Dispositivo aerodinamico per motocicli

Un sistema di appendici aerodinamiche (ali) opportunamente sagomate e posizionate sulla motocicletta per ridurre la deportanza, aumentare la tenuta e la velocità massima in curva. L’effetto è basato sull’interazione aerodinamica tra le ali e il corpo del motociclista.

Titolo brevetto Dispositivo aerodinamico per uso motociclistico
Area Ingegneria meccanica, civile e ambientale
Titolarità Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Inventori Alessandro Talamelli, Alessandro Rossetti, Henrik Alfredsson, Vojtech Sedlak
Ambito territoriale di tutela Italia
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Ala, deportanza aerodinamica, interferenza, motocicletta, prestazioni in curva
Depositato il 02/10/2013

Scopo di un’auto o di una moto da competizione è quello di percorrere un giro di pista nel minor tempo possibile. Per questo scopo è necessario, più che migliorare le prestazioni in termini di velocità, massimizzare la velocità di percorrenza in curva. Per questo motivo, auto da competizione sono spesso dotate di ali spesso installate nella zona anteriore e posteriore del veicolo. Questi dispositivi garantiscono una migliore aderenza e stabilità della vettura in curva, in particolare quando questa viene percorsa ad alte velocità. Ali di tipo analogo vengo installate anche su veicoli ad alte prestazioni non necessariamente progettati per competizioni sportive. Analoghi dispositivi non possono essere installati su motoveicoli a causa della diversa tipologia di percorrenza della curva. Tale traiettoria viene percorsa infatti con il motoveicolo posizionato con un forte angolo di sbandamento.

L’invenzione  consiste in un sistema di appendici aerodinamiche (ali) che opportunamente sagomate e posizionate (in modo fisso) sulla carena di un motociclo garantiscono la generazione di una forza aerodinamica che complessivamente aumenta lo schiacciamento a terra della moto e la corrispondente velocità di percorrenza in curva. L’azione centrifuga esercitata dalla semiala posizionata nella pancia interna della carena viene inibita attraverso il particolare posizionamento delle ali per mantenere la moto in assetto sbandato.