90636 - INTERPRETAZIONE DIALOGICA TRA IL FRANCESE E L'ITALIANO II (SECONDA LINGUA)

Scheda insegnamento

  • Docente Elio Ballardini

  • Crediti formativi 5

  • SSD L-LIN/04

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Francese

  • Campus di Forli

  • Corso Laurea in Mediazione linguistica interculturale (cod. 8059)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/a studente/ssa - conosce i problemi anche deontologici ed è capace di utilizzare le strategie fondamentali dell'interpretazione dialogica; - è in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite nel campo dell'interpretazione dialogica, in situazioni comunicative complesse che simulano la reale pratica professionale.

Contenuti

Il modulo, di 40 ore, è parte integrante del corso di Lingua e Interpretazione dialogica Francese III (seconda lingua) ed è erogato nel secondo semestre. Esso ha carattere potenzialmente professionalizzante e si svolge in compresenza (20 ore) con la Dott.ssa Marie-Line Zucchiatti https://www.unibo.it/sitoweb/marieline.zucchiatti . Propone un approccio teorico e pratico all'interpretazione dialogica, con particolare riferimento all'ambito socio-sanitario italiano e francofono, fondato sull'ampliamento delle abilità e competenze linguistiche (lessico, terminologia, sintassi, registri linguistici, espressioni idiomatiche e fraseologia) acquisite negli anni precedenti. Vengono inoltre forniti elementi di deontologia professionale e concreti riferimenti relativi a standards qualitativi nazionali e internazionali applicabili in diversi contesti professionali interlinguistici e interculturali, incluso quello socio-sanitario.

Orario lezioni: vedi a fianco

Orario di ricevimento: vedi https://www.unibo.it/sitoweb/elio.ballardini/

Lettorato di lingua francese: Il corso è affiancato da 20 ore di Lettorato di lingua francese tenuto dal Dott. Walter Julien Alberisio (https://www.unibo.it/sitoweb/walter.alberisio2/didattica). La frequenza al lettorato è obbligatoria al 70%.

Testi/Bibliografia

Ballardini E. (1998). "La traduzione a vista nella formazione degli interpreti". Intralinea, 1. http://www.intralinea.org

Ballardini E., "Pour un enseignement universitaire de l’interprétation en milieu médical" (2006), Études de linguistique appliquée, 141: 43-50.

Carraro-Tomanek, A. (2001). Manuale dell’interprete di trattativa. Milano: Arcipelago Edizioni.

Cavagnoli, S. (2006) La comunicazione specialistica. Roma: Carocci.

Chessa F. (2012). Interpretazione dialogica. Le competenze per la mediazione linguistica, Roma: Carocci.

Del Rosso G.. (1997). "L'interprete di trattativa". In L. Gran & A. Riccardi (a cura di). Nuovi orientamenti negli studi sull'interpretazione, SERT6, Università degli studi di Trieste. 237-249.

Gentile, A., Ozolins, U. & Vasilakakos, M. (1996). Liaison Interpreting. A Handbook, Melbourne: Melbourne University Press.

Kerbrat-Orecchioni, C., (1990, 1992, 1994). Les interactions verbales, tomes 1, 2, 3. Paris : A. Colin. Kerbrat-Orecchioni, C., (1996). La conversation. Paris : Le Seuil, Coll. Memo.

Mazzetti M. (2003). Il dialogo transculturale. Manuale per operatori sanitari e altre professioni di aiuto. Roma, Carocci Faber.

Ozolins, U. (1995). “Liaison Interpreting: Theoretical Challenges and Practical Problems Around the World”. Perspectives: Studies in Translatology, 3: 2, 153-160.

Parnell, A. (1989). “Liaison interpreting as Language Teaching Technique”. In L.Gran & J. Dodds. 253-256.

Pointurier S. (2016). Théories et pratiques de l’interprétation de service public. Paris: Presses de la Sorbonne Nouvelle.

Wadensjö, C. (1998). Interpreting as interaction. Londra e New York: Addison Wesley Longman.

Villano P., Riccio B. (2008). Culture e mediazioni. Bologna: Il Mulino.

Metodi didattici

I metodi didattici applicati sono fondati su recenti riflessioni didattologiche relative all'insegnamento / l'apprendimento dell'interpretazione dialogica, con particolare riferimento alla didattica di FLE, FLS e FOS. In aula vengono proposti esercizi volti a sviluppare le capacità di ascolto, decodificazione, comprensione, concentrazione, memorizzazione e riformulazione, integrale o riassunta, in francese e in italiano, di tipologie discorsive dialogiche orali di crescente entità e complessità concettuale, presentati sotto forma di situazioni comunicative ispirate alla realtà professionale, con particolare riferimento al contesto italiano e dei paesi francofoni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Al fine di dimostrare l’avvenuto apprendimento, lo studente dovrà superare un esame orale che consiste in:

- Traduzione a vista dal francese in italiano.

- Traduzione a vista dall'italiano in francese.

- Interpretazione dialogica bidirezionale italiano/francese di una situazione comunicativa bilingue in ambito socio-sanitario.

Il modulo di Interpretazione dialogica tra il francese e l'italiano II (seconda lingua) è componente, insieme al modulo di Lingua e Cultura Francese III (seconda lingua), del corso integrato di Lingua e Interpretazione dialogica Francese III (seconda lingua).

Il voto complessivo del corso è espresso in trentesimi ed è costituito dalla media dei voti ottenuti nei due moduli componenti il corso integrato.

Scala di valutazione dell'esame in Interpretazione dialogica tra il francese e l'italiano II, Prima lingua :

30-30L: Prova eccellente, che dimostra completa acquisizione delle competenze linguistiche orali, attive e passive, ottima qualità della resa e ottima gestione dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.

27-29: Prova sopra la media, che dimostra una acquisizione molto buona delle competenze linguistiche orali, attive e passive, una pregevole qualità della resa, con imprecisioni di forma e contenuto marginali, e una gestione molto buona dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.

24-26: Prova discreta, con alcuni problemi di forma e di contenuto riguardanti la resa linguistica orale, e che mostra una capacità complessivamente appropriata di gestione dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.

21-23: Prova sufficiente, ma con vistosi problemi e imprecisioni di forma e contenuto riguardanti la resa linguistica orale e una limitata capacità di gestione dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.

18-20: Prova appena sufficiente, con gravi carenze e imprecisioni di forma e di contenuto riguardanti la resa linguistica e una scarsa capacità di gestione dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.

Insufficiente: Prova che dimostra l’inadeguata acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità attese nel campo dell'interpretazione dialogica francese/italiano, con particolare riferimento all'ambito socio-sanitario.

Strumenti a supporto della didattica

Ai fini dell'insegnamento saranno utilizzati testi tratti dalla stampa italiana e francofona, materiale audiovisivo e interazioni linguistiche tratte o ispirate a reali situazioni professionali in ambito socio-sanitario italiano e francofono.

Il materiale presentato in aula sarà reso disponibile agli studenti muniti di apposita password sulla piattaforma Moodle.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elio Ballardini