91216 - STRATEGIE ORGANIZZATIVE E DELLE RISORSE UMANE

Scheda insegnamento

  • Docente Cristina Dallara

  • Moduli Cristina Dallara (Modulo 1)
    Sara Rocchi (Modulo 2)

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/04

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Politica, amministrazione e organizzazione (cod. 9085)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Imprese innovazione e infrastrutture Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti analitici e concettuali per approfondire le dinamiche inerenti la formulazione e l’attuazione delle strategie nelle organizzazioni pubbliche e private. Il corso affronta alcuni problemi centrali nell'analisi delle organizzazioni e nella gestione delle risorse umane, in particolare: a) il comportamento degli attori organizzativi nei diversi tipi di organizzazione; b) il comportamento strategico degli attori in condizioni di ambiguità e d'incertezza; c) i processi decisionali e la ricerca di soluzioni organizzative; d) i processi di apprendimento e innovazione; e) il significato della cultura organizzativa per i processi di cambiamento e per la gestione delle risorse umane. Al termine del corso, lo studente: - padroneggia gli strumenti concettuali e metodologici per interpretare, in concreto, il comportamento strategico delle organizzazioni, sia pubbliche sia private. - è capace di decifrare il rapporto esistente tra i vincoli strutturali all'azione, le sfide ambientali e le strategie, sia pianificate sia emergenti, che l'organizzazione mette in atto. - è in grado di diagnosticare problemi organizzativi e proporre adeguate soluzioni.

Contenuti

Il corso si propone, metaforicamente, di entrare nella complessità delle strategie organizzative selezionando alcuni temi specifici che riguardano la vita e il funzionamento delle organizzazioni complesse e le reazioni delle organizzazioni in situazioni di crisi o emergenza. A tal fine, saranno affrontati i seguenti argomenti:

  1. Gli incidenti, le situazioni di fallimenti nelle organizzazioni e il dark side organizzativo;
  2. Attori strategici, sistema concreto di azione e discrezionalità
  3. Il capro espiatorio e la costruzione della colpa nelle organizzazioni.

Gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione – sia essa virtuale oppure in presenza – avendo già letto il materiale assegnato e, nel caso dei seminari, sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso.

La prima parte del corso affronta il “lato oscuro” delle organizzazioni, ovvero delle conseguenze non intenzionali (e negative) dell’azione organizzativa. Alcuni casi di studio sono utilizzati per studiare come l’interazione tra azioni individuali, tecnologia e processi organizzativi può generare fallimenti, incidenti e breakdown delle organizzazioni.

La seconda parte del corso invece approfondisce il ruolo degli attori all’interno delle organizzazioni. Il tema affrontato è quello della discrezionalità dell’azione individuale, dei processi decisionali e delle risorse di potere alla base dell’azione strategica degli attori.

La terza parte del corso è dedicata all’apprendimento organizzativo e in particolare allo studio del capro espiatorio come strategia organizzativa. Attraverso la trattazione di alcuni casi di studio, viene analizzato come il tipo di strategia adottata dall’organizzazione in risposta a fallimenti, incidenti e breakdown, può influenzarne la capacità di apprendere.

 

Testi/Bibliografia

Libri di testo e letture obbligatorie:

Parte 1- Gli incidenti, le situazioni di fallimenti nelle organizzazioni e il dark side organizzativo

Catino, M. (2006), Da Chernobyl a Linate. Incidenti tecnologici o errori organizzativi?, Milano, Bruno Mondadori, pp. 1-75, 80-96, 126-174.

Ewing, J. (2017), Faster, higher, farther: The inside story of the Volkswagen scandal, London, Bantam press, capp. 10,12,14,15.

Heath, C. e Staudenmayer, N. (2000), Coordination neglect: How lay theories of organizing complicate coordination in organizations, Research in Organizational Behavior, Vol. 22, pp. 153-191.

Reason, J. (2010), The human contribution: Errori, incidenti e recuperi eroici, Milano, Hirelia Srl, capp. 3,4.

Rivkin, J. e Roberto, M. (2007), Federal Bureau of Investigation, Harvard Business School Strategy Unit case no. 707-500, Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2022208

Sheth, J. N. (2007), I vizi capitali delle imprese. Comportamenti autodistruttivi nelle aziende di successo, Milano, Pearson, cap. 1.

Weick, K. E. (2005), Organizing and failures of imagination. International Public Management Journal, Vol. 8, pp. 425-438.

Zimbardo, P. (2008), L’effetto Lucifero. Cattivi si diventa?, Milano, Raffaello Cortina Editore, cap. 15.

Parte 2. Attori strategici, sistema concreto di azione e discrezionalità

Gli attori, Capitolo 2, in Bobbio, L., Pomatto, G. e Ravazzi, S. (2017), Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti. Milano: Mondadori, pp.21-44.

Crozier, M. e Friedberg, E. (1995), Organizzazioni e azione collettiva: il nostro contributo all'analisi organizzativa, in S. Bacharach, P. Gagliardi, B. Mundell (a cura di) Il Pensiero Organizzativo Europeo Autore: Editore: Guerini E Associati, pp. 107-127.

Lipsky M. (1980), The Critical Role of Street-Level Bureaucrats (Chapter 1), in Street Level Bureaucracy. Dilemmas of the Individual in Public Services. Russell Sage Foundation.

Rebecca Paraciani (2021), Decidere come fare. Ispettori del lavoro in Italia tra discrezionalità e pressioni istituzionali. Capitolo 1. Monografia in fase di pubblicazione.

Dallara C. e Lacchei A. (2021), Street-level bureaucrats and coping mechanisms. The unexpected role of Italian judges in Asylum policy implementation, in «SOUTH EUROPEAN SOCIETY & POLITICS», 0, pp. 0 - 26

Parte 3. Il capro espiatorio e la costruzione della colpa nelle organizzazioni.

Catino, M. (in pubblicazione), Trovare il colpevole. La costruzione del capro espiatorio nelle organizzazioni complesse, Bologna, Il Mulino, capp. 1,2,3.

Dallara C. e Catino M. (2021), Le regole dell’apprendimento imperfetto. Norme e prassi nel Consiglio superiore della magistratura [https://cris.unibo.it/handle/11585/838074], in «STATO E MERCATO», 2, pp. 235 - 270

Alcune delle letture obbligatorie saranno rese disponibili e caricate su VIRTUALE.

 

Metodi didattici

Analisi di testi e casi di studio; Lezioni frontali; lavori di gruppo; esercizi in aula.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Un esame scritto a metà corso. 3 domande aperte di riflessione sui temi trattati nel 1° modulo. Votazione in 15-esimi (5 pt ogni domanda)

+

Una modalità di esame specifica (paper di fine corso, progetto di ricerca o altro) per gli studenti frequentanti i moduli seminariali verrà concordata all'inizio del corso. Votazione in 15-esimi.

Per gli studenti non frequentanti, esame orale.

Strumenti a supporto della didattica

Slide; Video; web-site

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Cristina Dallara

Consulta il sito web di Sara Rocchi