93447 - DIRITTI FONDAMENTALI

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

L'insegnamento di Diritti Fondamentali mira ad offrire allo studente la conoscenza approfondita degli strumenti di riconoscimento e di tutela dei diritti fondamentali e sociali secondo un approccio multilivello tale da prenderne in considerazione la disciplina e l'apporto giurisprudenziale in sede nazionale, comunitaria internazionale.

Contenuti

Il corso sarà suddiviso in una parte generale e in una parte speciale, di taglio prevalentemente casistico.

La parte generale si concentrerà sul: 1) dibattito storico-filosofico intorno ai diritti fondamentali; 2) riconoscimento e sistema di tutela nazionale (Costituzione, Corte costituzionale e giudici comuni); 3) riconoscimento e sistema di tutela sovranazionale (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e Corte di Giustizia dell’Unione europea); 4) riconoscimento e sistema di tutela internazionale (in particolare: Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e Corte europea dei diritti dell’uomo).

La parte speciale atterrà all’analisi di alcuni casi ritenuti emblematici, relativi a singole situazioni soggettive, dei diversi standard di protezione offerti dai sistemi descritti nella parte generale con particolare riguardo alle sfide poste dalle nuove tecnologie

Testi/Bibliografia

Gli studenti non frequentanti devono preparare l’esame su uno dei seguenti testi a scelta:

- P. Caretti, G. Tarli Barbieri, Diritti fondamentali. Libertà e diritti sociali, Torino, Giappichelli 2017, pp.658.

- S. Curreri, Lezioni sui diritti fondamentali, Franco Angeli, 2018, pp. 580.

Gli studenti frequentati (e cioè coloro che abbiano acquisito almeno l’80% delle frequenze) dovranno preparare l’esame sui seguenti testi, limitatamente alle parti indicate, oltre che sui casi trattati a lezione:

  1. G. Pino, Diritti, in C. Caruso, C. Valentini (a cura di), Grammatica del costituzionalismo, Bologna, il Mulino, in corso di stampa;
  2. N. Bobbio, L’età dei diritti, Torino, Einaudi, 2008, limitatamente alle pagine 5-44; 66-85;
  3. A. Barbera, C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Bologna, il Mulino, par. VII e VIII;

Per una lettura ragionata di alcuni dei casi che verranno affrontati, è possibile consultare:

A. Morrone, Il diritto costituzionale nella giurisprudenza, Wolters Kluwer, 2020

Metodi didattici

Le lezioni si terranno nel I semestre, secondo il calendario disponibile online.

Il corso è suddiviso in due moduli e adotta una modalità di organizzazione della didattica in modalità mista (modello “blended”): sarà possibile frequentare le lezioni sia in presenza sia da remoto su MS TEAMS. Ulteriori aggiornamenti sulle modalità di frequenza saranno comunicati all’inizio delle lezioni, in base alla situazione sanitaria del momento e alle prescrizioni governative applicabili.

Il corso è strutturato in parte secondo lezioni frontali, in parte secondo seminari dal taglio pratico, tenuti da esperti che guideranno gli studenti nell’analisi dei casi selezionati, affrontati dai giudici costituzionali ed europei in tema delle nuove tecnologie, sviluppando una discussione corale sugli stessi.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame

La verifica delle conoscenze attese avviene in occasione della prova d’esame, volta a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. L’esame consiste in un colloquio con i docenti e i collaboratori della cattedra sugli argomenti oggetto del corso (prova orale), relativi sia alla parte generale, sia a quella speciale.

La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, della capacità di analizzare gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione.

A titolo meramente esemplificativo, l'attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

- preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 18-21;

- preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 22-25;

- preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 26-29;

- preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 30-30L.

Tesi di laurea

Per l’assegnazione della tesi di laurea gli studenti dovranno svolgere un colloquio con il docente.

Le modalità di redazione saranno concordate direttamente con il docente: in ogni caso, copia definitiva dell'elaborato dovrà essere consegnata almeno quindici giorni prima della data per il deposito prevista dal calendario delle lauree.

L'elaborato finale deve essere frutto del lavoro di ricerca svolto in autonomia dallo studente, sotto la guida del docente: si presuppone, pertanto, un continuativo confronto con il docente sull'avanzamento della tesi. Non si ammette la consegna "in blocco" della tesina senza previa discussione dei contenuti.

Ai candidati può essere richiesto di sottoporre il proprio lavoro al servizio di verifica dell’originalità degli elaborati dell’Università di Bologna tramite l’applicativo Compilatio.

Strumenti a supporto della didattica

La presenza di un tutor didattico garantisce agli studenti un adeguato supporto in merito a qualsiasi questione o problematica inerente al programma d'esame o allo svolgimento del corso

Si segnalano alcuni siti internet per il reperimento di fonti normative e giurisprudenza, oltre che di ulteriori materiali, a consultazione libera:

  • eur-lex per accedere al diritto dell'Unione europea e alla giurisprudenza della Corte di giustizia

Per l’approfondimento, si segnalano alcuni blog e siti web di riviste a consultazione libera:

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Caterina Domenicali

Consulta il sito web di Diletta Tega