EFFECTS OF GENOMIC PROFILE ON THROMBOEMBOLIC RISK IN PATIENTS WITH LOCALLY ADVANCED OR METASTATIC NON-SMALL-CELL LUNG CANCER

PRIN 2022 Ardizzoni

Abstract

Responsabili Scientifici Melina Verso, Cecilia Becattini Università degli Studi di Perugia Co-Investigatori Andrea Ardizzoni – Università di Bologna Francesco Grossi – Università dell’Insubria Finalità e Razionale Lo studio ha l’obiettivo di valutare il potenziale tromboembolico nei pazienti affetti da NSCLC con (“oncogene-addicted) o senza (“wild-type”) mutazioni oncogeniche. Evidenze recenti suggeriscono che alcune mutazioni geniche e aberrazioni molecolari espresse dalle cellule tumorali possano influenzare il rischio trombotico in questi pazienti. Obiettivo Primario Valutare l’associazione tra mutazioni oncogeniche e livelli plasmatici di marcatori della cascata coagulativa attivata (TF, generazione di trombina, IL-6, vWF, attività ADAMTS-13, PAI-1 e P-selectina solubile) nei pazienti NSCLC “oncogene-addicted” e “wild type”. Obiettivi Secondari - Associare i livelli plasmatici dei marcatori sopra elencati con lo stadio tumorale e il profilo oncogenico. - Valutare l’associazione tra tali marcatori e l’insorgenza di eventi tromboembolici venosi (TEV). - Analizzare l’associazione tra mutazioni oncogeniche e TEV. - Valutare strategie combinate (clinica + marcatori plasmatici + mutazioni) per stratificare il rischio TEV nei pazienti NSCLC. Popolazione Saranno arruolati 500 pazienti con NSCLC localmente avanzato o metastatico (conferma citologica o istologica), equamente divisi tra “oncogene-addicted” e “wild type”. - Gruppo A: pazienti con almeno una mutazione (EGFR, KRAS, ALK, ROS1). - Gruppo B: pazienti senza mutazioni, suddivisi in base all’espressione di PD-1/PD-L1. Criteri di Inclusione - Età ≥18 anni - Conferma istologica/citologica di NSCLC - Malattia in stadio III-IV - Inizio di una nuova linea di terapia oncologica - Disponibilità di profilazione molecolare mediante NGS - Consenso informato scritto Criteri di Esclusione - Intervento chirurgico o radioterapia nei 3 mesi precedenti - Chemioterapia nel mese precedente - Storia di TEV dopo diagnosi o evidenza di TEV all'arruolamento - Uso continuativo di anticoagulanti - ECOG PS 3 o 4 - Aspettativa di vita <3 mesi Prelievi di Sangue I marcatori saranno dosati prima dell’inizio della terapia, a 3 e 6 mesi, o in caso di sospetto clinico o evento tromboembolico incidentale. I campioni verranno conservati localmente e successivamente analizzati centralmente. Outcome Primario Valutare i livelli plasmatici dei marcatori prima dell’inizio della terapia, a 3 e 6 mesi, in relazione ai diversi profili molecolari. Outcome Secondari - Analizzare i livelli dei marcatori in relazione a stadio e profilo mutazionale - Correlare i marcatori con eventi TEV - Valutare il rischio TEV in relazione ai profili mutazionali - Valutare strategie predittive combinate - Studiare l’effetto dei trattamenti oncologici sull’incidenza di TEV clinicamente manifesta - Analizzare la sopravvivenza in base ai profili molecolari e ai marcatori coagulativi Diagnosi di TEV Durante il follow-up saranno registrati eventi TEV confermati, inclusi TVP prossimale degli arti inferiori o superiori, embolia polmonare (sintomatica, incidentale o fatale). I criteri diagnostici prevedono difetti di riempimento in sedi venose specifiche. Le PE incidentali saranno considerate se coinvolgono arterie polmonari segmentali o più prossimali. Una commissione indipendente valuterà e classificherà gli eventi. Follow-Up I pazienti saranno seguiti per 6 mesi o fino a morte, evento TEV, perdita al follow-up o ritiro del consenso. Visite a tempo zero, 3 e 6 mesi; visite aggiuntive in caso di eventi sospetti o documentati. Analisi Statistica Le caratteristiche dei pazienti saranno descritte con medie, deviazioni standard, mediane, quartili e frequenze. Le differenze tra gruppi saranno analizzate con statistiche descrittive. Saranno valutate associazioni tra mutazioni oncogeniche ed eventi TEV. Verrà effettuata un’analisi di rischio competitivo considerando la morte come evento in competizione. Saranno utilizzati test di Gray e curva di Kaplan-Meier con test log-rank. L’analisi multivariata verrà condotta con modello di Cox. La sopravvivenza libera da eventi sarà definita come assenza di TEV e morte. Un valore di p < 0.05 sarà considerato statisticamente significativo. Risultati Attesi Lo studio valuterà gli effetti delle mutazioni EGFR, KRAS, ALK/ROS1 e PD-1/PD-L1 sull’espressione dei marcatori coagulativi e infiammatori nei pazienti con NSCLC, nonché la correlazione con eventi TEV. I risultati potrebbero supportare l’inclusione del profilo genetico negli strumenti di stratificazione del rischio e nelle decisioni cliniche.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Andrea Ardizzoni

Strutture Unibo coinvolte:
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche

Coordinatore:
Università  degli Studi di PERUGIA(Italy)

Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 52.425,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 28/09/2023
Data di fine: 28/02/2026

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