87630 - DIRITTO MARITTIMO E PORTUALE

Scheda insegnamento

  • Docente Elena Orrù

  • Crediti formativi 9

  • SSD IUS/06

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Ravenna

  • Corso Laurea in Giurista per le imprese e per la pubblica amministrazione (cod. 9242)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Imprese innovazione e infrastrutture Città e comunità sostenibili Lotta contro il cambiamento climatico La vita sott'acqua

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede una conoscenza specifica dei principali istituti di diritto marittimo attraverso l’analisi delle fonti normative a livello nazionale, comunitario ed internazionale e l’eventuale richiamo alla casistica giurisprudenziale. Lo studente conosce la disciplina nazionale ed internazionale in materia di nave e di impresa di navigazione, di sistemi portuali, di contratti marittimi e relativa documentazione, di sicurezza della navigazione marittima, di soccorso in mare, di responsabilità ed indennizzo in materia di inquinamento dell’ambiente marino. Tra gli obiettivi prioritari del corso ci si prefigge di fornire agli studenti adeguati strumenti critici per valutare e comprendere la complessa realtà della navigazione marittima e cogliere le problematiche sottese alla disciplina dei più moderni fenomeni connessi al settore della navigazione marittima.

Contenuti

L'insegnamento è volto a fornire alla studentessa / allo studente un quadro complessivo e completo del complesso regime delle attività, dei servizi e delle infrastrutture nel settore marittimo e portuale, secondo due direttrici fondamentali, ovvero:

  • profili pubblicistici - profili privatistici, e
  • disciplina dell'esercizio della nave e delle attività contermini - disciplina delle infrastrutture portuali e dei relativi servizi.

In particolare, nel corso dell'insegnamento saranno introdotti ed approfonditi i seguenti argomenti, avuto riguardo anche agli altri insegnamenti (obbligatori o opzionali) e seminari offerti dal medesimo Corso di laurea:

1. Il sistema delle fonti;

2. Le competenze nel settore a livello internazionale, eurounitario e nazionale in materia di disciplina e regolazione del settore;

3. Il regime della nave;

4. L'impresa di navigazione e i suoi ausiliari;

4.1. Profili di responsabilità extracontrattuale dell'armatore;

5. I contratti di utilizzazione della nave;

5.1. Il contratto di locazione;

5.2. Il contratto di noleggio;

5.3. Il contratto di trasporto in generale e la nozione di vettore;

5.4. Il contratto di trasporto marittimo di persone o cose;

5.5. Il trasporto multimodale;

5.6. La documentazione nel trasporto marittimo di merci. La polizza di carico;

6. Le Regole Incoterms® della Camera di Commercio Internazionale;

7. Il soccorso;

8. La contribuzione alle avarie comuni;

9. Il regime dei servizi di trasporto marittimo;

10. Il regime dei porti e dei servizi portuali;

11. Tutela dell'ambiente marino e prevenzione dell'inquinamento in mare.

Testi/Bibliografia

La preparazione dell'esame dovrà essere effettuata mediante lo studio dei seguenti testi:

S. Zunarelli, M.M. Comenale Pinto, Manuale di Diritto della navigazione e dei trasporti, IV ed., vol. I, Milano, 2020, capp. I (parr. 1.1, 1.4, 3.2.1, 3.3.1, 3.3.2, 5, 6, 7, 8, 11, 16, 17, 18, 25, 26), II (parr. 1, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 5, 6, 7, 8, 9), III (parr. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.7, 1.8, 1.9, 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.3, da 6.1 a 6.10), IV (parr. 1, 2, da 3.1 a 3.5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13), V (parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14), VII (parr. 1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11), VIII, IX, X, XI (parr. 1, 2, 3, 4, 5.1, 5.2, 5.3, 6, 9, 10, 21), XIV, XV, XVII, XVIII (parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20), XIX, XX, XXI, XXII, XXIII e XXIV).

S. Zunarelli - A. Romagnoli - A. Claroni, Casi e materiali di diritto pubblico dei trasporti, Bologna, Bonomo Editore, 2018 (disponibile anche in formato ebook), o l'ultima edizione pubblicata, capp. I e IV. Si avverte che l'esame non potrà essere preparato mediante lo studio di edizioni precedenti a quella del 2018, poiché successivamente a tali edizioni alcune delle principali tematiche oggetto del programma del corso sono state interessate da significative riforme normative. E' dunque necessario lo studio di fonti aggiornate almeno al 2018.

Considerando la frequente evoluzione della materia, ulteriori aggiornamenti normativi saranno segnalati durante il corso tramite le presentazioni che verranno impiegate dalla docente a fini didattici durante le lezioni ed altro materiale messo a disposizione e condiviso sul sito dell'insegnamento, sulla piattaforma 'Virtuale'.

Ulteriore materiale utile per la preparazione o per approfondire la conoscenza di alcuni specifici argomenti che siano di interesse alle singole studentesse ed ai singoli studenti potrà essere suggerito nel corso dell'insegnamento anche tramite avvisi sulla suddetta piattaforma, dove saranno messe a disposizione le risorse e tramite il quale potranno essere inviate comunicazioni alla classe.

Si raccomanda, quindi, agli studenti ed alle studentesse di iscriversi al sito dell'insegnamento su 'Virtuale', accedendo al portale di Ateneo, nel menu orizzontale sopra il logo Unibo, voce 'Servizi Online', con le proprie credenziali da studente/ssa. Nel portale di Ateneo si possono trovare esaustive spiegazioni e tutorial per utilizzare la piattaforma in oggetto e gli altri servizi messi a disposizione delle studentesse e degli studenti.

Metodi didattici

L'insegnamento si svolgerà nel corso del II semestre.

Le lezioni avranno carattere dinamico e saranno dirette a sollecitare il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti e l’analisi critica e la discussione delle tematiche affrontate, anche tramite case studies, in cui coinvolgere gli studenti e le studentesse per stimolare lo studio della materia e facilitarne la comprensione, e l'esame di formulari e clausole standard diffusi a livello internazionale.

Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi della prassi e dell’evoluzione giurisprudenziale.

Potranno anche essere organizzati seminari su specifici argomenti di interesse, anche con l'intervento di esperti: di essi saranno prontamente informati le studentesse/gli studenti sia durante l'insegnamento che mediante avvisi pubblicati sulla pagina web della docente.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale finalizzato a valutare le conoscenze acquisite dalla/o studente/ssa e, in particolare, il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. La studentessa/lo studente sarà invitata/o a confrontarsi con le differenti tematiche coincidenti con il programma d’esame sotto indicato.

La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, della capacità di analizzare gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione. Saranno particolarmente valutate le capacità della/o studente/ssa di individuare, all'interno delle fonti normative e del materiale bibliografico di riferimento, le informazioni utili a consentire l'apprendimento e la conseguente esposizione delle peculiarità e specificità proprie della disciplina.

La prova orale si riterrà superata in considerazione della corretta risposta a tre quesiti principali relativi agli argomenti coincidenti con il programma d’esame sotto indicato, con la precisazione che la preparazione della/o studente/ssa potrà essere valutata sulla base di ulteriori domande volte a specificare aspetti relativi ai tre quesiti principali.

A titolo meramente esemplificativo (alla luce della complessità della traduzione in voti dei criteri di valutazione già sopra indicati), in sede di valutazione (in caso di possesso di un sufficiente bagaglio di conoscenze e di adeguata proprietà di linguaggio, con conseguente superamento della prova) il voto finale (nel limite massimo di 30/30 oltre all'eventuale lode) sarà gradato secondo i seguenti criteri:

  • Preparazione su un numero molto limitato di argomenti oggetto del rispettivo programma e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto: 18-19/30;
  • Preparazione su un numero limitato di argomenti oggetto del programma d'esame e limitata capacità di analisi autonoma, espressione in linguaggio corretto: 20-24/30;
  • Preparazione su un numero ampio di argomenti oggetto del programma d'esame, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica: 25-29/30;
  • Preparazione che dimostri una visione organica e critica dei temi affrontati, una padronanza della terminologia specifica e capacità critica di argomentazione e riflessione: 30-30L/30.

Durante la prova non è ammesso l'uso di materiale di supporto quali libri di testo, appunti, dispositivi informatici.

Programma d'esame per studenti/esse non frequentanti:

Il programma d'esame coincide con gli argomenti sopra indicati nella sezione Programma/contenuti. In particolare, ciascuna/o studente/ssa potrà scegliere di sostenere l'esame su uno dei due seguenti gruppi di argomenti del suddetto programma:

A. Punti 1, 2, 3, 7, 8, 9, 10 e 11 (corrispondenti ai seguenti capitoli e paragrafi dei manuali: S. Zunarelli, M.M. Comenale Pinto, Manuale di Diritto della navigazione e dei trasporti, in particolare capp. I (parr. 8, 11, 17, 18, 25, 26), II (parr. 1, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 5, 6, 7, 8, 9), III (parr. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.7, 1.8, 1.9, 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.3, da 6.1 a 6.10), IV (parr. 1, 2, 3, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13), VII (par. 1, 4-11), XIX, XX, XXIII e XXIV; e S. Zunarelli - A. Romagnoli - A. Claroni, Casi e materiali di diritto pubblico dei trasporti, capp. I e IV);

B. Punti 1, 4 e 4.1, 5 (compresi da 5.1 a 5.6), 6, 7 e 8 (corrispondenti ai seguenti capitoli e paragrafi dei manuali: S. Zunarelli, M.M. Comenale Pinto, Manuale di Diritto della navigazione e dei trasporti, in particolare capp. I (parr. 8, 11, 17, 18), II (parr. 1, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 5, 6, 7, 8, 9), V (parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14), VII (par. 1, 4-11), VIII, IX, X, XI (parr. 1, 2, 3, 4, 5.1, 5.2, 5.3, 6, 9, 10, 21), XIV, XV, XVII, XVIII (parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20), XXI, XXII, XXIII e XXIV).

Programma d'esame per gli studenti/esse frequentanti:

La frequenza dell'insegnamento è raccomandata. Le studentesse / gli studenti che risulteranno aver frequentato assiduamente le lezioni per almeno il 50% del totale avranno la possibilità di sostenere l'esame su uno dei seguenti gruppi di argomenti, a scelta della/o studente/ssa:

1. L'armatore, il vettore e i contratti nel trasporto marittimo (S. Zunarelli, M.M. Comenale Pinto, Manuale di Diritto della navigazione e dei trasporti, in particolare capp. V (parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14), VIII, IX, X, XI (parr. 1, 2, 3, 4, 5.1, 5.2, 5.3, 6, 9, 10, 21), XIV, XV, XVII, XVIII (parr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20), XXI e XXII);

2. Il regime amministrativo della nave e la normativa in materia di sicurezza e di tutela dell'ambiente marino (S. Zunarelli, M.M. Comenale Pinto, Manuale di Diritto della navigazione e dei trasporti, in particolare capp. I (parr. 8, 11, 17, 18, 25, 26), II (parr. 1, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7, 5, 6, 7, 8, 9), III (parr. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.7, 1.8, 1.9, 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.3, da 6.1 a 6.10), IV (parr. 1, 2, 3, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13), XXIII e XXIV);

3. Il regime dei porti, dei servizi portuali e dei servizi di trasporto marittimo (S. Zunarelli, M.M. Comenale Pinto, Manuale di Diritto della navigazione e dei trasporti, capp. I (parr. 17, 18), IV (parr. 7, 8, 9, 11, 12), XIX e XX; S. Zunarelli - A. Romagnoli - A. Claroni, Casi e materiali di diritto pubblico dei trasporti, capp. I e IV).

Le studentesse / gli studenti che avranno maturato la frequenza nell'anno accademico relativo a quello di inserimento della materia nel piano di studi potranno sostenere l'esame a decorrere dal mese di maggio/giugno.

Le modalità di svolgimento dell'esame di profitto (in presenza, da remoto o in modalità mista) dipenderanno dai provvedimenti adottati dalle competenti autorità in riferimento alla pandemia di Covid-19.

Per motivi organizzativi, nel caso di esami di profitto in presenza, dovendo la docente recarsi apposta alla sede di Ravenna nel periodo di esami, le studentesse / gli studenti che si siano iscritti ad un appello e decidano di non sostenere l'esame, sono invitati a cancellarsi dall'appello oppure ad avvisare la docente tramite e-mail almeno il giorno prima dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

La docente ricorrerà all'utilizzo di presentazioni in power point e di materiale, che sarà caricato sul sito 'Virtuale', di strumenti multimediali per la didattica interattiva e partecipativa, di libri ed articoli di approfondimento su alcuni argomenti dell'insegnamento.

La docente si riserva anche di impiegare anche altri strumenti tecnologici che si rivelino utili per l'attività didattica.

Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare alla docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai Referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Orrù