School needs and service delivery models in school psychology. A mixed methods study.

PRIN 2022 Matteucci

Abstract

In Italia, il ruolo degli psicologi scolastici è ancora poco sviluppato, con servizi forniti in modo irregolare e senza un vero sostegno politico o una struttura definita. Sebbene alcune ricerche dimostrino che la presenza degli psicologi nelle scuole sia diffusa, manca un quadro di riferimento chiaro su come questi servizi dovrebbero essere organizzati. Questo genera un bisogno urgente di comprendere meglio e migliorare le funzioni e i modelli di erogazione dei servizi di psicologia scolastica. Il progetto vuole affrontare queste lacune, esplorando sia le necessità delle scuole sia le pratiche attuali degli psicologi scolastici. Il progetto si propone di capire cosa si aspettano studenti, insegnanti e dirigenti scolastici dai servizi psicologici e come operano gli psicologi già attivi nelle scuole. Esaminando questi due aspetti, sarà possibile identificare le migliori pratiche da seguire per aiutare gli psicologi a supportare efficacemente tutta la comunità scolastica. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede di realizzare uno studio che combini metodi qualitativi e quantitativi in tre regioni italiane—Emilia-Romagna, Abruzzo e Campania. Lo studio prevede la somministrazione di questionari a dirigenti scolastici, insegnanti e studenti per raccogliere le loro opinioni, oltre a interviste con psicologi scolastici per approfondire le loro modalità operative. I dati raccolti permetteranno di avere una visione complessiva e approfondita della situazione. Il risultato atteso è la creazione di linee guida pratiche che permetteranno agli psicologi scolastici di rispondere meglio ai bisogni di studenti, insegnanti e dell’intera scuola. L’obiettivo finale è rafforzare il ruolo degli psicologi scolastici in Italia, contribuendo al miglioramento del contesto scolastico. Il progetto si articolerà in tre fasi principali, integrate tra loro e finalizzate ad ottenere conoscenze empiricamente fondate e orientate all’elaborazione di linee guida operative. Prima fase: Indagine quantitativa su dirigenti scolastici e insegnanti La prima fase prevede la realizzazione di una survey rivolta ai dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado delle tre regioni coinvolte. Il questionario, progettato e somministrato online tramite la piattaforma Qualtrics, indagherà i bisogni percepiti in relazione ai servizi psicologici scolastici, le aree prioritarie di intervento, le criticità rilevate e le aspettative rispetto al ruolo dello psicologo nella scuola. La progettazione e la somministrazione della survey saranno realizzate attraverso strategie che garantiranno elevati standard metodologici, seguendo le indicazioni scientifiche più recenti per massimizzare i tassi di risposta e la qualità dei dati raccolti. L’analisi dei dati verrà svolta attraverso software statistici avanzati (SPSS), consentendo di individuare le differenze tra ordini scolastici, tra le diverse regioni e tra le categorie di rispondenti. L’Unità di Bologna coordinerà la progettazione e la somministrazione della survey per dirigenti e insegnanti e l’analisi dei dati quantitativi. Seconda fase: Indagine quantitativa sugli studenti Successivamente alla survey rivolta ai docenti e ai dirigenti, verrà condotta una seconda rilevazione quantitativa indirizzata agli studenti di scuole secondarie delle tre regioni coinvolte. Anche in questo caso, l’indagine verrà svolta tramite questionario online e sarà progettata per rilevare il punto di vista degli studenti rispetto al benessere psicologico a scuola, al ruolo e alla percezione dei servizi psicologici scolastici, nonché alle eventuali carenze o aree di intervento prioritarie. L’analisi dei dati consentirà di integrare le percezioni degli studenti con quelle degli insegnanti e dei dirigenti, offrendo una visione complessiva e articolata dei bisogni psicologici all’interno delle scuole italiane. L’Unità di Chieti sarà responsabile della progettazione e gestione della survey rivolta agli studenti. Terza fase: Indagine qualitativa con gli psicologi scolastici Un campione di psicologi scolastici operanti nelle scuole delle tre regioni coinvolte sarà selezionato per realizzare interviste in profondità basate tramite il metodo dell’Elicitation Interview, una tecnica avanzata di indagine fenomenologica che consente di accedere ai processi di consapevolezza e riflessione dei professionisti rispetto alle proprie pratiche operative. Attraverso le interviste sarà possibile ricostruire il modello teorico e metodologico di riferimento adottato dagli psicologi, le modalità concrete di intervento nelle scuole, le difficoltà incontrate e le strategie efficaci già sperimentate. L’analisi dei dati qualitativi avverrà mediante software specifici con l’approccio della Qualitative Content Analysis (QCA), che consente di integrare le categorie emerse dalle fasi quantitative con l’approfondimento qualitativo. L’Unità di Salerno guiderà la fase qualitativa, curando la formazione dei ricercatori delle altre sedi sull’Elicitation Interview e coordinando l’analisi dei dati qualitativi. Finalità Il progetto si prefigge di raggiungere tre principali obiettivi: 1) Raccogliere e analizzare i bisogni percepiti in merito ai servizi psicologici scolastici dal punto di vista dei principali stakeholder: dirigenti scolastici, docenti e studenti. L’indagine si concentra sull’identificazione delle aree prioritarie di intervento e sulle modalità con cui la comunità scolastica si prefigura il contributo dello psicologo scolastico. 2) Esplorare in profondità i modelli di intervento attualmente adottati dagli psicologi operanti nelle scuole, al fine di comprendere le basi teoriche, le metodologie e le pratiche professionali effettivamente implementate. 3) Sviluppare linee guida operative per la progettazione e l’erogazione dei servizi di psicologia scolastica. Tali linee guida saranno elaborate sulla base dei dati raccolti e saranno concepite come strumenti flessibili, adattabili ai diversi contesti scolastici e capaci di supportare gli psicologi nel fornire interventi che rispondano efficacemente ai bisogni degli studenti, del personale scolastico e delle famiglie. Le linee guida integreranno le indicazioni contenute nel documento CNOP (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi) e nei modelli internazionali, come quelli promossi dalla National Association of School Psychologists (NASP) e dall’International School Psychology Association (ISPA).

Risultati raggiunti

Il progetto, coordinato dalla Prof.ssa Maria Cristina Matteucci dell’Università di Bologna, ha permesso di ricostruire il quadro dei bisogni delle scuole italiane in relazione al benessere psicologico, alla prevenzione del disagio, al supporto agli insegnanti e alle famiglie, all’inclusione e alla gestione delle difficoltà educative e relazionali. Sul piano della ricerca, sono stati raccolti dati attraverso un disegno mixed methods, integrando strumenti quantitativi e qualitativi e coinvolgendo gli stakeholders (insegnanti, dirigenti, alunni psicologi scolastici), al fine di restituire una fotografia articolata delle esigenze delle scuole e delle pratiche di psicologia scolastica attualmente presenti. I dati raccolti evidenziano come i servizi siano spesso organizzati secondo modelli discontinui, legati a singoli progetti o interventi emergenziali, e prevalentemente centrati sulla consulenza individuale. Al tempo stesso, la ricerca ha messo in luce la necessità di promuovere modelli più preventivi, multilivello e orientati all’intera comunità scolastica, capaci di integrare il lavoro con studenti, insegnanti, famiglie e servizi territoriali. I risultati scientifici e applicativi comprendono la sistematizzazione dei principali bisogni emersi, l’identificazione di punti di forza e criticità del sistema esistenti, e la produzione di linee guida e raccomandazioni operative evidence-informed per sostenere lo sviluppo della psicologia scolastica in Italia. I prodotti del progetto sono stati disseminati e pubblicati online gratuitamente tramite l’archivio aperto istituzionale dell’Università di Bologna AMS Acta, secondo i principi dell'Open Access. Il progetto ha contribuito a rafforzare il dibattito scientifico e professionale sul ruolo dello psicologo scolastico, attraverso presentazioni alla comunità scientifica e occasioni di confronto pubblico utili per scuole, professionisti e decisori istituzionali, promuovendo strumenti operativi volti a favorire il passaggio da interventi frammentati e reattivi a servizi più stabili, preventivi e sostenibili.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Maria Cristina Matteucci

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)

Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 181.049,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 66.197,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 15/10/2023
Data di fine: 28/02/2026

Loghi degli enti finanziatori