28109 - FILOSOFIA DEL DIRITTO (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di fornire un quadro storico delle principali correnti del pensiero filosofico-giuridico e di approfondire alcuni temi del dibattito contemporaneo, quali il rapporto tra diritto e morale, il multiculturalismo, il problema della regolamentazione giuridica delle questioni bioetiche, in modo da permettere un'acquisizione da parte dello studente di consapevolezza e capacità di analisi critica.

Contenuti

Il diritto e la sua ombra. Oltre il legalismo

Il Novecento è stato definito il secolo dei genocidi, sicuramente il secondo conflitto mondiale ha creato una voragine, ha dischiuso lo sguardo sull’abisso del male più estremo. Per reazione l’ordine giuridico-morale del mondo dovette cambiare. Gustav Radbruch fu, da filosofo del diritto, protagonista di questo gesto epocale di discontinuità normativa ed è oggi ancora un punto di riferimento per il costituzionalismo contemporaneo. Non è solo un classico, ma uno di quegli autori con i quali non si può non fare i conti. Il saggio Legalità senza diritto e diritto sovralegale, compreso nella raccolta presente tra i testi d’esame, viene considerato a ragione uno degli scritti più influenti per la storia dei diritti umani e del pensiero democratico.

Per questa ragione il Corso prenderà le mosse proprio dalla riflessione filosofica internazionale avviatasi dopo il 1945 e da Gustav Radbruch in particolare. Le lezioni verteranno sul concretizzarsi storico delle istanze fondamentali di giustizia così emerse, ovvero sul riconoscimento giuridico della dignità dell’uomo, dei diritti umani e dei crimini contro l’umanità. L’ultima parte del primo modulo sarà dedicata alla nozione di diritto (democratico) sorta dalle ceneri della Seconda guerra mondiale. Di questo concetto, attraverso la voce di uno dei filosofi del diritto più grandi del secondo Novecento, Herbert Hart, si analizzeranno i profili teorici costitutivi e alcune applicazioni paradigmatiche alle quali lo stesso filosofo di Oxford riservò il proprio impegno e la propria attenzione: l’omosessualità e la prostituzione.

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 11- 13, Aula A (Centotrecento) e via TEAMS.

Inizio del corso: I Semestre – I ciclo, 20 settembre 2021.

Testi/Bibliografia

Gustav Radbruch, Diritto e no. Tre scritti, a cura di M. Lalatta Costerbosa, Mimesis, Milano-Udine, 2021.

Antonio Cassese, Diritti umani oggi, Laterza, Roma-Bari, 2005.

H.L.A. Hart, Diritto, libertà e moralità, Bonanno, Acireale, 1968 (il libro, esaurito da tempo, sarà disponibile per gli studenti del corso in formato pdf tra i materiali dello spazio virtuale).

Letture di approfondimento facoltative:

Robert Alexy, Concetto e validità del diritto, Einaudi, Torino, 1997.

Norberto Bobbio, L’età dei diritti, Einaudi, Torino, 1990.

Pier Paolo Portinaro, I conti con il passato. Vendetta, amnistia, giustizia, Feltrinelli, Milano, 2011.

Gustavo Zagrebelsky, Il diritto mite. Legge, diritti, giustizia, Einaudi, Torino, 1992.

Jeanne Hersch, I diritti umani da un punto di vista filosofico, Bruno Mondadori, Milano, 2008.

 

Il Corso sarà accompagnato da alcuni seminari dedicati a temi o autori trattati a lezione. Gli appuntamenti seminariali verranno comunicati all’inizio del Corso e la partecipazione ad essi è facoltativa.

Il programma d'esame è identico per frequentanti e non frequentanti.

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione delle tematiche più cruciali in aula e incontri di approfondimento a carattere interdisciplinare con studiosi esterni specialisti della materia.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame orale finale con domande attinenti ai testi d'esame. L'esame si svolge di norma presso lo studio della docente: 5.01 sede di Via Zamboni 38 o via TEAMS. L'esame non può essere sostenuto fuori dagli appelli d'esame stabiliti (di solito uno al mese).

La valutazione terrà conto delle nozioni fondamentali, del livello di approfondimento e della capacità critica.

Sulla base di questi tre parametri principali si formalizzerà in una valutazione espressa in trentesimi che potrà variare secondo l'intera gamma di voti disponibili.

Voti:

18-21 livello sufficiente

22-25 livello medio

26-28 livello buono-molto buono

29-30 livello ottimo.

Strumenti a supporto della didattica

http://www.sifd.eu/

Link ad altre eventuali informazioni

http://Si consiglia di consultare regolarmente la pagina web "Contenuti utili" del Portale personale della docente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marina Lalatta Costerbosa