09646 - DIRITTO PENALE COMPARATO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Conoscenza del metodo della comparazione con specifico riferimento alla materia penale, nella accezione consolidata nella giurisprudenza della Corte EDU. Conoscenza della disciplina e dei principi generali relativi responsabilità penale delle persone fisiche e degli enti applicati nei principali ordinamenti europei, nella cornice della normativa dell'Unione europea.

Contenuti

Prerequisiti: possesso delle nozioni fondamentali del sistema penale italiano.

Il corso è diviso in due moduli tenuti rispettivamente dalla Prof.ssa Emanuela Fronza e dal Prof. Paolo Lobba.

Dopo una Introduzione, anche storica, sul metodo, sugli attori e sugli scopi della comparazione in ambito penalistico si forniranno alcune nozioni fondamentali per orientarsi tanto nei principali sistemi di civil law quanto in quelli di common law.

Dopo questa prima parte di carattere più generale e teorico il corso si concentrerà sulla trattazione comparata di alcuni temi specifici quali quello del discorso d'odio, della disinformazione e del ruolo dei social network, delle diverse nozioni di tortura (caso Daschner; ticking bomb; torture Memos), della violenza sessuale e relativi problemi del consenso, della criminalizzazione dell'omosessualità e della partecipazione delle vittime. Infine verranno dedicate alcune lezioni al confronto tra sistema penale italiano e statunitense.

Oltre alle disposizioni legislative, verranno esaminati alcuni leading cases di Corti nazionali, così come della Corte Europea dei Diritti Umani.

 

 

Testi/Bibliografia

Le letture obbligatorie e di approfondimento verranno indicate con l’inizio delle lezioni. I casi ed il materiale da studiare verranno anch’essi indicati on line.

Metodi didattici

La didattica sarà articolata in lezioni e seminari volti ad approfondire le tematiche indicate. Nelle lezioni sarà condotta l'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del Corso, nonché la disamina della giurisprudenza, italiana e straniera, sui singoli temi affrontati.

Gli studenti, se frequentanti, saranno invitati a partecipare attivamente a questo percorso di riflessione e di analisi; individualmente o in gruppi di lavoro, potranno riferire e produrre relazioni per illustrare le ricerche da loro scelte.

Le attività indicate verranno svolte impiegando in modo estensivo fonti straniere e l’analisi delle pronunce (nazionali ed internazionali) ritenute paradigmatiche.

Il corso adotta un metodo di apprendimento partecipativo e attivo, che enfatizza l’importanza del pensiero critico.

Il proposito principale del corso è insegnare come la comparazione possa essere strumento di ausilio per l’interpretazione ed applicazione dei testi di diritto penale, per compiere una ricerca giuridica comparata e, infine, per risolvere casi concreti che coinvolgono questioni fondamentali di diritto penale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti:

L’esame consisterà nella redazione di un elaborato scritto di minimo 6000 e massimo 7000 parole. La prova dovrà riguardare uno degli argomenti trattati durante le lezioni o, diversamente, un argomento concordato coi Docenti. Gli studenti potranno altresì scegliere di svolgere una presentazione orale in classe, accompagnata da un breve schema di ricerca.

Sia per la presentazione che per il paper, la ricerca delle fonti bibliografiche è a cura degli studenti. Sono ammesse anche fonti online, purché non siano le fonti esclusive e purché non siano di tipo divulgativo (es. Wikipedia). La valutazione sarà basata su un giudizio complessivo, che terrà conto sia della partecipazione alla discussione a lezione sia della presentazione o dello scritto.

Gli elaborati devono contenere una lista finale delle fonti bibliografiche utilizzate.

Gli Studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata tramite il portale Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm ).

Strumenti a supporto della didattica

Per facilitare la comprensione e l'assimilazione del programma, il docente si potrà avvalere di presentazioni Power Point a supporto della didattica.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Emanuela Fronza

Consulta il sito web di Paolo Lobba