35808 - DIRITTO DEL LAVORO LM

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso approfondisce lo studio dei principali temi del diritto del lavoro, nella sua duplice dimensione individuale e collettiva, nell’interazione delle sue fonti normative nazionali e sovranazionali con particolare riferimento al diritto del lavoro dell’Unione europea, e attraverso il filtro della dottrina e della giurisprudenza. Al termine del corso ci si attende che lo studente: abbia acquisito in forma critica la conoscenza dei temi centrali del diritto del lavoro; possieda le competenze metodologiche necessarie per analizzarne l’evoluzione mettendoli a confronto con i problemi indotti dalla globalizzazione dell’economia; sappia mettere in relazione tali conoscenze con situazioni concrete e problemi specifici di tutela all’interno delle organizzazioni e nell’ambito del mercato del lavoro.

Contenuti

Nell'ambito del corso, saranno approfonditi gli argomenti e gli istituti di seguito elencati (ma sempre escludendo il pubblico impiego):

- Evoluzione storica della disciplina.

- La regolamentazione costituzionale.

- Il sistema delle fonti normative nella regolazione multilivello.

Diritto sindacale.

- La libertà sindacale.

- Le forme di rappresentanza dei lavoratori in azienda: la R.s.a, la R.s.u. e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro.

- La repressione della condotta antisindacale.

- Il contratto e la contrattazione collettiva.

- Il contratto collettivo, tra diritto costituzionale e diritto comune: soggetti, struttura, efficacia soggettiva ed oggettiva.

- L'evoluzione delle regole sulla contrattazione collettiva e i rapporti tra contratti collettivi di diverso livello.

- Il conflitto collettivo.

Diritto dei rapporti individuali di lavoro.

- il lavoro subordinato, il lavoro autonomo coordinato e le collaborazioni etero-organizzate.

- il contratto di lavoro subordinato: la costituzione del rapporto; requisiti di forma; invalidità e prestazione di fatto.

- gli obblighi del prestatore: diligenza, obbedienza, fedeltà.

- i poteri del datore: potere direttivo (compreso distacco e trasferimento del lavoratore), potere di controllo, potere disciplinare.

- l'inquadramento professionale: mansioni, qualifiche, categorie; jus variandi.

- la disciplina dell'orario di lavoro.

- tipologie contrattuali con riduzione o modulazione dell'orario: il lavoro a tempo parziale, il lavoro intermittente, il lavoro ripartito.

- retribuzione (compreso il trattamento di fine rapporto).

- la sicurezza sul lavoro.

- la sospensione della prestazione lavorativa a causa della malattia del lavoratore.

- la risoluzione del rapporto di lavoro: licenziamento e dimissioni.

- utilizzazione e acquisizione indiretta di lavoro: somministrazione, appalto, distacco.

- trasferimento d'azienda.

- garanzie dei diritti dei lavoratori: le rinunce e transazioni; prescrizione dei crediti.

Testi/Bibliografia

Limitatamente agli istituti giuridici sopra elencati, gli studenti sono invitati a studiare l'ultima edizione di un manuale a propria scelta. Si segnalano, tra gli altri:

O. Mazzotta, Manuale di Diritto del lavoro, CEDAM, 2021;

R. Del Punta, Diritto del lavoro, Giuffré, 2021.

Carinci F., De Luca Tamajo R., Tosi P., Treu T., Diritto del lavoro. Utet: Vol. 1. Il diritto sindacale, 2018; Vol. 2. Il rapporto di lavoro, 2019.

Metodi didattici

Il corso si svolge, tendenzialmente, attraverso lezioni frontali, ferma restando la possibilità di intervento per domande e spunti da parte degli studenti. Potranno essere previste anche ulteriori forme di partecipazione all'attività didattica es. mediante seminari e presentazioni da parte degli studenti, secondo modalità e forme concordate tra docente e studenti.

Le tesi di laurea sono assegnate e seguite dai prof. Casale e Martelloni, ai quali gli studenti possono rivolgersi per ogni informazione preliminare.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Le lezioni sono tenute in periodo autunnale, pertanto coloro che hanno questo insegnamento nel piano didattico del corrente a.a. potranno sostenere l’esame a partire dalla sessione invernale.

L'esame di profitto si svolgerà in forma orale. Il colloquio verterà su tematiche attinenti a quelle indicate nella sezione “Programma e contenuti”. La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione la conoscenza dei profili istituzionali; la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali; la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma; la capacità di sviluppare argomentazioni critiche; l’articolazione dell’esposizione; l’accuratezza dell’esposizione. Generica griglia di valutazione meramente indicativa: preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto: 18-19; preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto: 20-24; preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica: 25-29; preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione: 30-30L. L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata mediante l’applicativo Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm). Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Strumenti a supporto della didattica

Per chiarimenti rilevanti per tutti gli studenti, è preferibile intervenire durante l’orario di lezione affinché la risposta del docente giunga a tutti i presenti, ferma restando la possibilità di rivolgersi ai docenti tramite i canali di comunicazione messi a disposizione dall’Ateneo. I recapiti email dei docenti sono indicati nelle rispettive pagine web.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Davide Casale

Consulta il sito web di Federico Martelloni