08949 - DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO (A-L)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base relative: al metodo comparatistico, con finalità sia teoriche che pratiche; alle fonti del diritto; alle evoluzioni delle forme di stato e delle forme di governo; al funzionamento degli organi costituzionali; ai modelli di giustizia costituzionale. Al termine del corso lo studente deve conoscere i principali modelli offerti dalla scienza comparatistica sui grandi temi dei diritto pubblico comparato summenzionati ed essere in grado di applicarli sia nei percorsi formativi di studi europei e internazionalistici che in quelli più improntati allo studio dei singoli ordinamenti costituzionali.

Contenuti

1. Introduzione al Diritto costituzionale comparato. Disposizione e norma giuridica; interpretazione e principali scuole di pensiero giuridico; scienza e metodo nel Diritto comparato; attività dei comparatisti; obiettivi e scopi del Diritto comparato; linguaggio nel Diritto comparato; funzioni sussidiarie della comparazione; circolazione dei modelli e recezioni.

2. I criteri di classificazione dei sistemi giuridici: le Famiglie giuridiche

3. Costituzione e costituzionalismo. Il costituzionalismo; l'evoluzione del concetto e del contenuto delle Carte costituzionali; Costituzioni del II° dopoguerra; Costituzione formale e Costituzione materiale; Costituzioni flessibili e Costituzioni rigide; la revisione costituzionale e altre dinamiche della Costituzione.

4. Le Fonti del diritto. Introduzione. Definizione, rapporto fonte-norma; pluralità degli ordinamenti giuridici; sistemi di produzione del diritto; fonti atto e fonti fatto; i criteri per risolvere le eventuali antinomie; efficacia delle norme nel tempo e nello spazio; diritto non scritto

5. Le fonti di civil law. Genesi e sviluppo: il diritto comune; le codificazioni del 1700 e 1800; diffusione e circolazione in altri ordinamenti; tipologia delle fonti.

6. Le fonti di common law.Origini del sistema. L'Inghilterra quale patria dellacommon lawe dell'equity; le fonti nell'attuale sistema di common lawinglese; la common lawnell'ordinamento degli Stati Uniti: storia ed evoluzione delle fonti nel sistema statunitense; diffusione e circolazione in altri ordinamenti di matrice anglosassone.

7. L'organizzazione costituzionale. Le Forme di Stato e le Forme di Governo. Le forme di Stato: analisi dei criteri di classificazione delle forme di Stato [Monarchia e Repubblica; forme di Stato e pluralismo: 1) pluralismo territoriale (Stato federale e Stato regionale, Confederazione di Stati, ecc.), 2) pluralismo istituzionale; evoluzione storica delle forme di Stato]. Le forme di Governo: rapporto tra le Forme di governo e le Forme di Stato; criteri antichi e moderni per classificare le Forme di Governo; funzione di indirizzo politico ed evoluzione della Forma di Governo attraverso i suoi elementi caratterizzanti: a) la monarchia costituzionale; b) la forma di governo parlamentare: dualistica e monistica c) la forma di governo parlamentare contemporanea; d) la forma di governo neo-parlamentare; e) la forma di governo presidenziale e quella semi-presidenziale; f) la forma di governo direttoriale. I fattori extra giuridici che condizionano le forme di Governo: sistemi elettorali e sistemi partitici.

8. La Giustizia Costituzionale. significato della giustizia costituzionale e legame tra giustizia e rigidità costituzionale; modelli di giustizia costituzionale; evoluzione dei sistemi di giustizia costituzionale; funzioni e composizione delle corti costituzionali; tipologia delle decisioni delle corti; rapporti tra corti costituzionali e potere legislativo. Le peculiarità del controllo delle leggi in alcuni ordinamenti “modello”.

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI (sia in presenza, sia su MS Teams)

L. Pegoraro, A. Rinella, Sistemi costituzionali, Giappichelli, 2020.

S. Bagni, M. Nicolini, G. Pavani, F. Rosa (a cura di), Materiali essenziali per un corso di Diritto costituzionale comparato, Filodiritto Editore, Bologna, 2016

PARTE SPECIALE OBBLIGATORIA PER LA PROVA ORALE

Una monografia a scelta tra:

S. Bagni (a cura di), Dallo Stato del bienestarallo Stato del buen vivir.Innovazione e tradizione nel costituzionalismo latino-americano, Filodiritto Editore, Bologna, 2013

M. Nicolini, La giustizia costituzionale in Africa australe, Filodiritto, Bologna, 2015

S. Baldin, Il buen vivir nel costituzionalismo andino. Profili comparativi, Giappichelli, Torino, 2019

L. Pegoraro, La Costituzione brasiliana del 1988 nella chiave di lettura dell'art. 1, Filodiritto, Bologna, 2015

D. Amirante, La democrazia dei superlativi, Napoli, ESI, 2019

A. Reposo, Storia e critica comparata della costituzione italiana, Bup, Bologna, 2012

P. Viola, Costituzionalismo autoctono. Pluralismo culturale e trapianti giuridici nel subcontinente indiano, B.U.P., Bologna, 2020

S. Bagni, S. Baldin, Latinoamérica. Viaggio nel costituzionalismo comparato dalla Patagonia al Río Grande, Giappichelli, 2021

Per gli studenti stranieri o Erasmus:

G.F. Ferrari (cur.), Introduction to Italian Public Law, Giuffrè, Milano, 2008.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

L. Pegoraro, A. Rinella, Sistemi costituzionali comparati, Giappichelli, 2017 (pp. 1-640).

PARTE SPECIALE OBBLIGATORIA PER LA PROVA ORALE

Una monografia a scelta tra:

S. Bagni (a cura di), Dallo Stato del bienestarallo Stato del buen vivir.Innovazione e tradizione nel costituzionalismo latino-americano, Filodiritto Editore, Bologna, 2013

M. Nicolini, La giustizia costituzionale in Africa australe, Filodiritto, Bologna, 2015

S. Baldin, Il buen vivir nel costituzionalismo andino. Profili comparativi, Giappichelli, Torino, 2019

L. Pegoraro, La Costituzione brasiliana del 1988 nella chiave di lettura dell'art. 1, Filodiritto, Bologna, 2015

D. Amirante, La democrazia dei superlativi, Napoli, ESI, 2019

A. Reposo, Storia e critica comparata della costituzione italiana, Bup, Bologna, 2012

P. Viola, Costituzionalismo autoctono. Pluralismo culturale e trapianti giuridici nel subcontinente indiano, B.U.P., Bologna, 2020

Per gli studenti stranieri o Erasmus:

G.F. Ferrari (cur.), Introduction to Italian Public Law, Giuffrè, Milano, 2008.

Strumenti per l'autoverifica:

L. Pegoraro, Diritto pubblico e sistemi costituzionali comparati. Itinerari di apprendimento e di verifica, 2a ed., Giappichelli, Torino, 2020

Metodi didattici

Il corso si svolgerà attraverso lezioni e seminari, anche tenuti da docenti stranieri, con l'ausilio di attrezzature informatiche (slides, internet, moodle).

Gli studenti sono invitati a partecipare attivamente alle discussioni, per rendere l'apprendimento dialogico e interattivo

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti FREQUENTANTI

Si considerano frequentati gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni (in presenza o su MS Teams) e che si prepareranno per le prove intermedie e/o l'esame finale anche sulle parti del programma spiegate a lezione e non presenti sul manuale.

Prove scritte:

Durante il corso si svolgeranno 3 prove scritte intermedie su singole parti del programma; tali prove hanno carattere valutativo e sono dirette ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti esposti durante le lezioni.

Le prove scritte intermedie saranno articolate in domande a risposta aperta da svolgere in forma argomentativa ed in una serie di domande a risposta multipla. Tra i criteri valutativi verrà privilegiata la sintesi e la capacità di inquadramento sistematico dell'argomento proposto.

La valutazione delle prove scritte è espressa in trentesimi. La sufficienza equivale a 18/30.

Il tempo a disposizione è di 50 minuti.

Entro la fine delle lezioni è prevista una prova di recupero per gli studenti che desiderano tentare di recuperare una prova risultata insufficiente

Prova orale:

Il programma di ogni prova scritta risultata insufficiente o non verificata per l'assenza dello studente dovrà essere portato all'orale.

Lo studente che NON supera 2 prove scritte su 3 deve sostenere preliminarmente una prova scritta articolata in domande a risposta aperta da svolgere in forma argomentativa ed in una serie di domande a risposta multipla. (seguendo i criteri suesposti per le prove intermedie) e poi una successiva prova orale, entrambe sull'intero programma da frequentanti. La prova scritta verrà valutata per l'ammissione all'orale e per la valutazione finale. Le due prove si svolgono lo stesso giorno nello stesso luogo, l'iscrizione alla prima prova comprende anche quella per la seconda prova.

La stessa regola vale per gli studenti FREQUENTANTI che hanno frequentato le lezioni e NON intendono sostenere le prove intermedie.

La prova orale è considerata strettamente complementare alle prove scritte e funzionale alla verifica della preparazione globale del candidato, ma ancor più della capacità di comprensione dei contenuti del programma. Costituisce, pertanto, un'importante verifica dell'effettivo apprendimento dell'intero programma svolto.

Il voto finale è determinato tenendo in considerazione la media dei voti delle prove intermedie e la valutazione della prova orale, che deve comunque risultare sufficiente.

I voti riportati nelle prove scritte intermedie e lo status di frequentante valgono un anno accademico (quindi fino alla sessione di esami di settembre compresa).

L'esame per gli studenti NON FREQUENTANTI consiste in una prima prova scritta articolata in domande a risposta aperta da svolgere in forma argomentativa (seguendo i criteri suesposti per gli studenti frequentanti) ed in una serie di domande a risposta multipla su tutto il materiale bibliografico eccetto la monografia a scelta. La prova scritta verrà valutata per l'ammissione all'orale e per la valutazione finale. Le due prove si svolgono lo stesso giorno nello stesso luogo, l'iscrizione alla prima prova comprende anche quella per la seconda prova.

Nella sessione invernale si può partecipare ad un unico appello: se non si supera la prova o si rifiuta il voto in quell'appello, l'esame si può sostenere solo all'appello di giugno, che costituisce il termine ultimo di validità delle prove scritte.

Studenti in debito d'esame gli A.A. precedenti

FREQUENTANTI: L'esame per gli studenti in debito frequentanti gli A.A. precedenti, consisterà in una prova scritta ed in una successiva prova orale secondo le modalità e i criteri esposti per gli studenti frequentanti l'A.A. in corso. Pertanto lo studente che si dichiara frequentante sosterrà l'esame anche sulle parti del programma spiegate a lezione e non presenti sul manuale.

NON frequentanti: l'esame per gli studenti in debito NON frequentanti seguirà le stesse modalità e gli stessi criteri su esposti per gli studenti NON frequentanti l'A.A. in corso

Strumenti a supporto della didattica

Sul moodle del corso sarà pubblicato il calendario delle lezioni, sul quale verranno indicati anche eventuali seminari/iniziative integrative del corso, nonché i materiali didattici e i link utili per lo studio e l'approfondimento del diritto costituzionale comparato, le iniziative della sezione italiana dell'Institutoiberoamericano de derecho constitucional e del Centro studi sull'America Latina.

Gli Studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai Referenti dell'ufficio competente di Ateneo e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Link ad altre eventuali informazioni

https://centri.unibo.it/csal/it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Bagni