Abstract
Il progetto costituisce la prosecuzione di Petrarca on-line (PRIN 2017), attualmente impegnato nella realizzazione della prima piattaforma digitale dedicata alla vita e all'opera di Francesco Petrarca. La piattaforma sarà organizzata come un sito bilingue (italiano e inglese), ad accesso aperto, che raccoglierà e renderà disponibili le risorse prodotte dalle ricerche nei campi della filologia, della codicologia e paleografia, della critica letteraria, della storia e della storia dell'arte. Gli utenti potranno consultare, interrogare e mettere in relazione le seguenti sezioni e sottosezioni: 1. Opere: l'intero corpus degli scritti volgari e latini di Petrarca, presentato in testi criticamente rivisti, codificati e interrogabili, corredato dell'elenco, della descrizione e della riproduzione dei manoscritti che tramandano ciascuna opera. 2. Biblioteca: censimento e descrizione di tutti i volumi di opere classiche, patristiche e medievali studiati da Petrarca e giunti fino a noi, direttamente o indirettamente (autografi o apografi annotati), con relativa bibliografia e riproduzione dei manoscritti. 3. Cronologia: ricostruzione, anno per anno, della biografia e dell'attività letteraria di Petrarca, corredata di una linea del tempo, bibliografia, mappe, collegamenti alle altre sezioni e apparato iconografico. 4. Risorse: comprendenti: a) una bibliografia generale; b) le biografie di Petrarca tra XIV e XVI secolo, con codifica dei testi e censimento della loro tradizione manoscritta e a stampa; c) l'iconografia; d) materiali e strumenti di ricerca; la stratigrafia e la cronologia dei Trionfi; i collegamenti al catalogo e alla digitalizzazione della raccolta dello studioso petrarchesco Giuseppe Fracassetti (1802-1883) e all'archivio della Commissione per l'Edizione Nazionale delle Opere di Francesco Petrarca. 5. Aree tematiche: dedicate ai principali temi della produzione letteraria petrarchesca e della sua ricezione, alcune delle quali progettate specificamente per finalità didattiche. 6. Comunicazione e aggiornamenti: segnalazione dei principali eventi, delle novità editoriali e delle risorse online collegate al progetto. Il progetto si propone di completare gli obiettivi avviati nella prima fase, affiancandovi un ulteriore sviluppo informatico e l'ampliamento delle sezioni 4-6, previste fin dalla progettazione iniziale ma non ancora pienamente realizzate o implementate. Nel suo insieme, la piattaforma si configura non soltanto come uno strumento fondamentale per la conservazione, la consultazione e la valorizzazione del già vasto patrimonio petrarchesco, ma anche come un centro di riferimento per metodi e approcci di ricerca interdisciplinari e come una risorsa di significativo impatto culturale e sociale, capace di promuovere in modo più ampio ed efficace la conoscenza del padre dell'Umanesimo europeo, tanto a livello internazionale quanto nel mondo della scuola e della formazione.
Risultati raggiunti
Il progetto costituisce la naturale prosecuzione e il consolidamento di Petrarca OnLine (POL), infrastruttura digitale sviluppata nell’ambito del PRIN 2017 e concepita come il primo ambiente di ricerca interamente dedicato alla figura, all’opera, alla biblioteca, alla tradizione manoscritta e alla ricezione di Francesco Petrarca. Il progetto ha perseguito l’obiettivo di rafforzare e ampliare una piattaforma digitale aperta, bilingue (italiano e inglese) e interdisciplinare, destinata a costituire un’infrastruttura permanente per gli studi petrarcheschi e, più in generale, per la ricerca umanistica digitale. L’iniziativa prende avvio dalla consapevolezza che la straordinaria ricchezza della produzione letteraria, documentaria e manoscritta di Petrarca, così come la complessità della sua fortuna culturale europea, richiedano strumenti di ricerca capaci di integrare competenze tradizionalmente appartenenti a discipline differenti. In questa prospettiva, il progetto ha sviluppato un ambiente digitale in grado di connettere filologia, codicologia, paleografia, storia della tradizione testuale, critica letteraria, storia dell’arte, storia culturale e digital humanities, superando la frammentarietà delle risorse disponibili e offrendo un sistema organico di conoscenze fondato su standard internazionali di interoperabilità, descrizione e codifica. L’attività scientifica è stata realizzata attraverso la collaborazione delle quattro unità di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, della Sapienza Università di Roma (precedentemente Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara), dell’Università di Bologna e dell’Università di Messina, ciascuna responsabile di specifici ambiti di ricerca ma pienamente integrata all’interno di una strategia metodologica condivisa. La complementarità delle competenze ha consentito di sviluppare in maniera coordinata le sei sezioni fondamentali del portale – Opere, Biblioteca, Cronologia, Risorse, Percorsi tematici e News – trasformandole in un sistema unitario nel quale testi, manoscritti, immagini, apparati bibliografici, metadati e strumenti di ricerca dialogano tra loro attraverso collegamenti dinamici e interrogazioni avanzate. Uno dei principali risultati conseguiti riguarda l’ampliamento sostanziale del patrimonio scientifico reso disponibile attraverso la piattaforma. Parallelamente è stato significativamente esteso il censimento della tradizione manoscritta, mediante la descrizione analitica di numerosi codici, la ricostruzione della loro storia e l’integrazione dei relativi dati all’interno dell’architettura digitale del portale. Il progetto ha inoltre prodotto risultati di particolare originalità scientifica, dimostrando come la piattaforma non costituisca soltanto uno strumento di conservazione e diffusione delle conoscenze, ma rappresenti un vero e proprio laboratorio di ricerca. Tra le acquisizioni più significative figurano l’identificazione della copia di dedica del De vita solitaria inviata da Petrarca a Philippe de Cabassole nel 1366, il riconoscimento della mano autografa di Petrarca nel manoscritto Chig. I.VII.259 contenente le Ystorie imperiales di Giovanni Mansionario e numerosi nuovi contributi relativi alla ricostruzione della biblioteca petrarchesca, alla descrizione delle postille autografe, alla tradizione dei testi latini e alla ricezione dell’opera petrarchesca tra Medioevo ed età contemporanea. Dal punto di vista metodologico, il progetto introduce un modello avanzato di infrastruttura digitale applicata alla ricerca umanistica. L’adozione sistematica della codifica TEI, l’organizzazione relazionale dei dati, l’impiego di metadati interoperabili e lo sviluppo di strumenti di interrogazione multilivello consentono infatti di superare la tradizionale consultazione lineare delle fonti, offrendo agli studiosi la possibilità di esplorare relazioni complesse tra testi, manoscritti, persone, luoghi, cronologie, bibliografie e immagini. La piattaforma si configura pertanto non soltanto come archivio digitale, ma come ambiente dinamico di ricerca, costantemente aggiornabile, riutilizzabile e aperto a future implementazioni e collaborazioni internazionali. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e all’accessibilità della ricerca. Tutte le attività sono state sviluppate nel pieno rispetto dei principi del DNSH, compatibili con la natura digitale del progetto e con il limitato impatto ambientale delle attività svolte. Analogamente, il principio dell’Open Access costituisce uno degli elementi fondanti dell’intera iniziativa, garantendo la libera consultazione di testi, immagini, apparati critici, bibliografie, descrizioni codicologiche, materiali didattici e strumenti di ricerca, favorendo così la massima diffusione dei risultati scientifici e la loro riutilizzabilità da parte della comunità internazionale. Il progetto ha inoltre contribuito in maniera significativa alla formazione di nuove competenze scientifiche, coinvolgendo assegnisti di ricerca, dottorandi e giovani studiosi nella realizzazione delle attività editoriali, filologiche e informatiche. Tale dimensione formativa rappresenta uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa, poiché favorisce la crescita di una nuova generazione di ricercatori capaci di integrare competenze umanistiche tradizionali con metodologie proprie delle digital humanities, contribuendo al rinnovamento della ricerca filologica italiana. Accanto alla produzione scientifica, il progetto ha sviluppato un’intensa attività di disseminazione e valorizzazione dei risultati. Convegni internazionali, seminari, workshop, presentazioni pubbliche, videolezioni, collaborazioni con istituzioni scientifiche italiane e straniere, percorsi didattici per le scuole e iniziative rivolte al pubblico non specialistico hanno accompagnato costantemente lo sviluppo della piattaforma, rafforzandone la visibilità e l’impatto culturale. L’efficacia delle strategie di disseminazione trova conferma nei dati di utilizzo del portale, che nel periodo compreso tra maggio 2025 e marzo 2026 ha registrato quasi 19.000 visite provenienti da 74 Paesi, oltre 36.000 pagine consultate, centinaia di download e numerose interazioni con risorse esterne. La distribuzione geografica degli utenti e la varietà linguistica degli accessi evidenziano il progressivo consolidamento della piattaforma quale punto di riferimento internazionale per gli studi petrarcheschi e quale modello di infrastruttura digitale aperta dedicata al patrimonio umanistico. La consistente produzione scientifica sviluppata nell’ambito del progetto – comprendente monografie, edizioni critiche, articoli su riviste internazionali, contributi in volume, atti di convegno e nuovi percorsi digitali – conferma la piena maturità della ricerca svolta e la capacità del progetto di coniugare ricerca fondamentale, innovazione metodologica e valorizzazione del patrimonio culturale.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Francesca Florimbii
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
Coordinatore:
Università Cattolica del Sacro Cuore(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 54.255,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
17/10/2023
Data di fine:
28/02/2026