96662 - GERMAN FOR MEDIA COMMUNICATION

Scheda insegnamento

  • Docente Eva Wiesmann

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-LIN/14

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Tedesco

  • Campus di Forli

  • Corso Laurea Magistrale in Specialized translation (cod. 9174)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Specialized translation (cod. 9174)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/a studente/ssa conosce gli elementi fondamentali (termini, concetti e metodi) per l'analisi della struttura, delle funzioni e dell'organizzazione testuale e discorsiva della lingua tedesca; conosce le tecniche base di documentazione, redazione, cura e revisione dei testi; è capace di comprendere, analizzare e produrre testi scritti (ma anche discorsi orali) specialistici coerenti e complessi di generi e tipi differenziati, in particolare in ambiente multimediale.

Contenuti

Partendo dal concetto di media, il corso si suddivide in tre aree di contenuto. Al centro della prima vi sono le massime conversazionali e in particolare il concetto di comprensibilità testuale. Al confronto con i criteri che determinano la comprensibilità di un testo seguirà l’applicazione delle nozioni apprese a testi concreti che dovranno essere resi più comprensibili, anche in fase di traduzione. La seconda area riguarda la scrittura per il web. Verranno introdotte le nozioni teoriche e svolto degli esercizi pratici che vertono sulla riscrittura di pagine web non rispondenti ai criteri della scrittura per il web. Al centro della terza area, infine, vi è la lingua facile e la traduzione intralinguistica di testi in tale lingua. La parte pratica è preceduta da una parte teorica in cui verranno operate alcune importanti distinzioni concettuali che riconducono al concetto di comprensibilità testuale.

Testi/Bibliografia

Comprensione testuale

  • Göpferich, Susanne (2001): “Von Hamburg nach Karlsruhe. Ein kommunikationsorientierter Bezugsrahmen zur Bewertung der Verständlichkeit von Texten.” In: Fachsprache / International Journal of LSP 23/3–4, 117–138.
  • Lutz, Benedikt (2015): Verständlichkeitsforschung transdisziplinär. Plädoyer für eine anwenderfreundliche Wissensgesellschaft. Kommunikation im Fokus 6. Göttingen: V&R unipress.
  • Schmitt, Peter A. (1998): „Defekte im Ausgangstext". Snell-Hornby, Mary / Hönig, Hans / Kussmaul, Paul / Schmitt, Peter A. (Hrsg.) (1998): Handbuch Translation. Tübingen: Stauffenburg, 147-151.
  • Weischenberg, Siegfried / Pörksen, Bernhard (Hrsg.) (2005): Handbuch Journalismus und Medien. München: UVK.

Scrittura per il web

  • Spielkamp, M. / Wieland, M. (2003): Schreiben fürs Web. Konzeption – Text – Nutzung. Konstanz: UVK.
  • Storrer, Angelika (2017): Schreiben, um besucht zu werden: Textgestaltung fürs World Wide Web. Mannheim: Institut für Deutsche Sprache.
  • van Laak, Petra (2021): Duden Ratgeber – Clever texten fürs Web. So bringen Sie Ihr Unternehmen zum Glänzen – auf Homepage, Blog und Social Media. Mannheim: Bibliographisches Institut.

Lingua facile

  • Bock, Bettina (2014): „Leichte Sprache: Abgrenzung, Beschreibung und Problemstellungen aus Sicht der Linguistik“. In: Jekat, Susanne et al. (Hrsg.): Sprache barrierefrei gestalten. Perspektiven aus der Angewandten Linguistik. Berlin: Frank und Timme, 17-51.
  • Bock, Bettina/Lange, Daisy (2015): „Was ist eigentlich Leichte Sprache? Der Blick der Sprachwissenschaft“. In: Candussi, Klaus/Fröhlich, Walburga (Hrsg.): Leicht Lesen. Der Schlüssel zur Welt. Wien: Böhlau, 63-79.
  • Bredel, Ursula/Maaß, Christiane (2016a): Leichte Sprache. Theoretische Grundlagen. Orientierung für die Praxis. Berlin: Dudenverlag.
  • Bredel, Ursula/Maaß, Christiane (2016b): Ratgeber Leichte Sprache. Die wichtigsten Regeln und Empfehlungen für die Praxis. Berlin: Dudenverlag.
  • Luttermann, Karin (2017): „Klare Sprache als Mittel für Fachkommunikation und Wissenstransfer“. In: Information. Wissenschaft & Praxis 2017/68(4): 217-226.

Metodi didattici

Le lezioni saranno prevalentemente seminariali, ma in parte anche fontali. Durante le lezioni frontali verranno introdotti gli elementi teorici di base. Gli esercizi pratici verranno affrontati individualmente a casa. Dopo essere stati revisionati dalla docente, i testi prodotti verranno discussi collettivamente in classe.

A sostegno del corso sono previste apposite esercitazioni di lettorato strettamente connesse con le attività didattiche del corso, che si terranno durante il primo semestre. Sia le esercitazioni, sia il corso, che si terrà durante il secondo semestre, devono essere frequentate obbligatoriamente per almeno il 70% delle ore.

In considerazione della tipologia di attività e dei metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede la preventiva partecipazione di tutti gli studenti ai moduli 1 e 2 di formazione sulla sicurezza nei luoghi di studio, [https://elearning-sicurezza.unibo.it/] in modalità e-learning.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'apprendimento individuale sarà verificato tramite una prova in itinere che consisterà in un esercizio di miglioramento della comprensibilità di un testo di ca. 300 parole, corredato di commento (tempo di svolgimento: 90 minuti).

A fine corso è prevista una prova finale di profitto. Tale prova è un prova scritta composta da due parti. La prima consiste in un esercizio di scrittura per il web di ca. 500 parole, corredato di commento, la seconda in un esercizio di traduzione intralinguistica in lingua facile di parti dello stesso testo, sempre corredato di commento (tempo di svolgimento: 3 ore).

Si valuterà l’adeguatezza degli interventi fatti sui testi rispetto a parametri prestabiliti e la qualità linguistica dei testi prodotti tenendo conto della seguente scala di valutazione:

30-30L

prova eccellente che dimostra ottima acquisizione delle conoscenze attese, nonché abilità di resa linguistica a dimostrazione di una completa padronanza della lingua di arrivo/della lingua e cultura di studio.

27-29

prova sopra la media, con errori minori o comunque compensati da dimostrazione più che sufficiente delle conoscenze e abilità da acquisire.

24– 26

prova valida, ma con alcuni errori evidenti che denotano una acquisizione parziale delle conoscenze e abilità richieste.

21-23

prova sufficiente ma con vistosi limiti nelle conoscenze e abilità da acquisire.

18– 20

prova che risponde solo ai criteri minimi di conoscenze e abilità da acquisire.

< 18 insufficiente

non sono state conseguite le conoscenze di base, l’esame va ripetuto.

Strumenti a supporto della didattica

Computer con videoproiettore e connessione a Internet, corpora e programmi per la costruzione di corpora, repertori terminologici e dizionari elettronici, programmi per l’analisi linguistica di testi e concept maps. Il corso sarà amministrato con l’aiuto della piattaforma Moodle (https://moodle.sslmit.unibo.it/course/view.php?id=1208), alla quale gli studenti sono tenuti ad iscriversi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Eva Wiesmann