00233 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (D-L)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Imprese innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Acquisizione, a livello approfondito, della conoscenza degli istituti del diritto processuale civile, con particolare attenzione al processo di cognizione, al processo di esecuzione, ai procedimenti speciali e all'arbitrato e con nozioni di ordinamento giudiziario e deontologia forense.

Contenuti

Per la laurea magistrale:

Il programma si articola nei seguenti argomenti:

Principi generali. La giurisdizione ed il sistema dei suoi limiti. Provvedimenti dichiarativi, costitutivi e di condanna. L'esecuzione forzata e i suoi scopi. I provvedimenti cautelari. L'azione in giudizio. L'interesse ad agire e la legittimazione ad agire. Le difese del convenuto. La cosa giudicata ed i suoi limiti. Tipi di procedimenti. Il giudice. La competenza. Il pubblico ministero. Le parti e i difensori. Responsabilità  per le spese e per i danni. Il litisconsorzio. L'intervento in causa. La successione nel processo. Gli atti di parte. I provvedimenti del giudice. Comunicazioni e notificazioni. I termini e le nullità  degli atti processuali (I semestre).

Il processo di cognizione. La determinazione della materia del contendere. Posizione del giudice di fronte al diritto e di fronte al fatto. Onere della prova. I mezzi di prova in particolare. Lo svolgimento del processo di primo grado. Le ordinanze interinali. La decisione del giudice e la sua esecutività (I semestre).

Le impugnazioni della sentenza in generale. Il regolamento di competenza; l'appello; il ricorso per cassazione; la revocazione; l'opposizione di terzo (I semestre).

I modelli speciali del processo di cognizione. I procedimenti in materia di famiglia. Il rito di cognizione nelle controversie di lavoro. Il rito sommario (II semestre).

L'esecuzione forzata. Il titolo esecutivo e il precetto. Il processo di espropriazione forzata: regole generali, pignoramento, vendita forzata e assegnazione, la distribuzione del ricavato, il concorso dei creditori. L'esecuzione per consegna e rilascio. L'esecuzione degli obblighi di fare e di non fare. Le opposizioni. La sospensione e la estinzione del processo esecutivo (II semestre).

I procedimenti cautelari e possessori (II semestre).

I procedimenti speciali. Il procedimento per ingiunzione. La convalida di sfratto. I procedimenti in camera di consiglio (II semestre).

L'arbitrato (I semestre)

La mediazione (I semestre).

Le regole europee in tema di processo civile (I semestre).  

Gli studenti che abbiano sostenuto o abbiano incluso nel piano di studi il corso di Diritto dell'arbitrato interno e internazionale possono escludere l'arbitrato dal programma d'esame. Parimenti, gli studenti che abbiano sostenuto o abbiano incluso nel piano di studi il corso di Diritto processuale dell'Unione europea possono escludere dal programma d'esame le regole europee in tema di processo civile. L'inclusione nel piano di studi delle suddette materie complementari e l'impegno a sostenere il relativo esame saranno autocertificati dagli studenti al momento dell'esame.

Chi desidera approfondire le conoscenze sulle tecniche di risoluzione dei conflitti con modalità didattiche laboratoriali, potrà partecipare nel secondo semestre ad una delle due seguenti attività: 

a)il seminario a crediti, con voto finale, sull'apprendimento delle tecniche di negoziazione e mediazione, strutturato in steps successivi, con simulazione finale e eventuale partecipazione, per chi lo desidera, alla Cim (competizione Camera arbitrale di Milano); per dettagli consultare la pagina della dott.ssa Elena Gabellini; chi partecipa può escludere dal programma d'esame i relativi argomenti.

b)il seminario-laboratorio di arbitrato dello sport, della durata di una giornata intera, consistente in una simulazione di un caso sportivo, da discutere avanti ad un collegio arbitrale; per dettagli consultare la pagina del prof. Carlo Rasia. 

Entrambi i seminari sono improntati alla tecnica "imparare facendo".

 

 

Testi/Bibliografia

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Testi consigliati per l'esame

 

Per la laurea magistrale (lettere D-L)

 

sono consigliati i seguenti testi:

 

a) P. BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, ultima edizione disponibile; gli aggiornamenti sono periodicamente pubblicati sul sito www.buponline.com, nella sezione "materiali didattici"; occorre integrare con lo studio dei processi in materia di famiglia.

o in alternativa

C. MANDRIOLI, A. CARRATTA, Corso di diritto processuale civile, editio minor, ult. ed. disp., Giappichelli, vol. I, II e III (in quest'ultimo volume sono esclusi: sezione seconda del cap. XII;sez. III del cap. XIII; cap. XIV).

E' possibile adottare altri manuali: il docente è a disposizione per consigli sulla scelta. 

Deve essere esaminato anche il contenuto della legge delega di riforma n. 206 del 26 novembre 2021, utilizzando il testo BIAVATI, L'architettura della riforma del processo civile, Bononia University Press, 2021, p. 1-65 (il resto a lettura facoltativa), disponibile in open teaching sul sito dell'editore.

b) un approfondimento a scelta su uno dei seguenti testi:

-P. BIAVATI-M.A. LUPOI, Regole europee e giustizia civile, ult. edizione disponibile, Bononia University Press, capp. I, II, III ed altri due capitoli a scelta.

-A. GIUSSANI, Corso di diritto processuale delle imprese, Bononia University Press, 2015

-E. ZUCCONI GALLI FONSECA, Lezioni di diritto dell'arbitrato, Bononia University Press, ult. ed. disponibile. Tre a scelta fra i seguenti capitoli: cap. 6; cap. 7; cap. 8; cap. 10; cap. 11; cap. 12; cap. 15; cap 16. Il testo è scaricabile gratuitamente nell'ambito del progetto "Open Teaching" dell'Unibo all'indirizzo

https://buponline.com/prodotto/lezioni-di-diritto-dellarbitrato/

per chi desidera un testo in inglese E. ZUCCONI GALLI FONSECA - C. RASIA, Arbitration law in Italy, Cedam-Kluwer 2020, capp. 2, 3, 4. 

Per i frequentanti, è consigliato l'uso del testo di Biavati, unitamente al contenuto delle lezioni ed i relativi materiali, tutti depositati nel corso in e-learning su Virtuale. 

E' importante il costante riferimento alle fonti normative, facendo riferimento ad un codice di procedura civile aggiornato. 

Per gli studenti stranieri dei Programmi Erasmus, Socrates o Tempus varranno i medesimi programmi, a seconda del corso di studio prescelto e dei crediti da conseguire, salvo specificità  da concordare con il docente.

Il programma entra in vigore dalla sessione estiva 2021 e varrà  anche per gli studenti quadriennali Vod/Nod (D-L).

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I laureati triennali che, iscritti al corso magistrale, debbono svolgere l'attività   integrativa (solo lettere D-L), o coloro che, pur non essendo laureati triennali, abbiano compiuto il passaggio alla laurea magistrale, (ma abbiano già  sostenuto l'esame di diritto processuale civile I) potranno sostenere l'esame, a partire dalla sessione estiva 2017, sui seguenti testi:

 

a) P. BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, ultima edizione disponibile, capp. IV, V, VI, VII;

 

o in alternativa

C. MANDRIOLI, A. CARRATTA, Corso di diritto processuale civile, editio minor, ult. ed. disp., Giappichelli, vol. III (in quest'ultimo volume sono esclusi: sezione seconda del cap. XII;sez. III del cap. XIII; cap. XIV).

Deve essere esaminato anche il contenuto della legge delega di riforma n. 206 del 26 novembre 2021, utilizzando il testo BIAVATI, L'architettura della riforma del processo civile, Bononia University Press, 2021, p. 1-65 (il resto a lettura facoltativa), disponibile in open teaching sul sito dell'editore.

b) un approfondimento a scelta su uno dei seguenti testi:

 

P. BIAVATI-M.A. LUPOI, Regole europee e giustizia civile, ult. edizione disponibile, Bononia University Press, capp. I, II, III ed altri due capitoli a scelta.  

A. GIUSSANI, Corso di diritto processuale delle imprese, Bononia University Press, 2015

E. ZUCCONI GALLI FONSECA, Lezioni di diritto dell'arbitrato, Bononia University Press, ult. ed. disponibile. Tre a scelta fra i seguenti capitoli: cap. 6; cap. 7; cap. 8; cap. 10; cap. 11; cap. 12; cap. 15; cap 16. Il testo è scaricabile gratuitamente nell'ambito del progetto "Open Teaching" dell'Unibo all'indirizzo

https://buponline.com/prodotto/lezioni-di-diritto-dellarbitrato/

per chi desidera un testo in inglese E. ZUCCONI GALLI FONSECA - C. RASIA, Arbitration law in Italy, Cedam-Kluwer 2020, capp. 2, 3, 4.

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I laureati triennali del corso di Operatore giuridico di impresa di Ravenna (lettere D-L), per sostenere l'esame, dovranno preventivamente recuperare i tre crediti mancanti preparandosi su P. BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, ultima edizione disponibile, cap. III, o in alternativa C. MANDRIOLI, A. CARRATTA, Corso di diritto processuale civile, editio minor, ult. ed. disp., Giappichelli, vol.  II.

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E' consigliato l'acquisto di un codice di procedura civile a scelta, aggiornato alla imminente riforma del processo civile; fra gli altri si segnala che è in corso di pubblicazione un codice di procedura civile "ragionato" a cura di Boccagna per i tipi della Giappichelli. 

E' attivo, a fianco delle lezioni, un corso virtuale sulla piattaforma "virtuale" dell'Università, i cui dettagli sono spiegati nella sezione successiva "metodi didattici".

 

 

Metodi didattici

Le lezioni saranno tenute dalla prof.ssa Elena Zucconi Galli Fonseca, titolare del corso (I semestre) e dalla dott.ssa Giulia Canella titolare del modulo didattico (II semestre). Il modulo tratterà in particolare dei procedimenti speciali e dell'esecuzione forzata. 

La didattica si articolerà nell'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del corso, attraverso l'ausilio di schemi e slides, per poi lasciare spazio alla disamina di casi giurisprudenziali su singoli temi e all'analisi di atti giudiziari, nonché' ad approfondimenti su specifici temi, con l'ausilio di materiale multimediale. E' prevista la partecipazione attiva dei frequentanti, con formazione di gruppi di lavoro, presentazioni alla classe di temi specifici o di casi di giurisprudenza, laboratori per la redazione di atti giudiziari e per l'analisi di casi. Si farà uso di metodologie didattiche speciali quali l'uso di concept questions e flipped classroom; alcune ore saranno dedicate al ripasso "attivo" degli istituti trattati. 

Gli studenti potranno ripercorrere quanto fatto a lezione attraverso l'iscrizione al corso virtuale in modalità e-learning, organizzato per singoli argomenti, a cui sono allegati i relativi materiali, i riferimenti alle pagine del testo, alcuni approfondimenti utili, test di autovalutazione, sondaggi, ed altro. Il corso virtuale verrà altresì utilizzato per la preparazione del caso simulato e per le altre attività svolte dai partecipanti nel corso delle lezioni.  

Nel secondo semestre verranno  organizzati un processo simulato, con tutors qualificati, nonché (ove possibile) una visita per assistere ad una vendita forzata.

Saranno altresì organizzati incontri dedicati ad una o più professioni forensi. 

In parallelo alle lezioni, si svolgeranno una o più esercitazioni in presenza o on line, della durata di 2 ore circa, consistenti nella sintetica illustrazione di un argomento da parte del docente e nella somministrazione agli studenti di una domanda a risposta aperta, nella redazione da parte degli studenti di un testo scritto seguendo le indicazioni precedentemente esposte (nei limiti di tempo e secondo l'estensione indicati dal responsabile dell'esercitazione), infine nella autocorrezione da parte degli studenti in seguito a descrizione da parte del docente delle modalità e dei contenuti ottimali di svolgimento della risposta scritta, lasciando agli studenti spazio per domande, approfondimenti, richiesta di verifica su eventuali errori commessi.

Le lezioni si terranno nel I e nel II semestre e pertanto coloro che ottengono l'attestazione di frequenza nell'A.A. in corso potranno sostenere l'esame a partire dal mese di maggio.

Si ricorda, inoltre, che l'esame di profitto potrà essere sostenuto solo dopo aver superato gli esami di Diritto costituzionale e di Diritto privato (Istituzioni di diritto privato).

La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.

Si ricorda altresì la possibilità di approfondimento secondo la tecnica "imparare facendo", attraverso la frequenza dei due seminari a crediti sopra menzionati. 

Tesi di laurea

L'argomento è scelto dopo un colloquio con lo studente, secondo le sue propensioni.

 

 

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame di profitto

L'esame di profitto consisterà in una prova orale, diretta a verificare la conoscenza degli istituti e la capacità di sviluppare collegamenti ed argomentazioni critiche.

Il colloquio verterà sulle tematiche indicate nella sezione “Programma e contenuti”. Non è ammesso l'uso di strumenti quali vocabolari e codici. 

La valutazione della prova sarà espressa in voti e verrà effettuata tenendo in considerazione:

•la conoscenza dei profili istituzionali;•la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali; •la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma ; •la capacità di sviluppare argomentazioni critiche; •l’articolazione dell’esposizione; •l’ accuratezza dell’esposizione

Per eventuali disabilità si farà riferimento alle indicazioni degli uffici dedicati. 

Gradazione del voto finale:

Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;
Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;
Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.

Propedeuticità

L'esame potrà essere sostenuto solo dopo aver superato gli esami di Diritto costituzionale e di Diritto privato (Istituzioni di diritto privato).

 

 

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali saranno supportate da materiale didattico, slides, sentenze, altri materiali anche multimediali. Si rinvia per approfondimenti al par. "metodi didattici".

Lo schema delle lezioni e tutti i materiali sono accessibili dal corso virtuale, che permette altresì di partecipare attivamente alle esercitazioni, autovalutazioni ed altre attività via via segnalate.

Gli Studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai Referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Zucconi Galli Fonseca

Consulta il sito web di Maria Giulia Canella