93496 - POLITICA E IDEOLOGIA DELLA CULTURA (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso ricostruisce il significato politico di determinate costellazioni ideologico-culturali che si sono affermate sul piano globale in epoca moderna e contemporanea. Esse sono indagate sia come effetti discorsivi, sia come prodotto della tensione tra la costituzione materiale della società e la sua rappresentazione politica, evidenziando il loro ruolo per la riproduzione della società. Al termine del corso lo studente: padroneggia le metodologie della storia dei concetti politici e sociali e della storia costituzionale conosce in maniera approfondita il significato politico delle costellazioni ideologico-culturali; sa analizzare gli effetti politici del discorso ideologico; sa applicare le conoscenze acquisite ai processi di riproduzione della società; è in grado di analizzare l'azione politica in relazione alle ideologie e alla cultura che la legittimano.

Contenuti

Quest'anno il corso intende ricostruire l’esistenza di una tradizione conservatrice all’interno della modernità politica. Indagando la semantica politica della conservazione e della tradizione, della continuità e della variazione, si intende mostrare come la tradizione conservatrice sia una presenza costante all’interno di un tempo storico che si autorappresenta attraverso il progresso, la razionalizzazione e la rivoluzione. Le politiche della tradizione - come l’ordoliberalismo, neoconservatorismo statunitense e il neoliberalismo - non si limitano a contrastare i mutamenti dell’ordine sociale, o a evitare la sua trasformazione radicale, ma si propongono come una specifica modalità di governo del sociale e delle sue variazioni.

I temi principali degli incontri saranno:

  1. Introduzione. Ideologie del tempo politico: tradizione, conservazione e variazione
  2. Passato e futuro come problemi politici. Progresso, rivoluzione e la continuità conservatrice
  3. Il patriarcato come tradizione moderna
  4. Semantiche del presente. François Hartog e il presentismo
  5. Edmund Burke e la nascita del conservatorismo moderno
  6. Rivoluzione e reazione
  7. Friedrich Nietzsche: la storia, la genealogia e gli eroi
  8. La rivoluzione conservatrice
  9. Karl Mannheim e il concetto di conservatorismo
  10. Hannah Arendt: la tradizione e l’età moderna
  11. L’ordoliberalismo e la politica della tradizione
  12. Il neoliberalismo e la restaurazione del sociale
  13. Il thatcherismo come ideologia
  14. Il neoconservatorismo statunitense e la politica della libertà
  15. Tradizione sociale e ordine politico

Testi/Bibliografia

Bibliografia su alcuni temi fondamentali del corso:

1. Tempi storici

R. Koselleck, «Spazio di esperienza» e «orizzonti di aspettativa»: due categorie storiche, in Futuro passato. Per una semantica dei tempi storici, Bologna, CLUEB, 2007, pp. 300-322.

H. Rosa, Accelerazione e alienazione. Per una teoria critica del tempo nella tarda modernità, Torino, Einaudi, 2015;

F. Hartog, Regimi di storicità. Presentismo e esperienze del tempo, Palermo, Sellerio, 2007.

2. Patriarcato

Paola Rudan, Donna. Storia e critica di un concetto polemico, Bologna, Il Mulino, 2020;

Carole Pateman, Il contratto sessuale. I fondamenti nascosti della società moderna, Bergamo, Moretti & Vitali, 2015.

3. Azione, conservazione e reazione

E. Burke, Riflessioni sulla Rivoluzione francese, Roma, Ideazione, 1999;

J. Starobinski, Azione e reazione. Vita e avventure di una coppia, Torino, Einaudi, 2001

4. Karl Marx: anacronismo e rivoluzione

K. Marx, ll 18 brumaio di Luigi Bonaparte, Roma, Editori Riuniti, 2015 (o qualsiasi altra edizione integrale).

M. Ricciardi, Il potere temporaneo. Karl Marx e la politica come critica della società, Milano, Meltemi, 2019.

5. Nietzsche: storia, genealogia e volontà di potenza

F. Nietzsche, Sull’utilità e il danno della storia per la vita, in Id., Considerazioni inattuali, Torino, Einaudi, 1981, pp.79-161.

F. Nietzsche, Genealogia della morale, Milano, Mondadori, 1975, (prima e seconda dissertazione, pp. 13-79.

M. Foucault, Nietzsche la genealogia e la storia, in M. Foucault, Microfisica del potere. Interventi politici, Torino, Einaudi, 1977, pp. 29-54.

6. Conservatorismo in Germania:

K. Mannheim, Conservatorismo. nascita e sviluppo del pensiero conservatore, Roma-Bari, Laterza, 1989;

S. Breuer, La rivoluzione conservatrice. Il pensiero di destra nella Germania di Weimar, Roma, Donzelli, 1995.

7. Hannah Arendt fra tradizione e rivoluzione

H. Arendt, Tra passato e futuro, Milano, Garzanti, 1991, pp. 25-129;

H. Arendt, Sulla rivoluzione, Torino Einaudi, 2009.

8. Neoliberalismo e conservatorismo

M. Ricciardi, Tempo, ordine, potere. Su alcuni presupposti concettuali del programma neoliberale, in «Scienza e politica. Per una storia delle dottrine», 57, 2017, pp. 11-30. disponibile all’indirizzo: https://scienzaepolitica.unibo.it/article/view/7551/7257;

M. Ricciardi, Costituzionalismo e crisi. Sulle trasformazioni di un paradigma politico dell’ordine, in «Giornale di storia costituzionale», 32/II, 2016, pp. 101-118.

G. Moini, Neoliberalismo, Milano, Mondadori, 2020.

9. Thatcherismo

Stuart Hall, Il rospo nel giardino: l’irruzione del thatcherismo nella teoria, in Id., Il soggetto e la differenza. Per un’archeologia degli studi culturali e postcoloniali, Roma, Meltemi, 2006, pp. 143-183;

Eva Garau, Margareth Thatcher: la formazione e l'ascesa, Roma, Carrocci, 2020.

10. Meritocrazia

S. Cingari, La meritocrazia, Roma, Ediesse, 2020;

R. Brigati, Il giusto a chi va. Filosofia del merito e della meritocrazia, Bologna, Il Mulino, 2015.

11. Razzismo

P.-A., Taguieff, Il razzismo: pregiudizi, teorie, comportamenti, Milano, R. Cortina, 1999.

Hooks Bell, Elogio del margine, Napoli, Tamu, 2020.

12. Neoconservatorismo statunitense

L'intera sezione monografia Il neoconservatorismo americano: ascesa e declino di un’idea, a cura di Raffaella Baritono in «Scienza & Politica. Per una storia delle dottrine», n. 61, 2019,  disponibile all’indirizzo https://scienzaepolitica.unibo.it/issue/view/845; 

G. Borgognone, «We the People»? Le idee politiche degli Stati Uniti dalle origini all'Era Trump, Milano, Mondadori, 2020, pp. 224-293.

Metodi didattici

Salvo ulteriori indicazioni, a causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria l’insegnamento verrà svolto con modalità didattica:

Tradizionale: il docente sarà sempre in presenza nell’aula designata per l’insegnamento, gli studenti si alterneranno in presenza secondo uno schema di turni in corso di definizione (informazioni più dettagliate rispetto alla turnazione e alla modalità di accesso alla lezione in presenza saranno fornite più avanti). Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma TEAMS.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame mira alla verifica delle conoscenze acquisite, con particolare attenzione alla capacità di mettere a fuoco i nessi tra i concetti analizzati.

1) Studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti dovranno scrivere un paper di almeno 2500 parole utilizzando oltre a quanto detto a lezione i testi indicati in uno dei punti tematici della bibliografia.

2) Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti dovranno scrivere un paper di almeno 3500 parole utilizzando la bibliografia indicata in uno dei punti tematici della bibliografia.

Tutti i paper dovranno essere consegnati almeno una settimana prima della data istituzionale d’esame.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Ricciardi