32425 - DIRITTO DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede gli strumenti teorici e operativi per applicare la disciplina della proprietà intellettuale nell'ambito dell'impresa.

Contenuti

Il corso sarà incentrato sui tre principali istituti della proprietà intellettuale (marchi, brevetti e diritto d’autore), coniugando la prospettiva teorica – che muoverà dall’analisi diretta delle fonti normative di diritto interno ed eurounitario – con un approccio casistico basato sull’esame della giurisprudenza e della prassi contrattuale.

Piano delle lezioni

Lezione 1 [20.09.2021]: Introduzione al diritto della proprietà intellettuale

Lezione 2 [21.09.2021]: Il marchio: nozione e funzione. I diversi tipi di marchio

Lezione 3 [27.09.2021]: Il marchio come segno e i requisiti di validità

Lezione 4 [28.09.2021]: Acquisto del diritto sul marchio. Uso del marchio. Il marchio non registrato

Lezione 5 [04.10.2021]: Violazione e tutela del diritto sul marchio

Lezione 6 [05.10.2021]: Funzione e struttura del diritto d’autore

Lezione 7 [11.10.2021]: L’opera dell’ingegno e il suo carattere creativo

Lezione 8 [12.10.2021]: La creazione dell’opera e l’autore

Lezione 9 [18.10.2021]: I diritti di utilizzazione economica

Lezione 10 [19.10.2021]: I diritti a protezione della personalità dell’autore

Lezione 11 [25.10.2021]: I diritti connessi al diritto d’autore

Lezione 12 [26.10.2021]: Eccezioni e limitazioni al diritto d’autore

Lezione 13 [02.11.2021]: Funzione e struttura del brevetto. Definizione di invenzione

Lezione 14 [08.11.2021]: I requisiti di brevettabilità

Lezione 15 [09.11.2021]: Procedura di brevettazione. I diritti nascenti dall’invenzione. Estensione e tutela del brevetto. Invenzioni derivate e dipendenti

Lezione 16 [15.11.2021]: Invenzioni dei dipendenti.

Lezione 17 [16.11.2021]: La normativa interna e sovranazionale a tutela del know-how e dei segreti commerciali

Lezione 18 [22.11.2021]: Analisi della giurisprudenza in materia di know-how e segreti

Lezione 19 [23.11.2021]: Analisi degli strumenti tecnici e contrattuali in materia di know-how e segreti

Lezione 20 [29.11.2021]: Teoria e tecnica di redazione di un NDA (Non-Disclosure Agreement)

N.B. Le lezioni 17 – 20: (a) per gli studenti iscritti al CdS in “Giurista per le imprese e per la pubblica amministrazione” costituiscono parte integrante del corso di “Diritto della proprietà intellettuale” (9 CFU); (b) per gli studenti iscritti alla LMCU in Giurisprudenza integrano il seminario “Know-how e segreti commerciali: tutela, gestione e contratti” (2 CFU) che può essere facoltativamente seguito come attività formativa autonoma ulteriore rispetto al corso di “Diritto della proprietà intellettuale” (7 CFU).

Testi/Bibliografia

Sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti (GIPA e LMCU) è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

(1) A. VANZETTI, V. DI CATALDO, Manuale di diritto industriale, Milano, Giuffrè, 2018, limitatamente alle seguenti parti: pp. 145 – 320, pp. 367 – 472, pp. 489 – 494.

(2) G. SPEDICATO, Principi di diritto d’autore, Bologna, Il Mulino, 2020, limitatamente alle seguenti parti: pp. 11 – 149 e pp. 163 – 218.

Inoltre, per gli studenti frequentanti e non frequentanti (LMCU) che hanno inserito nel proprio piano di studi il seminario “Know-how e segreti commerciali: tutela, gestione e contratti” gli ulteriori materiali rilevanti saranno caricati al termine di ciascuna lezione su “Virtuale”, la piattaforma per l’e-learning dell’Unibo (https://virtuale.unibo.it/ ).

Metodi didattici

I temi oggetto del programma saranno approfonditi e discussi in aula a partire dalla lettura – guidata dal docente – delle norme rilevanti e mediante l’illustrazione di casi giurisprudenziali e modelli contrattuali.

Gli studenti frequentanti saranno coinvolti attivamente nella discussione affinché sviluppino le capacità ermeneutiche e critiche necessarie per un corretto approccio alle materie di diritto positivo. Ciò avverrà in modo particolarmente evidente quando a lezione saranno esposti e trattati casi giurisprudenziali, rispetto ai quali gli studenti saranno chiamati a esaminare il modo in cui le norme vengono utilizzate per sostenere le contrapposte tesi delle parti in causa e ad estrarre i principi giuridici, e le loro implicazioni, dalle massime affermate.

ATTENZIONE: Alla luce dell’attuale situazione determinata dalla pandemia da Covid-19, e considerato che il programma viene pubblicato nel mese di luglio 2021 (le lezioni si terranno nel I semestre dell’a.a. 2021-2022), saranno possibili cambiamenti dei metodi didattici. Gli studenti sono pertanto invitati a consultare periodicamente questa pagina web e i canali di comunicazione istituzionale del Corso di Laurea per ricevere informazioni circa eventuali cambiamenti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti l’esame di Diritto della proprietà intellettuale consiste in un test scritto (tempo massimo a disposizione 90 minuti) consistente in:

  • 18 domande a risposta chiusa (multiple choice), con tre possibili risposte, di cui una sola corretta;
  • 2 domande a risposta aperta.

Il voto finale è costituito dalla somma dei seguenti punteggi:

  • 1 punto per ogni risposta esatta alle 18 domande a risposta chiusa [N.B. Non sono previste penalizzazioni per chi non risponde correttamente o non risponde affatto a una o più domande a risposta chiusa];
  • da 1 a 6 punti per ogni risposta corretta alle 2 domande a risposta aperta [N.B. Più specificamente saranno attribuiti: 1-2 punti in caso di risposta sufficiente o poco più che sufficiente, che denoti una limitata capacità critica e una certa difficoltà nell’uso del linguaggio tecnico-giuridico; 3-4 punti in caso di risposta discreta o buona, che denoti una discreta o buona capacità critica, e un discreto o buon uso del linguaggio tecnico-giuridico; 5-6L punti in caso di risposta molto buona o ottima, che denoti una notevole capacità critica e una piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico].

Per gli studenti non frequentanti, l’esame di Diritto della proprietà intellettuale si svolge in forma esclusivamente orale, con quattro domande aperte sui testi sopra indicati. La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione la conoscenza della materia, la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali, la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma, la capacità di sviluppare argomentazioni critiche, l’articolazione e l’accuratezza dell’esposizione. L’attribuzione del voto finale sarà basata sui seguenti criteri:

  • preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, limitata capacità critica, difficoltà di uso del linguaggio tecnico-giuridico: voto 18-21;
  • preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon uso del linguaggio tecnico-giuridico: voto 22-25;
  • preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico: voto 26-29;
  • preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico: voto 30-30L.

Ai fini dell’esame, si considereranno frequentanti gli studenti presenti a non meno del 75% delle ore totali di lezioneFerma restando la totale equiparazione tra frequentanti "in aula" e frequentanti "da remoto", si precisa che - per ovvie ragioni di verifica effettiva della presenza - coloro che frequentano "da remoto" saranno considerati frequentanti solo se terranno la webcam accesa per tutta la durata della lezione.

Sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti (LMCU) l’esame relativo al seminario “Know-how e segreti commerciali: tutela, gestione e contratti si svolge in forma esclusivamente orale, con due domande aperte sui materiali che saranno caricati al termine di ciascuna lezione su “Virtuale”, la piattaforma per l’e-learning dell’Unibo (https://virtuale.unibo.it/ ).

Gli studenti potranno sostenere l’esame di Diritto della proprietà intellettuale solo dopo avere superato l’esame di Diritto privato.

Per l’iscrizione agli appelli è necessario utilizzare il sistema AlmaEsami. Non sono ammesse iscrizioni in ritardo rispetto ai termini indicati su AlmaEsami e/o fuori lista.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giorgio Spedicato