70867 - DIAGNOSTICA E DEGRADO DEI MATERIALI LAPIDEI E CERAMICI

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede conoscenze relative alle proprietà dei principali materiali lapidei naturali (pietre) ed artificiali (malte, intonaci, terrecotte e ceramici antichi), alle cause e meccanismi di degrado dei materiali lapidei utilizzati per opere d'arte. In particolare, è in grado di: - conoscere le caratteristiche e la resistenza al degrado delle principali pietre naturali utilizzate per la realizzazione di opere d'arte; - distinguere e classificare cause e manifestazioni del degrado fisico, chimico e biologico dei materiali lapidei; - conoscere le proprietà e i problemi di degrado di malte, intonaci, stucchi, terrecotte architettoniche e dei materiali ceramici impiegati in campo archeologico ed architettonico; - applicare nelle attività di cantiere le Normative UNI 11182.

Contenuti

Materiali lapidei naturali di impiego antico e moderno (Graniti, Marmi e Pietre): - caratteristiche mineralogico-petrografiche e fisico-meccaniche. Materiali lapidei artificiali antichi e moderni ( leganti, malte, intonaci, stucchi, calcestruzzo, laterizi da muratura, laterizi da copertura ,opus tessellatum, opus sectile, opus signinum): - materie prime impiegate nel processo produttivo, struttura e composizione mineralogica del prodotto finito.

Studio mineralogico-petrografico in microscopia e diffrattometria, determinazione delle morfologie di degrado e comprensione dei processi di deterioramento fisico, chimico e biologico.

Composizione, processo produttivo e problemi di degrado delle terrecotte e dei materiali ceramici impiegati in campo archeologico ed architettonico.

Campionatura, catalogazione ed elaborazione di un esame diagnostico, uso delle Norme UNI 11182 nelle attività dei cantieri di restauro.

Testi/Bibliografia

Primavori P. (1999): Planet Stone. Zusi Ed., Verona. ISBN 88-900067-1-4

Orton C., Tyres P., Vince A. (1993): Pottery in archaeology. Cambridge University Press. ISBN 798-0-521-44597-9

Hodges H. (2009): Artifacts. Duckworth London. ISBN 978-0715623169

Perkins D. (2011): Mineralogy. Pearson. ISBN-13: 978-0-321-66306-1

Ingham J.P. (2013) Geomaterials under the microscope. Academic Press

Metodi didattici

Il corso comprenderà lezioni frontali ed attività pratiche di laboratorio e di cantiere.

L'attività didattica verrà svolta in collaborazione con specialisti del settore e verrà integrata con visite a monumenti e musei.


Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova pratica finale di due ore ed una successiva prova orale. La prova pratica mira ad accertare le abilità acquisite nella classificazione dei lapidei naturali ed artificiali. Viene valutata attraverso un giudizio che deve essere positivo per consentire l'accesso alla prova orale. La validità della prova scritta superata è limitata ad una sola sessione di esami. La prova orale mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze previste dal programma del corso. Sia la prova pratica sia quella orale hanno l'ulteriore scopo di verificare l'apprendimento dei metodi generali di studio dei lapidei e l'acquisizione di giudizio critico nelle procedure da adottare negli interventi di restauro. Il voto finale, espresso in trentesimi, tiene conto delle valutazioni riportate in entrambe le prove.

Strumenti a supporto della didattica

Proiettore digitale per presentazioni Power Point. Collezioni di campioni di rocce e di sezioni sottili di rocce, laterizi, malte e ceramici. Microscopi a luce trasmessa polarizzata, fotomicroscopio con camera digitale, XRD, XRF, e SEM-EDS. Termogravimetria ed analisi termiche.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuseppe Maria Bargossi

Consulta il sito web di Francesco Dellisanti

Consulta il sito web di Gian Carlo Grillini