93499 - CULTURE DELLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso analizza i meccanismi di funzionamento dell’industria cinematografica, con particolare attenzione ai processi produttivi e distributivi e a come questi si declinano in diverse aree geografiche. L’analisi sarà condotta all’interno del più ampio quadro del sistema dei media, evidenziando le più importanti connessioni tra le dinamiche dell’industria e il sistema culturale, sociale e politico di riferimento. Al termine del corso lo studente: - padroneggia le logiche che governano l’industria cinematografica contemporanea; - conosce in maniera approfondita le specificità italiane e delle principali regioni geografiche di riferimento; - sa analizzare le relazioni che intercorrono tra i vari stakeholder coinvolti; - sa applicare le conoscenze acquisite alle diverse - è in grado di comprendere il ruolo svolto dall’industria cinematografica all’interno del sistema dei media e del più ampio quadro di sviluppo economico-culturale di un paese.

Contenuti

Il corso introduce studenti e studentesse al concetto di filiera cinematografica e all’analisi delle sue articolazioni, prestando particolare attenzione a come queste ultime si declinino in maniera diversa a seconda del contesto geografico di riferimento. A livello produttivo, lo studio delle logiche d’impresa sarà affiancato dall’analisi delle politiche pubbliche attraverso le quali le istituzioni (europee, nazionali e locali) sostengono e orientano la creazione di film, ma anche da riflessioni su come lo stesso pubblico possa contribuire al finanziamento di specifici progetti attraverso campagne di crowdfunding. A livello di distribuzione e di consumo, il corso rifletterà sui molteplici percorsi che oggi i film possono seguire per raggiungere il proprio pubblico di riferimento, rivelando strategie tradizionali e strategie sperimentali, percorsi programmati e percorsi casuali. Il corso consentirà quindi di individuare e analizzare tutti i potenziali stakeholder coinvolti nel business cinematografico che in modalità differenti possono influenzare le scelte creative dell’industria.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti e le studentesse frequentanti i testi di riferimento sono:

- CUCCO M. (2020), Economia del film. Industria, politiche, mercati, Carocci, Roma

Due articoli a scelta tra:

- GANTI T. (2017), Complicating Paradigms of Media Industry Analyses: The Case of Bollywood, in “Economia della cultura”, 4, 511-526.

- JEDLOWSKI A. (2017), Nollywood e l’esplosione della produzione video “made in Nigeria”, in “Economia della cultura”, 4, 527-539.

- RICHERI G. (2017), Cina: verso il più grande mercato cinematografico del mondo, in “Economia della cultura”, 4, 559-571.

 

Per gli studenti e le studentesse non-frequentanti i testi di riferimento sono:

- CUCCO M. (2020), Economia del film. Industria, politiche, mercati, Carocci, Roma.

- un'antologia di testi a disposizione sullo spazio "Virtuale".

Metodi didattici

L’insegnamento prevede lezioni frontali con il supporto di slide, filmati audiovisivi (trailer, sequenze di film) e fonti digitali.

L’insegnamento sarà svolto con modalità didattica tradizionale: il docente sarà sempre in presenza nell’aula designata, gli studenti si alterneranno in presenza secondo uno schema di turni in corso di definizione (informazioni più dettagliate rispetto alla turnazione e alla modalità di accesso alla lezione saranno fornite più avanti). Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma Teams.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Al termine del corso è previsto un esame orale. Il risultato dell’esame di questo modulo farà media con quello di “Culture della produzione televisiva”.

 

Per gli studenti e le studentesse frequentanti i materiali di studio sono:

-le slide fornite dal docente;

-gli appunti presi a lezione (anche durante i momenti di discussione);

-i testi riportati in bibliografia per studenti e studentesse frequentanti.

 

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare i testi riportati nella bibliografia (sezione non-frequentanti).

 

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di un linguaggio specifico, la capacità di orientamento nelle dinamiche che contraddistinguono l'industria del cinema contemporanea, nonché la capacità di collegarle al contesto mediale, sociale e culturale saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza manualistica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, come un dominio scolastico della disciplina, portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, come una scarsa conoscenza dei testi e contesti, consentono di ottenere voti sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia e incapacità di analisi sono valutati negativamente.

Per sostenere l’esame è necessario iscriversi alla lista tramite il servizio AlmaEsami. L’esame per studenti non frequentanti si tiene in aule informatiche attrezzate: per razionalizzarne l’uso è necessario che gli studenti iscritti, se decidono di non presentarsi all’esame, si cancellino dalla lista. Si ricorda che è necessario presentarsi all’appello con le credenziali UniBo e muniti di un documento di riconoscimento.

Strumenti a supporto della didattica

Slides, materiale audiovisivo, siti web di istituzioni, imprese ed agenzie.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Cucco