New and Old Psychoactive drugs Abuse and Neuroenhancers use Investigation among Current University Students

PRIN 2022 Pascali

Abstract

Il progetto si propone di indagare l’uso di sostanze psicoattive tra i giovani universitari, con particolare attenzione al contesto di forte pressione sociale, economica e psicologica, amplificata dall’uso dei social media e dalle crisi economiche ricorrenti. Oltre all’uso noto di farmaci prescritti per migliorare le funzioni cognitive, il progetto mira a monitorare anche l’assunzione di sostanze comuni come alcol etilico, caffeina e nicotina, spesso facilmente reperibili e frequentemente abusate, nonché di sostanze illecite tradizionali e Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), diffuse tra i giovani. A differenza della maggior parte degli studi finora condotti, basati su questionari autocompilati, il nostro approccio integra l’analisi oggettiva di sostanze attive e dei loro principali metaboliti in campioni biologici, quali dried blood spots (DBS) e capelli, per una diagnosi più precisa e affidabile dell’uso di tali composti. L’obiettivo principale è sviluppare un modello integrato di valutazione analitica e clinica sull’uso delle sostanze psicoattive utilizzate per migliorare le prestazioni cognitive o per gestire lo stress durante i periodi di esami universitari. Il progetto prevede la somministrazione di test specifici per valutare lo stato psicologico (umore, affettività, impulsività, psicomotricità) e i tratti di personalità dei partecipanti, insieme alla raccolta di dati demografici, accademici e relativi all’uso di sostanze psicoattive. I campioni biologici sono analizzati mediante tecniche cromatografiche e spettrometriche di massa per la rilevazione e quantificazione delle sostanze. Lo studio coinvolge studenti di medicina e chirurgia di due università italiane, Pavia e Bologna. Al termine del progetto saranno realizzate attività di disseminazione e campagne informative rivolte agli studenti universitari per sensibilizzarli sui rischi sanitari e sociali legati al consumo di sostanze psicoattive, contribuendo così a promuovere comportamenti più consapevoli e responsabili.

Risultati raggiunti

Il progetto NO PANIC (New and Old Psychoactive drugs Abuse and Neuroenhancers use Investigation among Current University Students) è uno studio multicentrico PRIN 2022 che indaga l’uso/misuso di sostanze psicoattive e neuroenhancers tra studenti di Medicina e Chirurgia di due università italiane (Pavia e Bologna), mediante questionari strutturati e analisi tossicologiche su dried blood spots (DBS) e capelli. Per l’Università di Bologna, il sottostudio ha mirato a stimare la prevalenza reale e dichiarata di consumo di neuroenhancers e altre sostanze (stimolanti, farmaci psicotropi, droghe di abuso, caffeina/nicotina) durante le sessioni d’esame e a valutare eventuali differenze per genere e anno di corso. A Bologna sono stati arruolati un totale di 83 studenti universitari; i partecipanti hanno compilato un questionario che raccoglieva dati demografici, accademici e di uso di sostanze, seguito dal prelievo contestuale di DBS da digitopuntura e di un campione di capelli, poi analizzati con metodi LC MS/MS per un ampio pannello di psicoattivi, neuroenhancers (modafinil, metilfenidato), caffeina/nicotina e biomarcatori di consumo cronico. In linea con quanto ipotizzato dal progetto, tra gli studenti bolognesi si osserva una quota non trascurabile di esposizione a sostanze stimolanti di uso lecito (caffeina, nicotina, taurina) e un numero più limitato ma clinicamente rilevante di positività per neuroenhancers e altre droghe di abuso rilevate in DBS e/o capelli (cocaina, cannabis, ketamina, ecstasy), a fronte di un campione totale pari a 83 soggetti. Le analisi evidenziano differenze nei pattern di consumo tra anni di corso, con tendenze a maggior stress percepito e ricorso a sostanze soprattutto nei primi anni, mentre la distribuzione per genere mostra profili di rischio parzialmente differenti per tipo di sostanza, pur senza individuare un singolo fattore univoco responsabile del consumo. Nel complesso, i dati dell’Università di Bologna confermano che gli studenti di Medicina rappresentano una popolazione esposta, in particolare per l’uso combinato di stimolanti leciti e, in una minoranza, di neuroenhancers e farmaci psicotropi, con possibili ricadute sulla salute neurocognitiva e sul rischio di dipendenza. L’integrazione tra questionario e biomarcatori tossicologici supporta l’utilità di programmi di informazione e prevenzione mirati, da implementare a livello di ateneo, con attenzione alle fasce di corso più stressate e ai profili individuali di vulnerabilità.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Jennifer Paola Pascali

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche

Coordinatore:
Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso(Italy)

Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 160.568,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 72.256,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 16/10/2023
Data di fine: 15/10/2025

Loghi degli enti finanziatori