BIO4SUSPACK

Biomolecole dalla valorizzazione di sottoprodotti agroalimentari per un packaging primario sostenibile, sicuro e attivo

Abstract

Il progetto si propone di realizzare nuove e sostenibili soluzioni di packaging flessibile per alimenti, sfruttando le competenze diverse e complementari di CIRIAGRO, CIPACK e SITEIA.Parma. Saranno sviluppati imballaggi attivi ad azione antimicrobica utilizzando biomolecole da sottoprodotti dell’industria alimentare e materiali flessibili funzionalizzati con nanocristalli di cellulosa da scarti alimentari, per migliorarne le proprietà meccaniche e barriera. Le soluzioni di packaging innovativo sviluppate consentiranno la razionalizzazione dell’uso di plastiche di sintesi tradizionali e di materiali multistrato. I sistemi di packaging ottenuti e selezionati per le migliori performances verranno testati internamente e validati in collaborazione con le aziende partner in termini di aumento della sicurezza, shelf-life e qualità di alimenti selezionati, in funzione dei requisiti specifici richiesti. Inoltre, verrà effettuata la misura dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione della gestione del fine vita delle migliori soluzioni di packaging. Gli output di progetto consentiranno di promuovere, attraverso piani di diffusione e/o piattaforme digitali, la transizione delle aziende del settore verso l’economia circolare e modelli di produzione/prodotti sostenibili.

Obiettivi e risultati attesi

Il principale obiettivo di BIO4SUSPACK è la realizzazione e validazione (TRL 6) di nuove e sostenibili soluzioni di packaging flessibile per prodotti alimentari trainanti l’economia della RER (carni di pollo fresche, prodotti lattiero caseari DOP, margarine). Saranno sviluppati: - n.1 imballaggio attivo ad azione antimicrobica, utilizzando biomolecole ottenute da sottoprodotti dell’industria alimentare; - n. 2 materiali flessibili funzionalizzati con nanocristalli di cellulosa ricavata da scarti alimentari, per migliorarne le proprietà meccaniche e barriera. - n. 1 piattaforma digitale per network di formazione. Le soluzioni di packaging innovative sviluppate contribuiranno a: incrementare sicurezza, shelf life e qualità degli alimenti confezionati, selezionati dalle aziende coinvolte; valorizzare scarti e sottoprodotti delle filiere agro-alimentari coinvolte; razionalizzare l’uso di plastiche di sintesi tradizionali e di materiali multistrato; ottimizzare la gestione del fine vita e riduzione dell’impatto ambientale delle migliori soluzioni di packaging; promuovere, attraverso piani di diffusione e/o piattaforme digitali, la transizione delle aziende del settore verso l’economia circolare e modelli di produzione/prodotti sostenibili. formazione di personale di nuova assunzione con skills facilmente spendibili in campo industriale.

Dettagli del progetto

Responsabile scientifico: Nadia Lotti

Strutture Unibo coinvolte:
Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale sull'Agroalimentare

Coordinatore:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)

Partner:
Centro Interdipartimentale Per La Sicurezza, Tecnologie E Innovazione Agroalimentare - Siteia.Parma (Italy)
Centro Interdipartimentale per il Packaging – CIPACK - Università degli studi di Parma (Italy)

Costo totale di progetto: Euro (EUR) 698.373,55
Contributo totale di progetto: Euro (EUR) 499.361,49
Costo totale Unibo: Euro (EUR) 445.000,00
Contributo totale Unibo: Euro (EUR) 322.000,00
Durata del progetto in mesi: 24
Data di inizio 01/02/2024
Data di fine: 01/02/2026

Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna

Loghi degli enti finanziatori