28482 - FILOLOGIA ROMANZA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo/a studente/ssa conosce la storia dell'antica letteratura provenzale e della sua diffusione in area europea. È in grado di leggere in originale e di tradurre (eventualmente con l'ausilio di una traduzione italiana) testi provenzali e/o di leggere e interpretare alcuni esempi particolarmente rappresentativi della lirica medievale galego-portoghese.

Contenuti

Contenuti

Il corso è articolato in due moduli per complessive 60 ore corrispondenti a 12 CFU.

• Inizio delle lezioni: 19 settembre 2022.

Orario delle lezioni: lunedì, ore 11-13 in via Zamboni 32 aula I; martedì, ore 11-13 in via Zamboni 32 aula I; mercoledì, ore 11-13 in via Zamboni 32 aula I.

Gli studenti che hanno optato per l’esame da 6 CFU e gli studenti della LM15 in Filologia, letteratura e tradizione classica potranno frequentare la prima parte del corso, Modulo 1 (19 settembre 2022- 28 ottobre 2022). Il corso avrà carattere strettamente seminariale.

• Organizzazione e temi del corso:

Il corso non richiede la preventiva conoscenza delle lingue romanze antiche. I testi analizzati a lezione saranno sempre letti anche in traduzione italiana; i testi originali in lingua d’oïl saranno letti con la guida della docente e introdotti in maniera tale da garantire a tutti la massima comprensione. La frequenza è vivamente consigliata.

Modulo 1.

A1. Filologie a confronto.

Nella prima parte, introduttiva, saranno letti e commentati brani letterari e brani critici, con particolare riguardo ai tipi di edizioni, degli apparati, della costruzione degli stemmi, delle nuove metodologie d’edizione nel campo della Filologia classica e della Filologia romanza.

B1. Testi classici e testi moderni nell’opera di Boccaccio.

Su un’opportuna selezione di testi, che verranno letti e commentati filologicamente, si studieranno le riprese puntuali di forme, personaggi e testi classici e volgari nell’opera di Boccaccio. La prospettiva scelta, quella della ricezione e trasmissione della tradizione antica, comporterà anche l’indagine filologica sulla genesi e sopravvivenza di temi che poi giungeranno alle forme della letteratura moderna e contemporanea.

Modulo 2.

A2. Tradizione e fortuna dei testi classici e moderni nell’Italia del Due e Trecento (volgarizzamenti, Dante e Petrarca).

Si studieranno, su casi testuali specifici, le tradizioni di significativi testi classici, si analizzeranno poi alcune esperienze di traduzione e le riprese da moderni testi in volgare (Lucano, Boezio, Seneca, Virgilio, primi romanzi francesi etc.), con particolare riguardo alla loro trasmissione e nuova interpretazione nell’Italia del XIII e XIV secolo.

B2. Problemi di storia della trasmissione dei testi medievali.

Nell’ultima parte del corso si mirerà a far approfondire allo studente temi e metodi attuali della critica del testo. In particolare si studieranno i testi autografi, italiani e francesi del Medio Evo. Osservare come il testo letterario si forma sullo scrittoio del suo autore e quali vantaggi porta lo studio della redazione scritta di propria mano alla comprensione dell’opera sarà oggetto specifico di questa fase del corso (esempi tratti, per l’Italia, da testi di: Giovanni Boccaccio, ma anche s. Francesco d’Assisi, Michelangelo, Leopardi, Ungaretti; per la Francia: fr. Angier, Matthew Paris, Jean Gerson e, per i moderni, Stendhal e Proust).

Alla fine del corso è usuale un’esercitazione, guidata dalla docente, sui manoscritti della Biblioteca Universitaria di Bologna.

Testi/Bibliografia

Modulo 1

Studenti frequentanti

A1. Per gli studenti frequentanti base indispensabile della preparazione sarà costituita dagli appunti delle lezioni. Corrispondentemente alle parti sviluppate nel corso gli studenti frequentanti studieranno le dispense a cura della docente, disponibili sin dall’inizio del corso online sulla piattaforma Virtuale e selezionati brani da L. Leonardi-L. Minervini-E. Burgio, Filologia romanza. Critica del testo, linguistica, analisi letteraria, Firenze, Le Monnier, 2022.

B1. Dispense con selezionati brani tratti dall’opera di Giovanni Boccaccio. I testi in francese antico saranno letti col sussidio di A. Roncaglia, La lingua d’oïl. Profilo di grammatica storica, Roma (una qualsiasi edizione);

Modulo 2.

Studenti frequentanti

A2. Le dispense (monografico e critica del testo) a cura della docente, disponibili sin dall’inizio del corso online sulla piattaforma Virtuale.

B2. Due saggi a scelta fra quelli elencati nelle dispense e un capitolo a scelta da G. Brunetti, Autografi francesi medievali, Roma, Salerno, 2014.

Studenti non frequentanti

In aggiunta al programma per studenti frequentanti:

- L. Leonardi-L. Minervini-E. Burgio, Filologia romanza. Critica del testo, linguistica, analisi letteraria, Firenze, Le Monnier, 2022 (tutto);

- un saggio fra quelli elencati nelle dispense e un capitolo a scelta da G. Brunetti, Autografi francesi medievali, Roma, Salerno, 2014.

Si invitano gli studenti che intendono sostenere l’esame da non frequentanti e gli studenti Erasmus a scrivere alla docente per ricevere informazioni supplementari.

Inizio del corso: 19 settembre 2022

Orario e sede delle lezioni:

lunedì, ore 11-13 in Via Zamboni 32, aula I

martedì, ore 11-13 in Via Zamboni 32, aula I

mercoledì ore 11-13 in Via Zamboni 32, aula I

Metodi didattici

- Lezioni frontali con approfondimenti a carattere seminariale;

- Lettura filologica e commento dei testi, indagati nella loro condizione storica di genesi e trasmissione;

- Discussione dei metodi, delle diverse ipotesi interpretative e delle principali e aggiornate linee critiche.

- Dagli studenti interessati possono essere richiesti alla docente particolari percorsi di approfondimento, con bibliografie specifiche e laboratori appositamente istituiti. Sono previsti tutorati individuali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

  • La verifica finale dell'apprendimento è affidata a un colloquio orale.
  • Lo studente deve dimostrare, con correttezza e proprietà di linguaggio, di aver studiato tutte le parti del programma.
  • Nel colloquio il docente valuterà i risultati di apprendimento e le capacità critiche dello studente che deve essere in grado di leggere, commentare filologicamente e interpretare i testi letterari in programma, con chiarezza e pertinenza. Saranno sottoposti allo studente almeno due campioni testuali fra quelli esaminati durante le lezioni.
  • Assieme alla comprensione storica del testo ed in particolare del genere letterario studiato, lo studente dovrà dimostrare competenza dei metodi e problemi della filologia romanza, capacità di argomentazione comparativa e buona padronanza del lessico specifico della pratica editoriale moderna.
  • Qualora lo studente abbia deciso di presentare una tesina scritta la valutazione comprenderà l’esposizione orale della stessa dinnanzi ai compagni, in aula e in un orario stabilito (il docente giudicherà la capacità di sintesi, la proprietà del linguaggio, la coerenza argomentativa, oltre che già contenuto e forma dell’elaborato scritto, consegnato obbligatoriamente almeno dieci giorni prima della data dell’esposizione).
  • Questa la scansione dell’esame orale:
  • 1. Sviluppo di un argomento trattato nella parte I. Fondamenti di Filologia romanza; 2. Lettura e commento di parte di uno/due testi studiati a lezione; 3. Sviluppo di un argomento trattato nella parte III. Critica del testo con discussione delle letture a scelta.
  • La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
  • -voto insufficiente: assenza o forte carenza delle nozioni di base e nella capacità di lettura e analisi dei testi;
  • -voto sufficiente (18): possesso delle nozioni di base e sufficiente comprensione dei testi;
  • -voto positivo (dal 19 al 25): possesso di conoscenze di livello intermedio; lettura corretta, ma non approfondita dei testi, capacità sufficiente di connessione fra i diversi contenuti, espressione sostanzialmente corretta, ma con qualche imprecisione;
  • -voto più che positivo (dal 26 al 28): possesso di conoscenze buone e articolate; linguaggio corretto; capacità critiche discrete.
  • -voto eccellente (dal 29 al 30L): possesso di conoscenze di livello più che buono; precisione, maturità di espressione e approfondimento; ottima autonomia nella rielaborazione dei dati e nella capacità di connessione fra i contenuti; capacità critica e padronanza nella lettura, traduzione e commento filologico testi. La lode verrà assegnata solo agli studenti che dimostreranno una completa e solida conoscenza del programma, capacità critica, autonomia ed esposizione brillante ed organica dei saperi acquisiti.

Strumenti a supporto della didattica

Facsimili di manoscritti e loro forme digitali; Databases linguistici e testuali di settore; libri e materiali cartacei;cocabolar etimologici, lessici etc.,  biblioteche, powerpoint; documenti filmati.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuseppina Brunetti