96471 - DIRITTO ED ECONOMIA COMPORTAMENTALE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni forti Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce conoscenze sulle interrelazioni tra scienze cognitive economiche e giuridiche, attraverso un approccio teorico e sistematico con una successiva verifica su specifici settori dell’ordinamento dove tale approccio viene sperimentato; apprende una nuova metodologia di ricerca interdisciplinare che gli offre parametri di riferimento applicabili a molti e diversificati settori del diritto; matura particolari e innovativecompetenze professionalizzanti spendibili nel settore pubblico e privato

Contenuti

La prima parte del corso sarà dedicata all’analisi delle teorie dei processi decisionali nell’ambito delle scienze cognitive e psicologiche e di come tali teorie hanno consentito l’affermarsi dei nuovi approcci dell’economia comportamentale.

La seconda parte si incentrerà sulle integrazioni tra economia e diritto comportamentale, con una traiettoria trasversale volta ad analizzare le scelte di regolamentazione nel diritto privato, dell’impresa, dei mercati finanziari, dell’ambiente e del diritto amministrativo. Questa parte sarà integrata con la presentazione di case study anche rinvenenti dalle esperienze comparate.

La terza parte sarà dedicata ai profili applicativi e interpretativi delle norme alla luce dell’analisi comportamentale, con particolare riferimento al giudizio civile.

 

Al termine del corso lo studente ha acquisto le conoscenze principali dei nuovi indirizzi teorici, pratici e applicativi dell’economia comportamentale e, in un contesto di forte interdisciplinarità, di come questi indirizzi dialogano, si integrano con e influenzano le scienze giuridiche.

Il fondamento sono gli esiti delle analisi comportamentali, della psicologia sociale e delle scienze cognitive nel tentativo di comprendere come gli esseri umani sono realmente fatti in tutte le loro manifestazioni, quindi con i limiti di ragionevolezza, imprevedibilità e capacità di scegliere.

Traiettorie che hanno progressivamente mutato gli approcci sistematici prima in campo economico e adesso anche nel campo del diritto, configurando sul piano teorico, interpretativo e applicativo nuovi paradigmi ricchi di potenzialità che stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle politiche di regolazione, tanto da riflettere la comune ispirazione di ordinamenti e sistemi istituzionali tra loro molto diversi. Dinamiche che impongono al giurista la ricerca di un nuovo bagaglio concettuale per confrontarsi con orizzonti e prospettive inimmaginabili fino a qualche tempo fa.

Il corso consente quindi allo studente di:

- apprendere specifiche conoscenze sulle interrelazioni tra scienze cognitive economiche e giuridiche, con un percorso interdisciplinare fondato su metodologie (basate anche case study) che offrono parametri di riferimento applicabili a molti e diversificati settori del diritto;

- maturare particolari, innovative e originali competenze professionalizzanti spendibili sia nell’ambito degli sbocchi tradizionali del giurista (professioni legali, pubblica amministrazione, magistratura) sia nel settore privato;

- apprendere metodologie di lavoro interdisciplinari utili ad operare in realtà multiprofessionali.

Testi/Bibliografia

F. VELLA, Introduzione al diritto e all’economa comportamentale, Bologna, Il Mulino, Marzo 2022.

Metodi didattici

Il corso è strutturato in lezioni frontali in aula con utilizzo simultaneo di aula virtuale su Microsoft Teams alla quale gli studenti potranno connettersi online. Il corso consiste di 24 lezioni di 2 ore ciascuna, per un totale di 48 ore.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene mediante una prova orale consistente nella discussione di tre argomenti. La prova è intesa ad accertare il grado di apprendimento dello studente anche con riferimento alla capacità di affrontarli con senso critico. Non è prevista una differenziazione nella prova di esame tra frequentanti e non frequentanti.

 

Gradazione del voto finale

Preparazione su un numero molto limitato di argomenti; capacità di analisi che emergono solo con l’aiuto del docente; linguaggio complessivamente corretto → 18-19.

Preparazione su un numero limitato di argomenti; limitate capacità di analisi; linguaggio corretto → 20-24.

Preparazione su un numero ampio di argomenti; capacità critiche al di sopra della media → 25-29.

Preparazione esaustiva; capacità critiche al di sopra della media; capacità di argomentazione autonoma → 30-30L.

Strumenti a supporto della didattica

Il manuale, di nuova generazione, si avvale di un’interlocuzione telematica con il sito Pandora Campus, dove saranno disponibili slide riassuntive e slide sui principali argomenti trattati, software per lo studio critico, e un insieme di materiali che via via verranno caricati per consentire agli studenti di esercitarsi con modalità didattiche integrative.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Vella

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