Progetti PNRR - Dottorati per le transizioni digitali e ambientali, la Pubblica Amministrazione, il patrimonio culturale e la ricerca PNRR

Il contributo dell'Università di Bologna agli investimenti del PNRR "Estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la Pubblica Amministrazione e il patrimonio culturale" (M4C1 - Investimento 4.1) e "Didattica e competenze universitarie avanzate - Supporto ai dottorati di ricerca dedicati alle transizioni digitale e ambientale " (M4C1 - Investimento 3.4).

l numero di dottorati di ricerca conseguiti in Italia è attualmente tra i più bassi nella UE, con una costante riduzione negli ultimi anni (circa 40% in dieci anni tra il 2008 e il 2019). In Italia solo 1 persona su 1.000 nella fascia di età da 25 a 34 anni completa ogni anno un corso di dottorato, rispetto a una media UE di 1,5 (2,1 in Germania).

La misura relativa all'investimento 4.1 è finalizzata a ridurre i divari numerici e anagrafici con i principali partner europei e a contrastare il fenomeno del brain drain. Con l'obiettivo di agire sui suddetti divari, il progetto mira ad aumentare di 3.600 unità i dottorati attivando tre cicli a partire dal 2021, ciascuno dotato di 1.200 borse di studio.

La misura relativa all'investimento 3.4 finanzia ulteriori 500 borse di studio in 3 anni per supportare i dottorati di ricerca dedicati alle transizioni digitale e ambientale.

Il contributo dell’Università di Bologna

Dottorati di ricerca 38° ciclo

Con il DM 351/2022 il MUR ha assegnato all'Alma Mater 87 borse di dottorato per la frequenza di percorsi di dottorato del 38° ciclo (a.a. 2022/23) in programmi dedicati:

  • 41 per la pubblica amministrazione;
  • 6 per il patrimonio culturale;
  • 2 per le transizioni digitale e ambientale;
  • 38 per tematiche generiche PNRR.

Sono state effettivamente attivate 82 borse di dottorato, ovvero il 94% delle risorse assegnate, così distribuite:

  • 12 borse ai dottorati nazionali a cui partecipa l'Università di Bologna;
  • 70 borse ai dipartimenti dell'Università di Bologna.

Le borse sono cofinanziate su fondi PNRR per il valore di € 60.000 ciascuna. 

Decreto 2023 (39° ciclo)

Con il DM 118/2023 il MUR ha assegnato all'Alma Mater 214 borse di dottorato per la frequenza di percorsi di dottorato del 39° ciclo (a.a. 2023/24) in programmi dedicati:

  • 90 per la pubblica amministrazione;
  • 14 per il patrimonio culturale;
  • 15 per le transizioni digitale e ambientale;
  • 95 per tematiche generiche PNRR.

19 di queste borse sono destinate ai dottorati nazionali.

Le borse sono cofinanziate su fondi PNRR per il valore di € 60.000 ciascuna. 

Il primo bando di Ateneo per i concorsi di dottorato di ricerca del 39° ciclo (anno accademico 2023/24) è stato pubblicato nel mese di maggio 2023; un secondo bando sarà emanato nel mese di luglio 2023.

Notizie su UniboMagazine

Dipartimenti eccellenti, Dottorati PNRR, CTE: l’Alma Mater protagonista per ricerca e innovazione  - 29 dicembre 2022

 

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