Abstract
Il progetto mira a valorizzare e contestualizzare The Liberal: Verse and Prose from the South, una rivista rivoluzionaria ideata in Italia e pubblicata a Londra nel 1822-23, alla quale parteciparono un gruppo di intellettuali, tra cui Leigh Hunt, P. B. Shelley, Lord Byron e Mary Shelley. Documento fondamentale per le relazioni anglo-italiane e per cultura liberale europea, The Liberal rimane oggi un’opera ancora poco studiata, soprattutto a causa dell'assenza di un'edizione accademica, di un lavoro di contestualizzazione esaustivo e di studi critici di ampio respiro. Per rivitalizzare e valorizzare questo documento fondamentale in occasione del suo bicentenario, il progetto unisce le competenze di un gruppo di studiosi italiani di letteratura inglese per fornire alla comunità di ricerca un'edizione elettronica accademica e nuovi studi critici. Parallelamente, il progetto offrirà un'ampia gamma di attività di public engagement volte a offrire strumenti ed esperienze culturali (online e in presenza) che contribuiranno ad accrescere la consapevolezza della storia italiana e delle connessioni culturali transnazionali tra Italia e Gran Bretagna. Il progetto, infatti, si ispira ai principi delineati nel Cluster 2 dell'HEU (Culture, Creativity and Inclusive Society) e nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 1: Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura), con particolare attenzione alla partecipazione incentrata sulle persone, incoraggiando una comprensione sostenibile e inclusiva del patrimonio culturale e del suo rapporto con le comunità e la società, e promuovendo l'accesso e la partecipazione al patrimonio culturale attraverso approcci innovativi, tecnologie nuove ed emergenti, tra cui la digitalizzazione del patrimonio cartaceo e la promozione di una più ampia alfabetizzazione culturale. "Reviving The Liberal" mira a produrre risultati trasformativi a lungo termine sia all'interno della disciplina che per un pubblico più eterogeno, confrontandosi con idee e principi ancora centrali nei dibattiti letterario-culturali e socio-politici a livello nazionale e internazionale, in particolare europeo. Il progetto prevede una serie di obiettivi e attività finalizzati al raggiungimento di una piena valorizzazione di The Liberal che vada oltre lo stato dell'arte, che ad oggi presenta delle criticità relative sia agli studi critici sia alle edizioni disponibili dei quattro numeri della rivista. Gli studi più datati su The Liberal sono per lo più resoconti fattuali e solo provvisoriamente interpretativi; gli studi più recenti, invece, tendono a concentrarsi sul periodico dal punto di vista delle posizioni anti-establishment dei suoi autori, in un contesto culturale e ideologico prevalentemente britannico. Inoltre, il lavoro critico sulla traduzione letterale è ad oggi ostacolato dalla limitata disponibilità la rivista che è disponibile solo: 1) nell'edizione originale conservata da biblioteche e spesso catalogata come libro raro presente in collezioni speciali, come presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e la Keats-Shelley House di Roma; 2) nella versione facsimile pubblicata dalla Salzburg University Press (1978); 3) in versione PDF in archivi online come Google Books o Archive.org. È importante sottolineare che nessuna versione disponibile presenta alcun apparato scientifico (come introduzioni, note e bibliografia selezionata). Il progetto intende affrontare questi problemi, restituendo il testo originale alla comunità scientifica e al pubblico più ampio come una risorsa multidimensionale, in modo che il suo significato e il suo potenziale possano stimolare ulteriori sviluppi innovativi. Il punto di partenza del progetto è la produzione di un testo annotato, ricercabile e liberamente disponibile online, fornendo così una versione accademica, affidabile e contestualizzata di The Liberal. Ciò consentirà ai ricercatori di valorizzare appieno il periodico e le sue risonanze e implicazioni letterario-culturali, socio-politiche e storiche. Fornirà inoltre una solida base per lo svolgimento delle varie attività del progetto, volte a promuovere modalità di comprensione del patrimonio culturale sostenibili e inclusive. Il progetto comprende le seguenti linee di attività: 1) Trascrizione e editing di The Liberal: produzione dell'edizione elettronica; 2) Esplorazione di The Liberal: analisi di contenuti e contesti; Nello specifico: 1) La trascrizione dei numeri si baserà sulla prima edizione a stampa. L'edizione elettronica risultante comprenderà: il testo integrale di The Liberal; annotazioni al testo; un'introduzione generale; introduzioni a ciascun numero; una selezione di materiali contestuali pertinenti (lettere e diari; estratti da altre riviste contemporanee; bibliografia, ecc.) 2) Il lavoro di trascrizione e successiva codifica dei quattro numeri di The Liberal costituirà un punto di partenza per indagini approfondite sulla rivista nel suo complesso e non, come è avvenuto finora, su porzioni o linee tematiche selezionate. Ciò includerà la ricerca di archivi per nuovi dati sul Circolo Pisano e i suoi collegamenti anglo-italiani ed europei, l'annotazione e la contestualizzazione dei testi in relazione a eventi storici, dati biografici, riferimenti bibliografici e dati sulla storia delle pubblicazioni. 3) Le attività di diffusione del TL saranno distribuite nell'arco del biennio come parte integrante del progetto, e non come fase aggiuntiva o finale. Tutte le attività comprese in questa linea si ispirano ai principi del "Cluster 2" del Piano Strategico Horizon Europe 2021-2024, "Cultura, Creatività e Società Inclusiva", che mira a "sfruttare appieno il potenziale del patrimonio culturale, delle arti e dei settori e delle industrie culturali e creative" (p. 8). Sono inoltre in linea con la promozione del patrimonio culturale al centro del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, che include "Turismo e Cultura 4.0" (M1C3, pp. 103-113) tra gli interventi della Missione 1 (Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura) e li considera settori chiave per l'Italia. Queste operazioni comprendono una vasta gamma di attività, tra cui presentazioni online del progetto; la creazione di un sito web contenente informazioni sul progetto, e destinato anche alla comunità non accademica per fornire risorse per il pubblico più ampio, come docenti (utilizzando inoltre la piattaforma SOFIA) e studenti; esperienze online e in presenza (presentazioni, seminari, mostre, tour virtuali e reali, ecc.) per celebrare il bicentenario di The Liberal e del Circolo Pisano. I risultati previsti dal progetto comprendono: a. Risultati scientifici/accademici: 1) edizione elettronica di The Liberal; 2) un convegno internazionale finale 3) una raccolta di saggi. b. Risultati relativi al public engagement: 1) creazione di un sito web sul progetto e su The Liberal; 2) risorse per insegnanti e studenti (da ospitare sul sito web e da rendere disponibili anche sulla piattaforma MIUR-SOFIA): tra queste, itinerari tematici per studenti delle scuole secondarie di secondo grado, incentrati su siti legati al circolo pisano (a Pisa, Bagni di Pisa, Bagni di Lucca, Viareggio) e podcast con letture bilingue da The Liberal, anche attraverso contatti con i comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Viareggio e con la Fondazione Culturale “Michel de Montaigne” di Bagni di Lucca; 3) tour virtuali basati su podcast, mappe, immagini e video, ospitati dalla piattaforma digitale "Transnational Cultural Dislocations" (www.dislocazioni-transnazionali.it) realizzata da Pisa University Press; 4) esperienze culturali dal vivo in occasione del bicentenario di The Liberal e del circolo pisano. In conclusione, la missione e vocazione di questo progetto mira a: - valorizzare le competenze di accademici italiani al fine di affrontare la complessità transculturale di The Liberal; - mettere in dialogo le competenze degli studiosi italiani con quelle di accademici stranieri; - creare una risorsa online che sia affidabile, liberamente accessibile, e che possa essere gestita e aggiornata nel medio e lungo termine. - ispirare nuove linee di ricerca e innovativi percorsi per la critica letteraria; - promuovere la comprensione del patrimonio culturale in sintonia con la comunità, nonché l'accesso e la partecipazione al patrimonio culturale attraverso approcci innovativi e tecnologie nuove ed emergenti. Gli obiettivi del progetto saranno sviluppati seguendo un’ottica affine ai principi di The Liberal, promuovendo il dibattito e discussione critica, e un approccio transculturale al fine di creare uno strumento per condividere la conoscenza e fare cultura collettivamente.
Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Serena Baiesi
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
Coordinatore:
Università degli Studi di PARMA(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 38.660,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
17/10/2023
Data di fine:
28/02/2026