Abstract
Il progetto FOR.WELL, condotto da un’équipe transdisciplinare (agronomia, economia, neuroscienze, psicologia, sociologia), ha esplorato il ruolo delle foreste nel miglioramento della salute e del benessere individuale e collettivo, traducendo evidenze scientifiche in strumenti operativi per la gestione dei servizi ecosistemici culturali. Attraverso l’analisi di composizione vegetazionale, densità d’impianto, indicatori di verde e luminosità, dati climatici, caratteristiche geomorfologiche e logistiche e rilevazioni sulle preferenze degli utenti, il progetto ha correlato stimoli forestali con indicatori psicologici e fisiologici del benessere. L'expertise sociologica ha esaminato la dimensione socio-culturale dei servizi ecosistemici, valutando le opportunità e i limiti legati alla terapia forestale in Italia. Poiché influenzati da valori plurali, soggettivi e relazionali, i servizi ecosistemici socio-culturali sono complessi da rilevare mediante analisi economiche di costo-beneficio, portando a una comprensione tutt'ora limitata del loro potenziale, anche nelle aree interne italiane. Questa situazione è particolarmente accentuata in Italia, dove il discorso sui servizi ecosistemici, riconosciuti dalla legge 221/2025, rimane confinato ad approcci che marginalizzano il contributo delle scienze umane e sociali, sottovalutando l'importanza dei servizi ecosistemici culturali nelle decisioni di uso del territorio. Tutti gli obiettivi progettuali sono stati raggiunti: il corpus di risultati offre basi concrete per definire modelli di gestione forestale orientati al benessere e per promuovere pratiche sostenibili e responsabili (green for care) finalizzate allo sviluppo locale.
Risultati raggiunti
• Variabili forestali critiche: sono state identificate le caratteristiche della vegetazione (composizione, densità, struttura verticale), la copertura del verde e i livelli di luminosità come fattori chiave che modulano gli effetti positivi sull’esperienza umana in ambiente forestale. • Effetti sul benessere: le misure psicologiche e fisiologiche raccolte mostrano correlazioni con gli stimoli forestali - tra cui riduzione dello stress, recupero dell’attenzione e miglioramenti di indicatori fisiologici - con intensità variabile in funzione del contesto climatico, geomorfologico e socio-economico. • Metodo integrato: è stato sviluppato un approccio multidimensionale che integra dati ecologici, climatici e socio-economici per valutare l’idoneità delle foreste alla fornitura di servizi ecosistemici culturali e per orientare scelte di gestione. Output e disseminazione • Pubblicazioni scientifiche e divulgative, partecipazione a conferenze nazionali e internazionali, materiali di comunicazione online e attività seminariali che hanno favorito il confronto con stakeholder e comunità locali. • Strumenti multimediali: realizzato un video sferico in realtà virtuale disponibile online per esperienze immersive e per facilitare accesso e replicazione delle pratiche in contesti remoti. • Materiali: monografia in italiano che riassume risultati e linee guida operative per proprietari, gestori e pianificatori; prototipo di etichetta “forest for wellbeing” a supporto di future attestazioni di qualità. Impatto operativo e ricadute territoriali • Gestione forestale: i risultati forniscono linee guida e strumenti concreti per integrare la fornitura di servizi di benessere nei piani di gestione forestale pubblici e privati, promuovendo pratiche multifunzionali e sostenibili. • Rigenerazione delle aree interne: i risultati del progetto possono supportare l’adozione di percorsi place-based (es. forest therapy) come leva di sviluppo socio-economico per territori marginali, contribuendo a nuove opportunità di economia locale e coesione sociale. • Replicabilità: protocolli, tecnologie e materiali divulgativi sono stati testati e predisposti per il trasferimento in altri contesti nazionali, favorendo scalabilità e adattabilità. Raccomandazioni operative • Integrare le linee guida sviluppate nei piani di gestione forestale e nei progetti di sviluppo locale, promuovendo percorsi certificati per la fruizione orientata al benessere. • Rafforzare reti multi-stakeholder (enti locali, proprietari, operatori sanitari e turistici) per co-progettare offerte place-based e garantire sostenibilità gestionale. • Avviare monitoraggi longitudinali e analisi costi-benefici per quantificare i benefici sanitari, economici e sociali e sostenere modelli di finanziamento basati sulla domanda e sui servizi ecosistemici. Conclusione FOR.WELL dimostra che la gestione integrata delle foreste può contribuire in modo misurabile al miglioramento della salute e del benessere, offrendo strumenti scientifici, pratici e comunicativi per la valorizzazione delle aree forestali a beneficio di comunità e territori fragili, con concrete prospettive di diffusione e replicazione a livello nazionale.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Alessandra Landi
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia
Coordinatore:
Università degli Studi di FIRENZE(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 54.739,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
12/10/2023
Data di fine:
28/02/2026