Environmental Anomalies & Political Legitimacy in Global Eurasia, 12th-14th century

PRIN 2022 Peta

Abstract

Il progetto Environmental Anomalies & Political Legitimacy in Global Eurasia, 12th–14th century ha analizzato, in prospettiva comparativa, il rapporto tra anomalie ambientali, calamità naturali e legittimità politica in diverse aree dell'Eurasia tra XII e XIV secolo. Muovendo dalla teoria cinese del «Mandato Celeste», secondo cui gli eventi naturali riflettono la virtù o la colpa del sovrano, il progetto ha sviluppato un'analisi comparativa delle interpretazioni delle calamità in diversi contesti eurasiatici, mettendo a confronto le tradizioni cinese, mongola, giapponese, coreana, indiana, islamica ed europea occidentale. Attraverso l'analisi comparata di opere storiografiche e cronachistiche, trattati filosofici e religiosi, testi epigrafici e opere letterarie, il progetto ha indagato il modo in cui siccità, terremoti, epidemie, inondazioni e altri fenomeni straordinari furono interpretati come segni del favore o del disfavore divino, strumenti di legittimazione o delegittimazione del potere e occasioni di riflessione sul rapporto tra ordine naturale, ordine divino e ordine politico. Il progetto ha coinvolto tre unità di ricerca. L'Università di Napoli "L'Orientale", coordinata dalla PI Donatella Guida, si è concentrata sulle fonti cinesi, mongole, coreane e giapponesi; l'Università di Bologna, guidata dalla RL Ines Peta, ha analizzato le fonti arabe e persiane dedicate al rapporto tra calamità naturali, epidemie e autorità politica, con particolare attenzione al mondo islamico, dalla transizione tra età omayyade e abbaside fino al periodo mamelucco, segnato dall'esperienza della Peste nera; l'Università della Calabria, sotto la responsabilità del RL Luca Parisoli, ha studiato le fonti latine medievali relative al rapporto tra filosofia naturale, religione e legittimazione del potere.

Risultati raggiunti

Le attività di ricerca hanno prodotto risultati significativi sia sul piano scientifico sia su quello della disseminazione. Per quanto riguarda l'unità di Bologna, è stato organizzato il convegno internazionale Environmental Challenges in Premodern Eurasian and Mediterranean Narratives (Bologna, 14–15 gennaio 2025), che ha riunito studiosi e studiose provenienti da diversi ambiti disciplinari e ha costituito un'importante occasione di confronto metodologico sui temi del progetto, con particolare attenzione al contesto arabo-persiano e mediterraneo. I contributi presentati durante il convegno sono confluiti nella Special Issue del Journal of Arabic and Islamic Studies, rivista internazionale open access di Classe A ANVUR: https://journals.uio.no/JAIS/article/view/12802. Parallelamente è stato sviluppato il Disaster Corpus of Classical Arabic Sources (DiCCAS), un corpus digitale di fonti arabe classiche codificate secondo lo standard TEI-XML (P5), depositato nel repository CLARIN.SI, parte dell'infrastruttura europea CLARIN, e interrogabile attraverso NoSketch Engine: https://www.clarin.si/repository/xmlui/handle/11356/2097. Il corpus costituisce uno strumento innovativo per lo studio filologico e computazionale delle rappresentazioni delle calamità nelle fonti arabe medievali. Oltre che nella Special Issue del Journal of Arabic and Islamic Studies, le ricerche dell'unità di Bologna confluiranno anche nel volume collettaneo degli atti del convegno conclusivo del progetto PRIN, tenutosi presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" il 10–11 novembre 2025 e attualmente in corso di pubblicazione a cura della Principal Investigator del progetto, Donatella Guida. Nel loro complesso, i risultati del progetto hanno contribuito ad approfondire, in prospettiva comparativa, il rapporto tra anomalie ambientali, costruzione della legittimità politica e interpretazioni religiose nelle diverse culture dell'Eurasia medievale.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Ines Peta

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne

Coordinatore:
Istituto Universitario Orientale di NAPOLI(Italy)

Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 51.535,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 12/12/2023
Data di fine: 28/02/2026

Loghi degli enti finanziatori