigenze della comunità locale e delle tradizioni e valori lì preservati. La matrice privatistica del progetto, tesa ad analizzare la flessibilità della proprietà e del contratto, si coniugherà con le competenze amministrativistiche ed urbanistico-architettoniche, al fine di consentire un inquadramento sistemico del parterre delle misure più adeguate per raggiungere le finalità predette. La ricerca, quindi, collocandosi pienamente nell’ambito dell’Intervento 2.1. “Attrattività dei borghi”, Missione M1C3.2. del Piano nazionale di ripresa e resilienza, intende focalizzarsi sulle potenzialità e sulle criticità degli strumenti privatistici rivolti al recupero del patrimonio immobiliare in stato di abbandono (alberghi diffusi, alberghi di comunità, condhotel e social housing), quale premessa logica per favorire una rinnovata vitalità per i borghi storici. L’impostazione della ricerca, però, non intende trascurare le intime interrelazioni che detti strumenti presentano con il contesto territoriale di riferimento: i borghi storici rappresentano, infatti, un contesto particolare, rispetto al quale occorre definire i contorni pubblicistici ed urbanistico-architettonici in cui dovranno essere calati gli istituti di diritto privato. Gli obiettivi della ricerca non si arrestano pertanto a quelli di natura scientifico-teorica: i membri del gruppo di ricerca mirano a dare un contributo concreto alle dinamiche di rilancio dei borghi storici, intendendo fornire un qualificato supporto alle istituzioni variamente coinvolte nei processi di rigenerazione attualmente in corso. Lo studio qui proposto è pertanto cruciale per l’evoluzione socio-economica delle piccole comunità ed è oggetto di ampia attenzione da parte delle istituzioni nazionali ed europee. Gli esiti della ricerca condotta attraverso il coordinamento interdisciplinare delle competenze privatistiche, amministrativistiche ed urbanistico-architettoniche daranno un importante contributo al dibattito scientifico attuale, sia per quanto concerne l’analisi delle singole questioni affrontate da ciascun studioso nell’ambito del proprio settore scientifico disciplinare, sia nella definizione d’insieme delle strategie di rigenerazione e rilancio dei borghi storici. A tal fine, l’analisi sarà svolta anche secondo un approccio di tipo empirico, indagando in concreto le condizioni in cui versano alcuni borghi in via di abbandono, nonché le politiche messe in atto dagli enti finanziati nell’ambito del PNRR. L’indagine sarà inoltre condotta in termini comparati, mediante l’analisi della legislazione dei principali Stati europei che si trovano a dover fronteggiare le medesime problematiche.
Risultati raggiunti
Il progetto ha conseguito integralmente gli obiettivi scientifici delineati nella proposta originaria. L’attività di ricerca si è in particolare concentrata su: (i) la tutela e la valorizzazione dei borghi storici mediante strumenti di rigenerazione urbana e pianificazione territoriale; (ii) la regolamentazione delle attività economiche, volta a contenere il fenomeno dell’overtourism e i suoi effetti, in particolare in termini di spopolamento; (iii) la protezione e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale dei borghi storici. In una prospettiva più ampia, il progetto ha sviluppato un’analisi sistematica delle principali questioni giuridiche – afferenti tanto al diritto pubblico quanto al diritto privato – che caratterizzano i borghi storici, con l’obiettivo di sostenere i processi di ripopolamento e promuovere modelli di turismo sostenibile. In tale ambito, è stato condotto un esame approfondito di istituti quali la multiproprietà, il condhotel e l’edilizia residenziale sociale, accompagnato da una riflessione sull’evoluzione del concetto di proprietà. La ricerca ha inoltre affrontato i temi del governo del territorio e della rigenerazione dei borghi, nonché i quadri normativi funzionali alla tutela e alla valorizzazione del relativo patrimonio culturale e paesaggistico. Accanto ai risultati di natura strettamente scientifica, il progetto ha favorito un significativo coinvolgimento di stakeholder istituzionali ed esterni, contribuendo ad ampliare il dibattito all’interno della comunità giuridica. Tale apertura si è tradotta nell’organizzazione di numerosi convegni e nella pubblicazione di opere collettanee, ponendo le basi per lo sviluppo di un filone di ricerca destinato a proseguire oltre la durata del progetto. In particolare, si segnala la partecipazione del Sindaco di Monte Grimano Terme, intervenuto con un discorso conclusivo nel convegno finale svoltosi il 16 e 17 settembre 2025. Tra i principali risultati del progetto si annoverano: quattro volumi di pubblicazioni scientifiche collettanee sui temi oggetto di indagine; un ciclo di tre seminari organizzato dall’unità di ricerca di Bologna; quindici seminari organizzati dall’unità di Venezia; nonché un convegno finale promosso dall’unità di ricerca di Bologna.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Luigi Balestra
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Giuridiche
Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)
Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 225.001,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 135.149,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
28/09/2023
Data di fine:
28/02/2026