Abstract
Il panorama sanitario globale ha subito una trasformazione radicale nell'ultimo mezzo secolo. Le cause di mortalità e morbilità, storicamente legate a patologie infettive, sono state soppiantate da un'epidemia di malattie non trasmissibili (NCD), tra cui malattie cardiovascolari, tumori, patologie respiratorie croniche, ictus, sovrappeso, obesità e le sue conseguenze, come il diabete. L'insorgenza di queste condizioni è multifattoriale, influenzata da predisposizioni genetiche e, significativamente, dallo stile di vita. La prevenzione emerge come la pietra angolare per una risposta efficace a questa sfida globale, rendendo cruciale la comprensione dei fattori e dei meccanismi che predispongono gli individui a tali effetti a lungo termine. Una conoscenza approfondita può infatti ridurre o persino prevenire l'insorgenza di queste patologie. In collaborazione con l'Università del Salento, l'Università degli Studi di Milano e l'Università degli Studi di Napoli Federico II, il nostro progetto mira a sviluppare un'applicazione mobile innovativa. Questa app sarà dedicata alla misurazione e al monitoraggio dei fattori di rischio per le NCD che si manifestano dall'inizio della gravidanza fino ai primi mille giorni di vita del bambino. Per garantire la raccolta di dati preziosi e ottenere informazioni nuove e utili dalla coorte di pazienti, l'applicazione sarà progettata per essere estremamente facile da usare, basandosi sui più recenti modelli di Human-Computer Interaction (HCI) sviluppati presso l'Università di Napoli. Questo approccio guiderà gli utenti attraverso un'esperienza personalizzata, motivandoli a fornire dati accurati e completi. La realizzazione di questa app consentirà una raccolta dati accurata, fungendo da base per un processo continuo alimentato dall'intelligenza artificiale (AI). Quest'ultima fornirà feedback immediati agli utenti e genererà nuove conoscenze sfruttabili in ambito medico per prevenire l'insorgenza di malattie prima che i sintomi diventino conclamati. Sarà possibile costituire un ampio database che permetterà l'analisi numerica delle variazioni nell'incidenza e nella frequenza di diversi parametri, quali l'allattamento al seno, le infezioni respiratorie e gastrointestinali, l'uso di antibiotici e lo stile di vita. Tutti questi dati, analizzati congiuntamente da software di intelligenza artificiale, delineeranno un quadro chiaro del potenziale della medicina di precisione e degli obiettivi del progetto per salvaguardare il futuro dei giovani pazienti.
Risultati raggiunti
Nell’ambito del PRIN “AN APP TO SHED THE LIGHT ON THE WINDOW OF OPPORTUNITY OF THE FIRST 1000 DAYS OF LIFE”, finalizzato alla valutazione dei fattori di rischio per le malattie non trasmissibili (NCD) nella prima infanzia, è stata completata la prima fase di calibrazione dello strumento di rilevazione e di validazione dell’interfaccia utente. Fase pilota e metodologia sul campo In attesa dell'avvio dello studio multicentrico su larga scala, è stata condotta un' indagine pilota di fattibilità presso le Unità Operative di Ostetricia e Medicina dell’Età Prenatale e di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Sant’Orsola di Bologna. Grazie alla somministrazione di un questionario anonimo a un campione di puerpere, curata da personale ostetrico qualificato, è stato possibile verificare in un contesto clinico reale la chiarezza dei quesiti, la coerenza del flusso informativo e l'usabilità complessiva dell'architettura digitale. L'analisi operativa ha individuato nella giornata successiva al parto la finestra temporale ideale per il colloquio, bilanciando l'esigenza di evitare sovrapposizioni con le routine cliniche o le dimissioni con la disponibilità delle partecipanti. Sono stati ottenuti i seguenti risultati: · Raccolta dati e digitalizzazione: Sono stati raccolti oltre 300 questionari completi. Le informazioni, rese del tutto anonime, sono state digitalizzate e caricate nell'ambiente di test dell'applicazione, confermando la corretta aderenza dei dati cartacei agli algoritmi di calcolo del sistema. · Ottimizzazione dello strumento (HCI): I riscontri analizzati hanno consentito una revisione critica del contenuto e dell'interfaccia utente. Sono state eliminate eventuali ambiguità lessicali e affinata la sequenza delle domande in conformità ai modelli di Human-Computer Interaction. · Definizione del protocollo di reclutamento: È stata formalizzata una procedura standardizzata per il contatto e l'arruolamento delle degenenti, volta a garantire l'omogeneità della raccolta senza alterare l'attività assistenziale dei reparti. In conclusione, le attività svolte hanno consentito di testare la metodologia d'indagine direttamente sul campo. La partecipazione riscontrata conferma la sostenibilità dell'approccio e il valore strategico del personale ostetrico nella fase di contatto con le utenti. Il sistema integrato (questionario e applicazione) ha superato la verifica funzionale ed è pronto per l'impiego nell'imminente studio multicentrico.Dettagli del progetto
Responsabile scientifico: Luigi Tommaso Corvaglia
Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche
Coordinatore:
Universita' Degli Studi Di Foggia(Italy)
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 40.000,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio
16/10/2023
Data di fine:
28/02/2026