The role of forests for wellbeing improvement: advances from psycho-physiological analysis and technologies (FOR.WELL)

PRIN 2022 Landi

Abstract

Il progetto FOR.WELL, condotto da un’équipe transdisciplinare (agronomia, economia, neuroscienze, psicologia, sociologia), ha esplorato il ruolo delle foreste nel miglioramento della salute e del benessere individuale e collettivo, traducendo evidenze scientifiche in strumenti operativi per la gestione dei servizi ecosistemici culturali. Attraverso l’analisi di composizione vegetazionale, densità d’impianto, indicatori di verde e luminosità, dati climatici, caratteristiche geomorfologiche e logistiche e rilevazioni sulle preferenze degli utenti, il progetto ha correlato stimoli forestali con indicatori psicologici e fisiologici del benessere. L'expertise sociologica ha esaminato la dimensione socio-culturale dei servizi ecosistemici, valutando le opportunità e i limiti legati alla terapia forestale in Italia. Poiché influenzati da valori plurali, soggettivi e relazionali, i servizi ecosistemici socio-culturali sono complessi da rilevare mediante analisi economiche di costo-beneficio, portando a una comprensione tutt'ora limitata del loro potenziale, anche nelle aree interne italiane. Questa situazione è particolarmente accentuata in Italia, dove il discorso sui servizi ecosistemici, riconosciuti dalla legge 221/2025, rimane confinato ad approcci che marginalizzano il contributo delle scienze umane e sociali, sottovalutando l'importanza dei servizi ecosistemici culturali nelle decisioni di uso del territorio. Tutti gli obiettivi progettuali sono stati raggiunti: il corpus di risultati offre basi concrete per definire modelli di gestione forestale orientati al benessere e per promuovere pratiche sostenibili e responsabili (green for care) finalizzate allo sviluppo locale.

Risultati raggiunti

• Variabili forestali critiche: sono state identificate le caratteristiche della vegetazione (composizione, densità, struttura verticale), la copertura del verde e i livelli di luminosità come fattori chiave che modulano gli effetti positivi sull’esperienza umana in ambiente forestale. • Effetti sul benessere: le misure psicologiche e fisiologiche raccolte mostrano correlazioni con gli stimoli forestali - tra cui riduzione dello stress, recupero dell’attenzione e miglioramenti di indicatori fisiologici - con intensità variabile in funzione del contesto climatico, geomorfologico e socio-economico. • Metodo integrato: è stato sviluppato un approccio multidimensionale che integra dati ecologici, climatici e socio-economici per valutare l’idoneità delle foreste alla fornitura di servizi ecosistemici culturali e per orientare scelte di gestione. Output e disseminazione • Pubblicazioni scientifiche e divulgative, partecipazione a conferenze nazionali e internazionali, materiali di comunicazione online e attività seminariali che hanno favorito il confronto con stakeholder e comunità locali. • Strumenti multimediali: realizzato un video sferico in realtà virtuale disponibile online per esperienze immersive e per facilitare accesso e replicazione delle pratiche in contesti remoti. • Materiali: monografia in italiano che riassume risultati e linee guida operative per proprietari, gestori e pianificatori; prototipo di etichetta “forest for wellbeing” a supporto di future attestazioni di qualità. Impatto operativo e ricadute territoriali • Gestione forestale: i risultati forniscono linee guida e strumenti concreti per integrare la fornitura di servizi di benessere nei piani di gestione forestale pubblici e privati, promuovendo pratiche multifunzionali e sostenibili. • Rigenerazione delle aree interne: i risultati del progetto possono supportare l’adozione di percorsi place-based (es. forest therapy) come leva di sviluppo socio-economico per territori marginali, contribuendo a nuove opportunità di economia locale e coesione sociale. • Replicabilità: protocolli, tecnologie e materiali divulgativi sono stati testati e predisposti per il trasferimento in altri contesti nazionali, favorendo scalabilità e adattabilità. Raccomandazioni operative • Integrare le linee guida sviluppate nei piani di gestione forestale e nei progetti di sviluppo locale, promuovendo percorsi certificati per la fruizione orientata al benessere. • Rafforzare reti multi-stakeholder (enti locali, proprietari, operatori sanitari e turistici) per co-progettare offerte place-based e garantire sostenibilità gestionale. • Avviare monitoraggi longitudinali e analisi costi-benefici per quantificare i benefici sanitari, economici e sociali e sostenere modelli di finanziamento basati sulla domanda e sui servizi ecosistemici. Conclusione FOR.WELL dimostra che la gestione integrata delle foreste può contribuire in modo misurabile al miglioramento della salute e del benessere, offrendo strumenti scientifici, pratici e comunicativi per la valorizzazione delle aree forestali a beneficio di comunità e territori fragili, con concrete prospettive di diffusione e replicazione a livello nazionale.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Alessandra Landi

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia

Coordinatore:
Università  degli Studi di FIRENZE(Italy)

Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 54.739,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 12/10/2023
Data di fine: 28/02/2026

Loghi degli enti finanziatori