Scuola di specializzazione in Professioni Legali "Enrico Redenti"

La Scuola è volta alla formazione teorico-pratica dei laureati in Giurisprudenza che intendano specializzarsi nell'area delle materie, tematiche e tecniche giuridiche funzionali all'esercizio delle professioni legali di magistrato ordinario, avvocato e notaio.
Codice 0124
Area Giuridica
Anno accademico 2019/2020
Direttore/Coordinatore Prof. Gaetano Insolera
Durata 2 anni
Scadenza bando

04/10/2019 (Scaduto)

Obiettivi formativi
La Scuola persegue le seguenti finalità:
a) assicurare la formazione teorico-pratica dei laureati in Giurisprudenza che intendano specializzarsi
nell'area delle materie tematiche e tecniche giuridiche funzionali all'esercizio delle professioni legali di
magistrato ordinario, avvocato e notaio;
b) assicurare una preparazione congrua per l'accesso e il superamento delle prove degli esami richieste dalla
legge;
c) fornire un diploma di specializzazione, che, al di là della rilevanza formale conferitagli dall'ordinamento,
abbia un'alta credibilità sul mercato del lavoro per tutte quelle posizioni che richiedano un elevato
contenuto culturale e professionale quale quello richiesto tipicamente nell'esercizio delle professioni
legali;
d) predisporre e gestire programmi di riqualificazione e di formazione permanente nell'area delle
professioni legali;
e) cooperare con le altre entità destinate alla formazione post-laurea dei laureati in Giurisprudenza, per
confrontare i moduli didattici e coordinare l'utilizzo delle risorse umane e logistiche nell'ambito degli
indirizzi fissati dal Consiglio di Facoltà;
f) cooperare con le altre iniziative di formazione per le professioni legali assunte dal Ministero della
Giustizia, dal Consiglio Superiore della Magistratura, dagli Ordini Professionali degli Avvocati e dei
Notai, da altri Enti pubblici e privati, per confrontare i moduli didattici, scambiare esperienze ed apporti,
assicurare elevati standard omogenei;
g) programmare lo svolgimento di attività didattiche presso studi professionali, scuole del notariato e sedi
giudiziarie, previ accordi o convenzioni tra l’università sede amministrativa delle scuole, gli ordini
professionali, le scuole del notariato, gli uffici competenti dell’amministrazione giudiziaria (DM
537/99).

La durata del corso di studi è di due anni accademici, articolati in un anno comune e negli indirizzi (di durata annuale):

- giudiziario-forense

- notarile.

La frequenza è obbligatoria per tutti gli iscritti.
Incompatibilità con altri corsi

L'art. 142 T.U. 1592/33 vieta la contemporanea iscrizione a più corsi di studio universitari (ad es. Lauree, Master, Dottorati, ecc.). I candidati che al momento dell’immatricolazione risultino iscritti ad un corso di studi e non abbiano ancora conseguito il titolo, dovranno recarsi presso la Segreteria studenti del proprio corso di studio e chiedere la sospensione della propria carriera universitaria.

 

Requisiti e titoli di ammissione
Alla Scuola si accede previo concorso di ammissione.
Sono ammessi alla prova concorsuale coloro i quali hanno conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza secondo
il vecchio ordinamento e coloro che hanno conseguito la laurea specialistica (classe 22/S) o magistrale
(LMG-01) in Giurisprudenza sulla base degli ordinamenti adottati in esecuzione del regolamento di cui al Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 e successive modificazioni.
Sono altresì ammessi al concorso per l'ammissione alla Scuola coloro che siano in possesso del titolo di
studio conseguito presso Università straniere e ritenuto equiparabile alla laurea richiesta per l’accesso alla
scuola stessa, limitatamente ai fini dell'iscrizione alla Scuola.
Modalità di ammissione
Il concorso di ammissione alla Scuola si articola:
a) nell’espletamento di una prova scritta;
b) nella valutazione dei titoli presentati dai candidati.
Titoli valutabili

Consultare il bando al paragrafo "VALUTAZIONE DEI TITOLI".

Diario delle prove

La prova scritta si svolgerà il giorno 24 ottobre 2019 nella sede della Scuola, in Via B. Andreatta 4,Bologna.

I candidati sono tenuti a presentarsi alle ore 8:30 del 24 ottobre 2019, nella sede stabilita, per permettere lo svolgimento di tutte le attività preliminari alla prova di ammissione previste dal decreto interministeriale del 03/07/2019 pubblicato in G.U. n. 61 del 02/08/2019, recante il “Bando di concorso per l’accesso alle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali a.a. 2019/2020”.

Sede didattica
Via B. Andreatta, 4 - 40126 Bologna
Frequenza Obbligatoria
La frequenza alla Scuola è obbligatoria per tutti gli iscritti. Le assenze ingiustificate superiori a 60 ore di attività didattica comportano l'esclusione dalla Scuola.
In caso di assenze per gravidanza o malattia ovvero per altre cause valutate dal Consiglio della Scuola come obiettivamente giustificabili, il Consiglio medesimo dispone le modalità e i tempi per assicurare il completamento della formazione nell'ambito dei due anni, qualora le assenze non superino le 130 ore annuali, ovvero altrimenti è prevista la sospensiva di un anno.
Esame finale
La prova finale consistente in una dissertazione scritta su argomenti interdisciplinari, con giudizio espresso in settantesimi, da parte di una commissione formata da quattro professori universitari, un magistrato ordinario, un avvocato e un notaio,
designata dal Consiglio Direttivo della Scuola.

Avvisi della scuola

Graduatoria generale di merito

E' stata pubblicata la graduatoria generale di merito per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali "E. Redenti". Le immatricolazioni sono accolte dal 30.10.2019 ore 16.30 al 07.11.2019 ore 16.30.