Documentazione condizioni economiche studenti internazionali

Indicazioni per la verifica di redditi e patrimoni degli studenti internazionali che si iscrivono all'a.a. 2020/21.

Tutti gli studenti devono collegarsi ai servizi online di ER-GO e compilare la sezione dei "Dati personali ed economici". Nella sezione dei dati economici gli studenti devono inserire il valore convertito in euro dei redditi e dei patrimoni di tutto il nucleo familiare entro il 30 ottobre 2020 ore 18:00 (o entro il 15 novembre 2020 ore 18:00 con una mora di 100,00 €).

Chi non deve presentare la documentazione relativa ai redditi esteri

A causa dell'emergenza COVID-2019, non devono presentare la documentazione dei redditi esteri per l'a.a. 2020/21 gli studenti che l'hanno già presentata completa e conforme a quanto previsto dal Regolamento di Ateneo/Bandi di Concorso per la richiesta dell'esonero no tax area/contribuzione ridotta e/o dei benefici ER.GO per l'a.a. 2019/20. Se la documentazione non è stata inviata o è risultata incompleta, gli studenti dovranno regolarizzarla con l'invio della documentazione dei redditi e patrimoni esteri secondo le modalità sotto indicate.
Anche chi non deve presentare la documentazione deve collegarsi ai servizi online di ER-GO e compilare la sezione dei "Dati personali ed economici".

Presentazione della documentazione dei redditi esteri

Per presentare la documentazione relativa ai redditi esteri è necessario:

  1. aver compilato le sezioni "Dati personali ed economici", accedendo con le credenziali d’Ateneo ai servizi online di ER-GO;
  2. inviare a ER.GO – entro e non oltre il 20 novembre 2020 - la documentazione online con una delle seguenti modalità:
    - collegandosi al servizi online di ER-GO (sezione dati personali, economici e accesso ai moduli) e selezionando "Per allegare la documentazione relativa ai redditi e patrimoni esteri esteri" (il link di accesso si trova nella stessa pagina di accesso alla sezione dei dati personali, economici e ai moduli di domanda);
    oppure
    - collegandosi al dossier studente dal sito di ER-GO, sezione documenti da inviare/inviati all'Azienda.

ER.GO, in fase di controllo della documentazione dei redditi e patrimoni esteri, si riserva di richiedere agli studenti, con modalità a campione, l'invio della documentazione in originale.

Gli studenti internazionali, il cui nucleo familiare risiede e percepisce redditi e/o possiede patrimoni in Italia, devono richiedere il calcolo dell'ISEE.

Documentazione richiesta

La documentazione deve essere tradotta in lingua italiana e legalizzata dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio o, laddove previsto, apostillata ai sensi della normativa vigente.

In ogni caso dalla documentazione deve risultare:

  • la composizione del nucleo familiare;
  • l’attività esercitata da ciascun componente il nucleo familiare nell’anno 2019 compresi fratelli/sorelle maggiorenni. Nei casi in cui alcuni componenti non esercitino alcuna attività, deve risultare dalla documentazione la condizione di non occupazione o lo stato di disoccupazione e l’ammontare dell’eventuale indennità di disoccupazione o simile percepita;
  • il periodo di svolgimento dell’attività lavorativa di ciascun componente (indicando se si tratta di un periodo inferiore o superiore a sei mesi nel corso dell’anno 2019);
  • il valore del reddito conseguito nell’anno 2019 da ogni singolo componente, compresi i fratelli/sorelle maggiorenni e gli altri parenti conviventi di età uguale o superiore a 18 anni o, in subordine, dal nucleo familiare complessivo;
  • l’indicazione dei metri quadrati della casa di abitazione e di eventuali fabbricati posseduti nell’anno 2019; se la casa di abitazione non è di proprietà occorre allegare apposita dichiarazione rilasciata dalla competente autorità che attesti che nessun componente del nucleo è proprietario di immobili;
  • l’ammontare dell’eventuale mutuo residuo al termine dell’anno 2019 sulla casa di abitazione e/o sugli altri immobili;
  • il valore del patrimonio mobiliare di ogni singolo componente del nucleo familiare posseduto al termine dell’anno 2019;
  • l'eventuale  invalidità o disabilità documentata dello studente.

I valori locali devono essere espressi in euro sulla base del tasso medio di cambio delle valute estere dell’anno di riferimento, determinato ai sensi di legge.

Gli studenti internazionali provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea, che risultano “particolarmente poveri”, ai sensi Decreto Ministeriale di cui all’art. 13 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001 "Disposizioni per l'uniformità del trattamento sul diritto agli studi universitari" devono produrre una certificazione della Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza che attesti che lo studente non appartiene ad una famiglia notoriamente di alto reddito ed elevato livello sociale.

Anche gli studenti internazionali, al pari dei cittadini italiani, per dimostrare stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani, possono ricorrere all’autocertificazione.

Studenti apolidi o rifugiati politici

Gli studenti apolidi o rifugiati politici sono equiparati ai cittadini italiani e, ai fini della valutazione della condizione economica, sono esentati dal presentare dichiarazioni rilasciate da Ambasciate o Consolati, poiché si tiene conto solo dei redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia da autocertificare con le stesse modalità previste per gli studenti italiani.

Lo status di apolide o rifugiato politico deve essere comprovato dagli interessati mediante la documentazione ufficiale in loro possesso rilasciata, rispettivamente, dal Tribunale Civile per gli studenti apolidi e dalla specifica Commissione istituita presso il Ministero dell’Interno per i rifugiati politici.

Studenti con doppia cittadinanza

Gli studenti internazionali in possesso di doppia cittadinanza presentano domanda scegliendo una delle due cittadinanze. Nel caso in cui una delle due cittadinanze sia quella italiana prevale quest’ultima.

Per il calcolo delle tasse, la scelta della cittadinanza incide solo sulla possibilità di autocertificare temporaneamente (fino al 20 novembre dell’anno di riferimento) i redditi prodotti all’estero.