Abstract
Breve descrizione del progetto In Italia, il ruolo degli psicologi scolastici è ancora poco sviluppato, con servizi forniti in modo irregolare e senza un vero sostegno politico o una struttura definita. Sebbene alcune ricerche dimostrino che la presenza degli psicologi nelle scuole sia diffusa, manca un quadro di riferimento chiaro su come questi servizi dovrebbero essere organizzati. Questo genera un bisogno urgente di comprendere meglio e migliorare le funzioni e i modelli di erogazione dei servizi di psicologia scolastica. Il progetto vuole affrontare queste lacune, esplorando sia le necessità delle scuole sia le pratiche attuali degli psicologi scolastici. Il progetto si propone di capire cosa si aspettano studenti, insegnanti e dirigenti scolastici dai servizi psicologici e come operano gli psicologi già attivi nelle scuole. Esaminando questi due aspetti, sarà possibile identificare le migliori pratiche da seguire per aiutare gli psicologi a supportare efficacemente tutta la comunità scolastica. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede di realizzare uno studio che combini metodi qualitativi e quantitativi in tre regioni italiane—Emilia-Romagna, Abruzzo e Campania. Lo studio prevede la somministrazione di questionari a dirigenti scolastici, insegnanti e studenti per raccogliere le loro opinioni, oltre a interviste con psicologi scolastici per approfondire le loro modalità operative. I dati raccolti permetteranno di avere una visione complessiva e approfondita della situazione. Il risultato atteso è la creazione di linee guida pratiche che permetteranno agli psicologi scolastici di rispondere meglio ai bisogni di studenti, insegnanti e dell’intera scuola. L’obiettivo finale è rafforzare il ruolo degli psicologi scolastici in Italia, contribuendo al miglioramento del contesto scolastico. Il progetto si articolerà in tre fasi principali, integrate tra loro e finalizzate ad ottenere conoscenze empiricamente fondate e orientate all’elaborazione di linee guida operative. Prima fase: Indagine quantitativa su dirigenti scolastici e insegnanti La prima fase prevede la realizzazione di una survey rivolta ai dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado delle tre regioni coinvolte. Il questionario, progettato e somministrato online tramite la piattaforma Qualtrics, indagherà i bisogni percepiti in relazione ai servizi psicologici scolastici, le aree prioritarie di intervento, le criticità rilevate e le aspettative rispetto al ruolo dello psicologo nella scuola. La progettazione e la somministrazione della survey saranno realizzate attraverso strategie che garantiranno elevati standard metodologici, seguendo le indicazioni scientifiche più recenti per massimizzare i tassi di risposta e la qualità dei dati raccolti. L’analisi dei dati verrà svolta attraverso software statistici avanzati (SPSS), consentendo di individuare le differenze tra ordini scolastici, tra le diverse regioni e tra le categorie di rispondenti. L’Unità di Bologna coordinerà la progettazione e la somministrazione della survey per dirigenti e insegnanti e l’analisi dei dati quantitativi. Seconda fase: Indagine quantitativa sugli studenti Successivamente alla survey rivolta ai docenti e ai dirigenti, verrà condotta una seconda rilevazione quantitativa indirizzata agli studenti di scuole secondarie delle tre regioni coinvolte. Anche in questo caso, l’indagine verrà svolta tramite questionario online e sarà progettata per rilevare il punto di vista degli studenti rispetto al benessere psicologico a scuola, al ruolo e alla percezione dei servizi psicologici scolastici, nonché alle eventuali carenze o aree di intervento prioritarie. L’analisi dei dati consentirà di integrare le percezioni degli studenti con quelle degli insegnanti e dei dirigenti, offrendo una visione complessiva e articolata dei bisogni psicologici all’interno delle scuole italiane. L’Unità di Chieti sarà responsabile della progettazione e gestione della survey rivolta agli studenti. Terza fase: Indagine qualitativa con gli psicologi scolastici Un campione di psicologi scolastici operanti nelle scuole delle tre regioni coinvolte sarà selezionato per realizzare interviste in profondità basate tramite il metodo dell’Elicitation Interview, una tecnica avanzata di indagine fenomenologica che consente di accedere ai processi di consapevolezza e riflessione dei professionisti rispetto alle proprie pratiche operative. Attraverso le interviste sarà possibile ricostruire il modello teorico e metodologico di riferimento adottato dagli psicologi, le modalità concrete di intervento nelle scuole, le difficoltà incontrate e le strategie efficaci già sperimentate. L’analisi dei dati qualitativi avverrà mediante software specifici con l’approccio della Qualitative Content Analysis (QCA), che consente di integrare le categorie emerse dalle fasi quantitative con l’approfondimento qualitativo. L’Unità di Salerno guiderà la fase qualitativa, curando la formazione dei ricercatori delle altre sedi sull’Elicitation Interview e coordinando l’analisi dei dati qualitativi. Finalità Il progetto si prefigge di raggiungere tre principali obiettivi: 1) Raccogliere e analizzare i bisogni percepiti in merito ai servizi psicologici scolastici dal punto di vista dei principali stakeholder: dirigenti scolastici, docenti e studenti. L’indagine si concentra sull’identificazione delle aree prioritarie di intervento e sulle modalità con cui la comunità scolastica si prefigura il contributo dello psicologo scolastico. 2) Esplorare in profondità i modelli di intervento attualmente adottati dagli psicologi operanti nelle scuole, al fine di comprendere le basi teoriche, le metodologie e le pratiche professionali effettivamente implementate. 3) Sviluppare linee guida operative per la progettazione e l’erogazione dei servizi di psicologia scolastica. Tali linee guida saranno elaborate sulla base dei dati raccolti e saranno concepite come strumenti flessibili, adattabili ai diversi contesti scolastici e capaci di supportare gli psicologi nel fornire interventi che rispondano efficacemente ai bisogni degli studenti, del personale scolastico e delle famiglie. Le linee guida integreranno le indicazioni contenute nel documento CNOP (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi) e nei modelli internazionali, come quelli promossi dalla National Association of School Psychologists (NASP) e dall’International School Psychology Association (ISPA). Risultati attesi I principali risultati attesi dal progetto si articolano su più livelli: a) Mappatura dei bisogni scolastici: Verrà realizzata una fotografia aggiornata e dettagliata dei bisogni percepiti da dirigenti scolastici, insegnanti e studenti rispetto ai servizi psicologici scolastici, con particolare attenzione alle differenze territoriali (Emilia-Romagna, Abruzzo, Campania) e di ordine scolastico (primaria, secondaria di primo e secondo grado). b) Analisi dei modelli di intervento in uso: Attraverso le interviste qualitative agli psicologi scolastici, sarà possibile identificare e descrivere le pratiche operative effettivamente messe in atto, i riferimenti teorici adottati, le strategie di intervento prevalenti e gli eventuali limiti e criticità riscontrati. c) Linee guida operative: Sulla base dei risultati della ricerca, saranno elaborate linee guida per la progettazione, l’erogazione e la valutazione dei servizi psicologici scolastici. Tali linee guida non avranno un carattere rigido o prescrittivo, ma costituiranno un quadro di riferimento flessibile, che gli psicologi potranno declinare e adattare in funzione delle specificità dei contesti scolastici nei quali operano. d) Avanzamento della conoscenza scientifica: Il progetto contribuirà a colmare un rilevante gap di conoscenza rispetto alla condizione attuale della psicologia scolastica in Italia, aggiornando e ampliando i dati esistenti, che risultano parziali e in parte obsoleti. Inoltre, i risultati della ricerca saranno confrontati con i modelli e le buone pratiche internazionali, contribuendo allo sviluppo della psicologia scolastica a livello sia nazionale che globale. e) Impatto sociale e istituzionale: I dati raccolti e le linee guida prodotte rappresenteranno uno strumento concreto per supportare il consolidamento e la strutturazione dei servizi psicologici nelle scuole italiane, favorendo il benessere psicologico di studenti, insegnanti e famiglie. Inoltre, i risultati potranno orientare le politiche educative e professionali, stimolare l’attenzione delle istituzioni e delle organizzazioni professionali, e sostenere la formazione di psicologi scolastici adeguatamente preparati alle sfide attuali.
Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Maria Cristina Matteucci
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)
Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 181.049,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 66.197,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
15/10/2023
Data di fine:
28/02/2026