Abstract
Il progetto si è proposto l'obiettivo fondamentale di riscoprire, valorizzare e restituire sia alla comunità scientifica internazionale sia al grande pubblico il periodico The Liberal: Verse and Prose from the South. Pubblicata a Londra nel biennio 1822–1823, questa rivista d'avanguardia fu concepita e redatta tra Pisa e Genova da un gruppo straordinario di intellettuali guidato da Leigh Hunt e comprendente figure del calibro di Percy Bysshe Shelley, Lord Byron e Mary Shelley. Nonostante la sua enorme rilevanza storica e culturale — avendo ospitato capolavori della letteratura romantica come The Vision of Judgement di Byron e My First Acquaintance with Poets di William Hazlitt — la rivista è rimasta a lungo una risorsa sottoutilizzata. I limiti alla sua piena valorizzazione derivavano principalmente dall'assenza di un'edizione critica accademica, dalla parzialità degli studi critici esistenti e dalla mancanza di una ricostruzione organica del suo impatto nel contesto geopolitico e culturale britannico e italiano degli anni Venti dell'Ottocento. In occasione del bicentenario della rivista, il progetto ha unito cinque unità di ricerca italiane (le Università di Parma, Bologna, Firenze, Pisa e Roma-Sapienza) in un percorso interdisciplinare teso a coniugare le metodologie tradizionali della critica letteraria e della ricerca archivistica con le Digital Humanities. L'intera architettura del progetto si è articolata lungo tre linee d'azione principali e intersecanti: 1. “Editing The Liberal”: finalizzata alla produzione di un'edizione elettronica scientifica, annotata, liberamente accessibile e interamente ricercabile dell'intero corpus testuale della rivista. 2. “Exploring The Liberal”: volta a condurre indagini critiche approfondite sui contenuti, gli intertesti e i contesti storici e culturali del periodico sulla base di nuove ricerche d'archivio. 3. “Disseminating The Liberal”: dedicata alla progettazione e alla realizzazione di un vasto programma di public engagement e divulgazione culturale, in linea con i principi europei di valorizzazione del patrimonio culturale (Cluster 2 di Horizon Europe) e con le linee guida del PNRR sul turismo e la cultura digitale. Il progetto ha visto la piena realizzazione degli obiettivi prefissati. Da un lato, è stata pubblicata l'edizione digitale sul sito ufficiale del progetto (ospitato dal CMS dell'Università di Firenze grazie al supporto del LabOA), completa di apparati paratestuali e annotazioni critiche. Dall'altro lato, l'impatto sociale e pedagogico è stato amplificato attraverso una fitta rete di iniziative sul territorio e online, tra cui: il progetto di storytelling urbano digitale “Case Parlanti/Talking Houses” mediante l'uso di QR-code su edifici storici; mostre di libri antichi (come “L'incanto dei libri: Byron nella Torre di Ugolino”); concerti lirici incentrati sul dialogo tra la poesia byroniana e l'opera italiana; la partecipazione a conferenze internazionali (AIA e International Byron Conference) e la strutturazione di percorsi formativi per le scuole secondarie accreditati sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A.. Tutto il progetto si è svolto nel pieno rispetto dei principi di Open Access, equilibrio di genere, pari opportunità e inclusione intergenerazionale, coinvolgendo attivamente giovani ricercatori e studenti. All'interno di questa struttura collaborativa, l'Unità di Ricerca di UNIBO, guidata dalla coordinatrice Prof.ssa Serena Baiesi, ha svolto un ruolo cruciale, assumendosi responsabilità scientifiche di primo piano sia sul versante strettamente filologico-editoriale sia su quello della diffusione internazionale della ricerca. Attività Editoriali e di Ricerca Archivistica Il compito principale affidato all'unità bolognese nell'ambito della linea d'azione “Editing The Liberal” è stato la gestione critica del secondo numero (Issue 2) della rivista. Le attività dell'unità si sono sviluppate seguendo rigorosamente il cronoprogramma generale: • Nella prima fase del progetto (Anno I, mesi 1-6), l'unità ha definito la ripartizione interna del lavoro tra i suoi membri e ha avviato la complessa opera di trascrizione diplomatica del testo del secondo volume. • Nei mesi successivi (Anno I, mesi 7-12), l'unità ha completato la trascrizione di Issue 2 e ha avviato la fase di annotazione critica, definendo preventivamente con il PI le policy e i criteri scientifici uniformi da adottare. In questa fase è stata inoltre completata la procedura di reclutamento per l'assunzione di un assegnista/assistente di ricerca (research assistant) dedicato. • Durante il secondo anno (Anno II, mesi 1-12), l'unità di Bologna ha sviluppato e portato a compimento l'apparato di note e commenti per il secondo numero, elaborando contestualmente i materiali paratestuali volti ad accompagnare l'edizione elettronica (biografie dei protagonisti, contestualizzazioni storiche e approfondimenti tematici). Parallelamente all'attività sul testo, i membri dell'unità hanno condotto importanti indagini per la linea “Exploring The Liberal”, approfondendo i temi per le analisi critiche. Di particolare rilievo scientifico sono stati i viaggi di ricerca a Londra effettuati nel luglio e nel novembre del 2025. In queste occasioni, i ricercatori bolognesi hanno consultato manoscritti, prime edizioni e documenti rari conservati presso biblioteche, archivi e collezioni pubbliche londinesi, raccogliendo dati fondamentali per ricostruire la storia materiale della rivista e le reti intellettuali transnazionali dell'epoca. Disseminazione Culturale e Impatto Scientifico Sul fronte del public engagement e della diffusione dei risultati (“Disseminating The Liberal”), l'unità di Bologna si è distinta per l'organizzazione e la partecipazione a eventi di respiro sia nazionale che internazionale, valorizzando anche l'apporto dei giovani studiosi in un'ottica di ricambio generazionale: • Conferenza AIA (Torino, settembre 2025): Il network dei giovani ricercatori dell'unità (tra cui Fabio Liberto per Bologna) organizzato e animato il seminario dal titolo “'In behalf of the human race’: Reviving The Liberal and Liberalism”. In questa sede, l'unità ha presentato un contributo scientifico focalizzato sulla figura di Leigh Hunt nel suo ruolo di recensore e traduttore, teso a promuovere la "vera lingua italiana" in Gran Bretagna attraverso le pagine della rivista. • Seminario e Workshop Internazionale con il Prof. Nicholas Roe (13 Febbraio 2026): L'unità ha ideato e ospitato un prestigioso seminario ibrido (in presenza e in diretta streaming) guidato dal Prof. Nicholas Roe (University of St Andrews, UK), uno dei massimi esperti mondiali di Romanticismo britannico e in particolare della figura di Leigh Hunt. L'evento ha permesso di esaminare le dimensioni politiche, letterarie e transnazionali della rivista. Collegato al seminario, il Prof. Roe ha guidato un workshop specialistico aperto a tutte le unità del PRIN e alla comunità accademica allargata, dedicato espressamente all'analisi, alla trascrizione e alle metodologie di annotazione critica dei testi d'archivio completate durante il progetto. • BARS Digital Event (11 Marzo 2026): In collaborazione con la British Association for Romantic Studies (BARS), l'unità guidata dalla Prof.ssa Baiesi ha co-organizzato un grande evento digitale internazionale volto a presentare globalmente i risultati del PRIN e a lanciare ufficialmente il sito web dell'edizione elettronica. L'incontro ha visto la partecipazione di illustri studiosi stranieri (provenienti da istituzioni come la University of Notre Dame, l'Aristotle University of Thessaloniki e la Queen Mary University of London), garantendo al progetto un forte impatto accademico transnazionale e una diffusione ad accesso libero ben oltre i confini italiani. Infine, nell'ultima fase estesa del progetto (mesi 13-16), l'unità di Bologna ha concluso le proprie ricerche critiche in vista della conferenza finale di Parma (marzo 2026) e ha lavorato alla redazione della raccolta finale di saggi accademici, intitolata “Reviving The Liberal: Literature and Politics between Britain and Italy, 1821-23”, la cui pubblicazione in Open Access è prevista per il biennio 2026/27 con la Firenze University Press, e che vede la Prof.ssa Baiesi tra i co-editor del volume.
Risultati raggiunti
Il progetto ha conseguito i risultati scientifici e di disseminazione previsti. Sul piano della ricerca, è stata realizzata l'edizione elettronica di The Liberal, destinata a costituire uno strumento di riferimento per gli studi sulla rivista e sul contesto culturale in cui essa si colloca; è stato inoltre organizzato il convegno internazionale conclusivo, che ha favorito il confronto tra studiosi italiani e stranieri sui principali risultati del progetto, e sono stati raccolti gli esiti della ricerca in un volume di saggi che ne garantirà la diffusione nella comunità scientifica. Parallelamente, il progetto ha sviluppato un'intensa attività di public engagement attraverso la creazione di un sito web dedicato al progetto e a The Liberal; la realizzazione di risorse didattiche per insegnanti e studenti, ospitate sul sito e rese disponibili anche sulla piattaforma MIUR-SOFIA, comprendenti itinerari tematici rivolti alle scuole secondarie di secondo grado sui luoghi del circolo pisano (Pisa, Bagni di Pisa, Bagni di Lucca e Viareggio) e podcast con letture bilingui tratte da The Liberal, anche grazie alla collaborazione con i Comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Viareggio e con la Fondazione Culturale "Michel de Montaigne" di Bagni di Lucca; la realizzazione di tour virtuali basati su podcast, mappe, immagini e video, ospitati dalla piattaforma digitale Transnational Cultural Dislocations di Pisa University Press; infine, l'organizzazione di esperienze culturali aperte al pubblico in occasione del bicentenario di The Liberal e del circolo pisano, finalizzate alla valorizzazione dei risultati della ricerca e del patrimonio culturale coinvolto.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Serena Baiesi
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
Coordinatore:
Università degli Studi di PARMA(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 38.660,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
17/10/2023
Data di fine:
28/02/2026